È un classico delle escursioni montane, nella Val Formazza pertinente al Verbano-Cusio-Ossola, l’anello tra Lago Vannino, Lago Sruer e Passo del Nefelgiù, su su sino a quota 2’583 metri. Un classico trasformatosi in incubo, tra ieri pomeriggio e iersera, per un gruppo composto da 27 persone, ossia quattro adulti con funzione di accompagnatori e 23 minorenni, che ancora alle ore 22.30 – cioè buone quattro o cinque ore oltre i termini fissati – non erano giunti al “Rifugio Eugenio Margaroli” in Comune di Formazza, a quota 2’197 metri; da qui l’allarme e l’avvio delle ricerche su due fronti, da un lato gli specialisti del “Soccorso alpinospeleologico piemontese” – con supporto di effettivi dei Vigili del fuoco e di membri del “Soccorso alpino” della Guardia di finanza – in risalita dalla Piana di Morasco, dall’altra gli operatori tecnici di stanza alla Diga del Vannino; la comitiva, composta da soggetti di nazionalità germanica, è stata infine individuata mentre stava ancora procedendo nella giusta direzione ma essendosi gravemente rallentata nel passo per difficoltà incontrate durante l’ascesa. Pur con il supporto dei soccorritori, il gruppo è giunto al “Rifugio Eugenio Margaroli” solo attorno alle ore 0.50. Motivo di consolazione: stanno tutti bene.























































































