Home CRONACA Filo di nota / Statistiche “Adicasi”, qualcosa davvero non torna

Filo di nota / Statistiche “Adicasi”, qualcosa davvero non torna

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.19) Di quando in quando, sia sul sito InterNet dell’Amministrazione cantonale sia su quello dell’“Adicasi” che è poi l’associazione tra i direttori delle residenze per anziani nel territorio della Svizzera di lingua italiana, compaiono aggiornamenti più o meno puntuali – prevalenza di informazioni con cadenza quotidiana, altri riscontri invece a distanze imperiodiche – circa l’evolversi della situazione sul fronte del “Coronavirus”. I dati, com’è ovvio, sono da acquisirsi ma anche da interpretarsi: per stare ad un esempio banale, sulla base di 15 ricoveri e di contestuali 20 dimissioni da strutture ospedaliere sarebbe fuorviante l’affermare che la situazione sta migliorando, qualora non si tenga conto nel frattempo della presenza di 10 decessi. Si obietterà: ma chi non si accorgerebbe di ciò? Risposta: è accaduto, ed accade ancora e di spesso, per responsabilità di qualche aspirante giornalista poco avvezzo a maneggiare le quattro operazioni elementari. Ma ora ci si mettono anche quelli dell’“Adicasi”: già avvezzi ad un utilizzo pompieristico delle cifre (“Purtroppo ics residenti sono deceduti a causa del Covid-19”; siamo a 332 persone morte, non c’è “purtroppo” che tenga mentre altri sono i pensieri che salgono alla mente), oggi essi le riportano con una sbavatura in proporzione quattro ad uno, proponendo “in extenso” che le guarigioni nelle ultime 24 ore sarebbero state 28 mentre nella tabella, e nella contabilità, l’uscita dal “tunnel” valse per soli sette residenti. Sarà stata una svista, ma è una di quelle sviste che inficiano la credibilità delle fonti. Post scriptum delle ore 15.19: a distanza di qualche diecina di minuti dalla pubblicazione di questo “Filo di nota”, il testo è stato emendato con riferimento per l’appunto ai sette (non 28) guariti.

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