Home CRONACA Filo di nota / “Dépliant” turistici nel cassonetto. E un motivo c’è

Filo di nota / “Dépliant” turistici nel cassonetto. E un motivo c’è

Non che si vada a svuotar cassonetti, noi. Se tuttavia il cassonetto ridonda e rigurgita e resta a coperchio alzato, può capitare che si dia un’occhiata, e che si veda – come abbiamo visto giusto questo pomeriggio, durante itinerario in zone dal forte richiamo per gli ospiti estivi e non solo estivi – che centinaia di opuscoli con finalità turistiche vengono letteralmente inviati al macero ancora nel pieno della stagione. Abbiamo dunque uno che produce “dépliant” e fascicoli e che programma una distribuzione dei cartacei medesimi in bar, ristoranti, punti di ritrovo e quel che sia; ma i materiali, per quanto disponibili a titolo di totale gratuità, rimangono privi di lettore e di fruitore. Forse che sia da cambiarsi qualcosa, nella strategia di comunicazione? Forse che di quello strumento non ci sia più bisogno? Forse che sia il caso di reinvestire in modo più opportuno (o, al limite, di non reinvestire in modo alcuno, e riservandole per altri capitoli di spesa) le risorse economiche?