Home CRONACA Covid-19 in Ticino: altre nove vittime, scenario probabile a 300 morti

Covid-19 in Ticino: altre nove vittime, scenario probabile a 300 morti

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.06) Nessuna tentazione apotropaica, nessun abbaglio da miraggio dobbiamo concederci – ed è dura, perché dopo un mese all’insegna del quasi massimo rigore si aspetta solo l’istante in cui la morsa viene allentata per la prima volta – pur intraudendosi voci, magari interessate, secondo cui il dichiarato ma indimostrabile avvenuto superamento del picco da epidemia covidiana dovrebbe coincidere con l’immediato avvio di una “fase due” progressivamente liberatoria dai vincoli. I numeri, e gli unici che valgano si situano alla colonna dei decessi, dicono che nelle ultime 24 ore altre nove vittime si sono aggiunte all’elenco del solo Ticino, con rilevazione statistica ufficiale a quota 198 ed orizzonte da scenario – questo non vi sarà detto da fonte ufficiale – intorno ai 280-300 cadaveri, il che corrisponderebbe ad uno 0.1 per cento dell’intera popolazione cantonale; sempre impressionante è poi il flusso dei contagiati, giunti a quota 2’599 (terminale probabile a 3’500 unità, e sarebbe quindi l’uno per cento sul totale dei residenti; ad una “ratio” di quattro asintomatici ogni cinque, base dei contagiati effettivi da estendersi a 17’500 unità, ossia il cinque per cento degli abitanti). L’incremento reale nelle ultime 24 ore considerate si pone a 53 nuovi pazienti, mentre soli 38 sono stati i dimessi nel periodo corrispondente. Nel frattempo, dato reale in dimensione elvetica: 22’242 i contagiati “ufficiali”, in aumento prossimo al tre per cento (590 casi) nel volgere di 24 ore; almeno 641 le vittime, stando a fonti dell’Ufficio federale salute pubblica (787 secondo le rilevazioni composite del portale “Corona-data.ch”; 167’429 in tutto i “test” effettuati)