Home CRONACA Cocaina tra abiti e bagagli, albanese fermato su un treno

Cocaina tra abiti e bagagli, albanese fermato su un treno

Non propriamente un carico, ma la quantità immodica che induce a sospettare sia l’esistenza di un canale “strutturato” per il traffico di stupefacenti sia la partecipazione del soggetto a traffici su e giù per l’Europa, Svizzera come via di transito. Un 39enne albanese con residenza in Albania è stato fermato da effettivi delle Guardie di confine, a bordo di un treno proveniente da Bellinzona e diretto a sud, nella giornata di martedì 18 giugno (di oggi l’informativa di fonte ministero pubblico, Polcantonale e Guardie di confine). Decisiva la perquisizione personale e dei bagagli conseguente all’individuazione, durante il normale controllo doganale, mentre il convoglio stava transitando alla stazione di Taverne-Torricella; evidenziata la presenza di cocaina per un’ottantina di grammi, automatico l’arresto con addebito di infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti. “Dossier” di inchiesta nelle mani della procuratrice pubblica Petra Canonica-Alexakis; obiettivo primario delle indagini la ricerca di provenienza e destinazione degli stupefacenti.