Nemmeno il tempo di offrirsi una fiammella di speranza nel discorso-salvezza, avendo la squadra rifilato sabato un pokerino allo StadeNyonnais ed essendosi pertanto la squadra medesima riportata a sei lunghezze dalla linea della carità, ed al Bellinzona pedatorio il morale è ripiombato sotto i tacchetti: non di primo livello è la licenza per la stagione agonistica 2025-2026 in cadetteria, e nemmeno di secondo, e nemmeno di terzo; per essere precisi, proprio non c’è traccia di licenza, respinto in blocco il “dossier”. Sul mezzogiorno la notizia, mittente il portavoce della Lega svizzera calcio ovvero la Sfl, e nel’informativa diffusa c’è una vena di soddisfazione perché al traguardo della qualificazione “de iure” (dica poi il campo quel che esso deve dire, certo) giungono tutte e 10 le compagini al momento in Dna e tutte le compagini – tranne una – al momento in Dnb, perdonateci se insistiamo con la difesa di sigle molto più chiare rispetto ai patetici anglismi di cui si ammantano a certi livelli. Quell’una si chiama per l’appunto Bellinzona, in prima istanza non ci sono stati santi, vedremo se avrà effetto il ricorso e principalmente se un ricorso sarà presentato: i tempi sono stretti, ma l’istanza si trasformerebbe in lettera morta nell’eventualità di prossimi riscontri sportivi avversi.
Da un ricorso, come si ricorderà, era dipeso il proseguimento della partecipazione dei granata al corrente campionato: mancava parte della documentazione necessaria, dissero dagli uffici della Maulbeerstrasse in quel di Berna, e nel dicembre dello scorso anno si palesò il fantasma della revoca del diritto alla prosecuzione dell’attività nel torneo; poi la posizione fu sanata. Stavolta – oh, santa pace, quale novità: è dai tempi di Gabriele Giulini presidente che la solfa riecheggia nelle orecchie – il problema è essenzialmente finanziario: danée pòcch e della categoria “Metà ta i prôméti, metà ta i do mìa”, o almeno così opinano nella capitale non turrita a danno della capitale turrita. Per inciso, la licenza “preventiva” – tutto dipenderà dall’esito sportivo – per la cadetteria è stata rilasciata anche a tre società al momento alberganti in terza serie, vale a dire BielBienne, Kriens e Brühl, rispettivamente terzo, primo e secondo dopo la disputa di 28 turni; decaduta per ritiro spontaneo (la posizione in classifica è tale da non far sperare nel salto di categoria) la candiatura dello Sciaffusa.



