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Calcio Dna / Denti e unghie, Lugano vincente ed in piazza d’onore

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E sì: Mattia Croci-Torti allenatore aveva chiesto un ritorno alla vittoria, ed il ritorno c’è stato. Con sofferenza, oggi, nel 32.o turno del calcio di massima serie, il Lugano ha messo fuori una freccia e prendendosi l’1-0 sul campo del Grasshoppers Zurigo (settimo successo in campionato sugli ultimi otto incontri, incamerati 22 punti su 24 disponibili; si aggiunga anche il superamento del turno in Coppa Svizzera) è stato anche capace di issarsi provvisoriamente alla piazza d’onore. La corsa su Servette e Youngboys, a questo punto, assume toni da epopea: cose del genere, pur in un’Europa pedatoria dai notevoli “record” (si pensi alla marcia del Bayer Leverkusen in Germania e dell’Inter in Italia), sono rare soprattutto quando inattese.

Di entusiasmante, nel confronto, non molto: finirà con due tiri centrati per il Lugano e con uno soltanto per i padroni di casa, incapaci di capitalizzare un bel numero di calci d’angolo ma anche messi in difficoltà dalla ragnatela del centrocampo bianconero. Per quel che va al tabellino, tutto si risolve al 10.o sugli sviluppi di un’azione conclusa da Renato Steffen: l’arbitro Mirel Turkes rileva un fattaccio in area per intervento di Florian Hoxha, transito alla Var, conferma del rigore, Zan Celar sul dischetto, Zan Celar a segno. Prima della pausa due bussate ospiti con Mattia Bottani e con Zan Celar, entrambi al minuot 24. Un paio di gialli con netta prevalenza degli ospiti sino al 70.o (tiri del Grasshoppers Zurigo in direzione della porta difesa da Amir Saipi, sino a questo momento, zero; possesso-palla per i padroni di casa, 32 per cento), unica notizia di rilievo il subentro di Yanis Cimignani a Mattia Bottani; la situazione si complica d’improvviso quando Hadj Mahmoud reagisce malamente ad una fase confusa e si fa espellere con rosso “diretto” (76.o); a quel punto la fiammata del Grasshoppers Zurigo con due tentativi di Bradley Fink nello spazio di pochi secondi, poi calcio d’angolo mal sfruttato, massima pressione e sul Lugano cala anche la malasorte di un infortunio a Zan Celar (82.o, Ignacio Aliseda al subentro; compensazione di energie fresche a centrocampo con Jonathan Sabbatini per Uran Bislimi).

Resistenza ad oltranza nelle battute conclusive; Mattia Croci-Torti allenatore guadagna anche una manciata di secondi facendo rilevare Renato Steffen da Jhon Espinoza, sicché l’intero fronte offensivo di partenza si ritrova tra panca ed infermeria; fioccano i gialli sullo scorrere del tempo (Milton Valenzuela, 89.o; Jhon Espinoza. 96.o); il triplice fischio è una liberazione. Per qualche ora, Lugano in piazza d’onore; altro non resta se non l’aspettare gli eventi…

I risultati – Grasshoppers Zurigo-Lugano 0-1 (oggi); Losanna-Zurigo 1-0 (oggi); San Gallo-Yverdon 5-1 (oggi); Basilea-Servette (domani); StadeLosannaOuchy-Winterthur (domani); Youngboys-Lucerna (domani).

La classifica – Youngboys 59 punti; Lugano 56; Servette 54; Zurigo 48; San Gallo 47; Winterthur 46; Lucerna 43; Losanna 40; Yverdon 37; Basilea 36; Grasshoppers Zurigo 30; StadeLosannaOuchy 23 (Lugano, Zurigo, San Gallo, Losanna, Yverdon, Grasshoppers Zurigo una partita in più).