Home POLITICA Aggregazioni da impresa, Bellinzona “benedice”… Sassi Grossi

Aggregazioni da impresa, Bellinzona “benedice”… Sassi Grossi

Una cosa ci hanno insegnato le esperienze aggregative: per quanto un progetto possa partire con fondamenta saldissime, un margine di rischio (e, dunque, di bocciatura da parte dei cittadini, o da parte di essi che in ogni caso risulti determinante) c’è sempre. Questa volta, magari, pur partendo zoppa l’anatra riuscirà invece a correre come un Usain Bolt: lo scopriremo da qui a sette mesi e mezzo, essendo stata oggi fissata a domenica 13 febbraio la votazione – consultiva, sicuro, ma ben utile per far capire quale sia il giudizio popolare – sul teorema unificatorio per Bodio, Giornico, Personico e Pollegio in una sola realtà comunale, che diventerebbe Comune di… Sassi Grossi in memoria della battaglia combattuta nel 1478, Vallerani 1 Milanesi 0 e risultato senza appello. In sintesi le premesse: a) istanza formulata dal basso, petizione (spontanea o “ispirata”, non importa) ed ipotesi in marcia; b) nascita della Commissione di studio, giugno 2013; c) firma sul rapporto finale, che consta di 55 cartelle più allegati, novembre 2020; d) consegna del rapporto finale al Governo cantonale, aprile 2021. Nel mezzo, e qui il doppio “busillis”: c1) presentazione del rapporto ai singoli Consigli comunali, con l’esito di due “sì” (Bodio e Giornico) e di due “no” (Personico e Pollegio) in termini di preavviso; c2) esame del rapporto da parte delle autorità municipali, e qui tre favorevoli (Bodio, Giornico e Personico) ed un contrario (Pollegio).

Per parte sua, Bellinzona fronte Palazzo delle Orsoline resta d’accordissimo circa la proposta di istituzione del nuovo Comune in cui sarebbe raccolta l’intera Bassa Leventina; benché i tempi non siano di quelli da bovini opulenti, sul piatto andrebbero 5.4 milioni di franchi a titolo di aiuto cantonale, cioè 400’000 franchi per la riorganizzazione amministrativa, un milione di franchi quale aiuto agli investimenti prevalentemente obbligatori e/o infrastrutturali, ed ancora due milioni di franchi per il consolidamento del capitale proprio iniziale e due milioni di franchi per investimenti di sviluppo. In linea di massima, moltiplicatore comunale al 95 per cento, comunità da 3’000 abitanti, Municipio con sette membri, Consiglio comunale da 25 membri, opzione per quattro circondari elettorali. Come dicevano i Latini, e la mettiamo al liofilizzato in volgare: breve la vita, lunga l’arte, fuggevole l’occasione, pericoloso l’esperimento, difficile il giudizio…

Articolo precedenteVaccinazioni anti-“Coronavirus”, Biasca e Mendrisio ai saluti
Articolo successivoPoschiavo, restano alla Polcantonale i compiti di sicurezza pubblica