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“Interroll” punta sulla Norvegia: è la terza acquisizione in nove mesi

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Un’acquisizione di peso e privilegiata, trattandosi della struttura operante sin dal 2000 con denominazione omologa e quale distributrice in esclusiva sul mercato norvegese, annunciano i vertici della “Interroll holding Ag”: con firma ufficiale ieri ed effetto da oggi è integrata nel gruppo di Sant’Antonino la “Interroll As”, realtà per l’appunto con sede in Norvegia (a Drammen, contea di Buskerud, distanza 40 chilometri dalla capitale Oslo in direzione sud-ovest), realtà fondata e diretta da Erik Johannessen, figura che rimarrà sulla tolda di comando sino a completamento del periodo di transizione e che lascerà poi la conduzione ad un nuovo direttore generale ancora da nominarsi. Il prezzo della transazione non è stato reso noto. Tra le ragioni del progetto portato ora al traguardo, come indica Markus Aesch in ruolo apicale del gruppo, l’importanza e l’urgenza di un allineamento tra strategie di vendita e strategie globali ai fini di una miglior garanzia di continuità operativa e nel rapporto con il cliente finale. Per la cronaca, si tratta della terza acquisizione in casa “Interroll holding Ag” nell’arco degli ultimi nove mesi, ovvero dopo l’olandese “Sortleq Bv” (una “start-up” in seno alla quale era stato sviluppato il “Chain-belt sorter”, interessante sistema di gestione dei carichi a nastro trasportatore) nel settembre dello scorso anno e dopo il parimenti olandese “Royal Apollo group” (sistemi di trasferimento verticale delle merci, in particolare con i trasportatori a spirale) nel maggio 2026.

La realtà “Interroll” si struttura ora su un complesso di 36 strutture operative e circa 2’400 dipendenti. Il titolo della società, in quotazione alla Borsa di Zurigo nel segmento “Swiss standard” (indice Spi), è stamane in rialzo nella misura del 2.20 per cento a 1’302.00 franchi dopo aver toccato ieri il minimo nelle 52 settimane – e, in realtà, dalla metà del settembre 2017 – a 1’264.00 franchi (per raffronto, l’azione era scambiata a 2’375.00 franchi ancora a metà gennaio 2026 ed a 2’580.00 franchi ad inizio ottobre 2025).