Mentre tra le ultime notizie pubblicate sul sito InterNet campeggia ancora – è il quart’ultimo comunicato – un “Benvenuto Sannino” risalente in verità al marzo dello scorso anno, ché di sussulti a scuotimento dallo stato di abbandono della società non si vedono né segni né messaggi per via ufficiale al di là dii alcuni annunci degni almeno della sospensione del giudizio, apprendesi essere stato acquisito alla causa del Bellinzona calcio un novello condottiero sul campo, e cioè il sostituto del menzionato Beppe Sannino, nella persona di Francesco Pargalia, comasco per nascita, ascendenze calabresi, 38 anni l’età ma da una vita in circolazione (si era occupato delle giovanili al Chiasso a metà del decennio scorso, era stato tecnico del TeamTicino “Under 16” poi viceallenatore del Vaduz e dell’Yverdon, nel mezzo anche una bella presenza nella “Turrita” come responsabile del settore giovanile; insomma, non propriamente un volto sconosciuto nell’ambiente). A Francesco Pargalia la conduzione della prima squadra retrocessa dalla cadetteria alla Prima lega promozione, mentre non si ha contezza sul futuro preparatore atletico, e dovrebbe trattarsi di nomina imminente; Renato Sergi, neo-presidente e neotitolare di quella sorta di contratto “a termine” che è scattato giorni addietro con la moratoria di quattro mesi sul risanamento finanziario della società, sta evidentemente correndo contro il cronometro più di quanto corresse – e lo faceva – da giocatore in maglia granata, sicché vi è già da meravigliarsi per il suo essere riuscito a convincere qualcuno a spendersi per la causa.
Altre piccole certezze: la permanenza di Dragan Mihajlovic sul terreno di gioco (sarà capitano); la conferma di Lorenzo Colombo, che fu giocatore tra Udinese, Novara e Siena se vogliamo parlare di vertici dell’arte pedatoria d’oltreconfine, quale preparatore dei portieri in scia ad esperienze vissute tra Enotria Milano, Legnano, Lugano, Lugano femminile e Chiasso per stare a tappe più recenti; il ripresentarsi di Shpetim Krasniqi quale direttore generale (è stato o non è stato, insieme con l’avvocato Luca Zorzi nel ruolo di traghettatore, il perno del passaggio di proprietà da Juan Carlos Trujillo alle persone che si ritrovano attorno e dietro a Renato Sergi); l’inquadramento di Alberto Salpietro per “marketing” e comunicazione, con miglior impegno rispetto ai suoi sia recenti sia lontani predecessori, si spera. Due date, ad ogni modo, incombono: sabato 4 luglio, inizio della preparazione, con prima amichevole contro il Catanzaro – serie B italiana – in ritiro a Livigno (Sondrio); domenica 2 agosto, inizio del campionato. Ah, giusto: pare che il massimo degli obiettivi dichiarati consista nella salvezza; sempre meglio dirla così, in terza serie, che il montare la testa ai tifosi (ed a sé stessi) con gli “Insieme verso la promozione”, dalla Dnb alla Dna, storia di nove mesi or sono e si sa poi come la “fede nel destino” (citazione d’uopo) si sia tradotta in una sciagura, sul campo e fuori dal campo.























































































