(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.01) Ci si farà una ragione – ma non prima che qualcuno abbia pagato le fatture perché nemmeno all’“Albergo Scrancio” di Schifolandia si può prenotare così e poi disdire all’ultimo istante – del mancato approdo in Elvezia degli emissari di Stati Uniti ed Iran per la firma della “pace armata” in quella porzione del Medio Oriente; meno presenze meno problemi, sicché gli occhi tornano a spostarsi dal nidvaldese Bürgenstock allo zurighese Stock (exchange) per un venerdì che dovrebbe garantire cifra verde nel saldo della settimana, procedendo oggi lo “Swiss market index” sopra la linea attorno ai 13’803 punti ovvero in progresso pari allo 0.27 per cento; dalla media ampiezza la forchetta del listino primario, “Givaudan Sa” sul lato sinistro (più 1.94 per cento), “Amrize Ag” sul lato destro (meno 1.89). Ancora pochi i messaggi attendibili dall’allargato. Così sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.39 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.81; Ftse-100 a Londra, più 0.08; Cac-40 a Parigi, più 0.32; Ibex-35 a Madrid, più 0.09. Cambi: 92.38 centesimi di franco per un euro; 80.60 centesimi di franco perun dollaro Usa; bitcoin sempre sofferente ed ora al controvalore teorico di 50’299 franchi per unità.























































































