Se vi trovate in una situazione di vulnerabilità, se avete bisogno di aiuto, se vi serve protezione, e soprattutto se siete o se iniziate a capire di essere vittime di violenza, niente esitazione: con effetto da inizio maggio, come confermato stamane anche per il Canton Ticino, entra in funzione un numero breve riservato – il “142” – funzionale alla richiesta di ascolto, di accoglienza, di sostegno qualificato, e ciò da parte di professionisti qualificati. Non un servizio per le emergenze, s’intenda, su quelle essendo deputate ad intervenire le forze dell’ordine; una “nuova porta di accesso, diretta ed immediata”, ecco, secondo i criteri espressi durante la presentazione. Modalità applicate: servizio attivo in orari di ufficio, con operatrici dedicate, mentre fuori dalle fasce “ufficiali” saranno garantiti un primo ascolto e l’orientamento agli aiuti “più appropriati”, e ciò sotto egida della “Federazione cantonale ticinese servizi autoambulanze”, per una reale copertura 24 ore su 24.
















































































