Era sotto di due reti ancora a sei minuti dallo scadere del tempo regolamentare; era avviato ad un’ormai inevitabile 17.a sconfitta nella pessima stagione 2025-2026 della cadetteria pedatoria; era destinato dunque, da ultimo in graduatoria, a confermarsi staccato di otto lunghezze dall’EtoileCarouge ieri travolto a domicilio e di nove dallo StadeNyonnais invece reduce da un pari ad occhiali. Ed invece il Bellinzona, un po’ per forza ed un po’ perché un altro passo falso in cotal misura sarebbe suonato a lutto, almeno stasera sul campo del Wil si è posto nella condizione materiale e psicologica di poter credere ancora alla salvezza, ormai obiettivo unico nell’annata: destro di Willy Vogt (già autore dell’1-1 al 33.o, in risposta a Kastrijot Ndau su rigore al minuto otto) per il 2-3 dell’84.o, dinamica consimile al 90.o grazie a Jonatan Mayorga che un quarto d’ora prima era subentrato ad Aarón Rey; del ticinese Simone Rapp, al 59.o, era stato l’1-2. Evidenze statistiche: granata tecnicamente in efficienza al 100 per cento, tre tiri sul bersaglio e tre reti; possesso-palla equivalente; tre cartellini gialli ma nulla di irreparabile. La corsa è ancora lunga, la speranza rimane viva.
I risultati – RapperswilJona-Vaduz 0-0 (ieri); StadeNyonnais-NeuchâtelXamaxSerrières 0-0 (ieri); EtoileCarouge-Aarau 0-3 (ieri); Wil-Bellinzona 3-3 (oggi); Yverdon-StadeLosannaOuchy (domani).
La classifica – Vaduz 59 punti; Aarau 56; Yverdon 46; StadeLosannaOuchy 35; NeuchâtelXamaxSerrières 33; RapperswilJona 29; Wil 26; StadeNyonnais 23; EtoileCarouge 22; Bellinzona 15 (Yverdon, StadeLosannaOuchy una partita in meno).

















































































