Home CRONACA La foto del giorno / «Distanza sociale», qualcuno non ci sente

La foto del giorno / «Distanza sociale», qualcuno non ci sente

Si potrà anche ironizzare (qualcuno l’ha fatto) sull’apparente aporia imposta ieri da Christian Vitta, presidente dell’Esecutivo cantonale, quando in materia di argine alla diffusione del Covid-19 impose la “distanza sociale”, concetto sul quale si potrebbe innestare una ponderosa riflessione in materia di aporia desaussuriana sulla doppia planarità (significante e significato) del segno linguistico. Dandosi per esclusa la pretesa del ripristino della servitù della gleba o una condizione quale si esplicitava nei tre stati (clero aristocratici popolo) al tempo in cui esplose la Rivoluzione francese, “distanza sociale” significa esattamente quel che tutti intuitivamente intendono: uno sta nel punto “X” e l’altro suo più prossimo sta nel punto “Y”, sempre che tra “X” ed “Y” sia presente ampio spazio (diciamo d’un braccio almeno, ed il riferimento va alle braccia d’un Christian Stucki campione in carica nella lotta svizzera. Nell’immagine ManBer-“Giornale del Ticino”, oggi, la zona della fermata bus a Locarno dirimpetto stazione Ffs di Muralto: un luogo in cui, come si può notare, l’applicazione del provvedimento avviene in modo pedissequo, come no…