Home REGIONI Il caso / Muralto, l’aiuola serve. Ma è (anche) causa di confusione

Il caso / Muralto, l’aiuola serve. Ma è (anche) causa di confusione

Indiscutibile l’utilità dell’aiuola (provvisoria, temporanea, semidefinitiva, rimovibile, quel che sia) posta in quel di Muralto, zona lungolago, sullo slargo sottostante la stazione Ffs: un’equa soluzione tecnica anche in forza dell’estensione dei “dehors” per bar e ristoranti quale sostegno concreto alla ripresa in tempi covidiani. Fatto 30, sarebbe meglio stato se si fosse giunti a 31: a mo’ di esempio, con l’aggiunta di un’ordinaria segnaletica verticale che faccia intuire agli automobilisti, soprattutto a quelli poco avvezzi agli invero frequenti bizantinismi della viabilità nel Locarnese, che cosa s’abbia da fare in provenienza dalla stazione Ffs stessa e con intendimenti direzionali verso il Burbaglio ed oltre. Si scende diretti, o si aggira l’aiuola a mo’ di rotatoria (con una piega a 180 gradi, peraltro, che coglie parecchi di sorpresa…)? E come ci si regola con i vetturali che escono dal posteggio sul senso di marcia verso Muralto ma, appena oltre l’aiuola, intendono svoltare per rientrare verso Locarno, con rischio di affiancamento ad altre auto che procedano in direzione opposta ma con effettiva marcia a direzioni contrarie al codice? Meglio risolvere, via. Nella composizione di immagini GdT, una tra le normali situazioni all’aiuola di Muralto.