Home CRONACA Filo di nota / “Astrovia” del Locarnese, i pianeti “invisibili” non… servono

Filo di nota / “Astrovia” del Locarnese, i pianeti “invisibili” non… servono

Di sicuro avete presente l’“Astrovia” del Locarnese, percorso didattico in scala uno a un miliardo (un metro percorso uguale un milione di chilometri) che parte dalla foce della Maggia, transita al ponte stradale della Morettina, arriva al “Golf” di Losone e si conclude oltre la sponda della Melezza in Terre di Pedemonte frazione Tegna, il tutto proponendo una ragionevole esperienza pedestre (trattasi pur sempre di sei buoni chilometri) ed un’opportunità di scoprire il cielo partendo dal modello del Sole e terminando con il modello di Plutone. Ricorderete anche quanto fu tormentata la genesi del progetto: nel 1975 l’idea espressa da Hermann Draga, un germanico che di mestiere faceva il vetrinista e che era giunto in Ticino negli Anni ’60; nella primavera 1978 l’individuazione degli stalli; ad agosto, alluvione; solo quattro lustri più tardi la ripresa del progetto, ad argini finalmente ristabiliti in modo definitivo, e solo a fine settembre 2001 l’effettiva inaugurazione. Ebbene: ci diranno anche che è “in itinere” un progetto di sistemazione e di valorizzazione, e di questo siamo lieti, ma al momento – e con urgenza – serve altro. Serve cioè che qualcuno, con modesto ma indifferibile investimento, cali verso l’argine insommergibile della Maggia e smonti i cubi in “plexiglass”, e poi agisca: o fresando i blocchi in modo da eliminare i danni da incuria e da vandalismi, o estragga i pianeti (cioè le palline che tali pianeti rappresentano), inserendo i pianeti in analoghi cubi nuovi e procedendo al ricollocamento. Niente giri di parole: è un intervento semplice, e restituirà ai cittadini ed ai turisti la completezza di un progetto culturale sensato nel segno proprio dei musei a cielo aperto. Il che, nelle odierne condizioni di incuria, non è: assurdo il poter leggere le targhe descrittive quando risulta invisibile, in buona parte dei casi, l’oggettto descritto.