Ha festeggiato, ieri pomeriggio; e non un anticipo del 64.o compleanno, che in effetti giungerà fra tre settimane, appena dopo la fine della sessione delle Camere federali che si aprirà domani, lunedì 1.o giugno. Fabio Regazzi, imprenditore e personaggio pubblico quale consigliere agli Stati in quota neocentristi giàp, è convolato ieri a giuste nozze – si può dire così, vero? – con Margherita; a Gordola, nella chiesa parrocchiale titolata a sant’Antonio abate, la concelebrazione liturgica officiata da don Donato Brianza, parroco, e da monsignor Pier Giacomo Grampa, vescovo emerito della Diocesi di Lugano. Un “Per sempre sì”, citandosi Sal Da Vinci, di quelli in cui s’ha motivo di credere. Aspettiamo le foto non già delle nozze, ma dell’accoglienza che a Fabio Regazzi sarà riservata a Palazzo federale: ci sarà qualche collega che fingerà di crollare il capo in segno di disapprovazione, “Tu quoque, sino a ieri ultima fortezza del celibato”?



