Al di là del dovere per quanto oggetto di un’informativa giunta in tempo reale, erano seriamente preoccupati per la sorte della donna che un automobilista, in transito sulla tangenziale di Como, aveva visto essere oggetto di aggressione da parte di un uomo; e dunque, sulla scorta delle informazioni acquisite (compresi modello e targa della vettura su cui i due si stavano muovendo), le forze dell’ordine sono giunteì sul luogo in cui presumibilmente la coppia si trovava. Sorpresa: oltre alla donna, che peraltro non ha voluto sporgere denuncia per le botte prese, lì si trovava anche il tizio manesco e, con loro, era presente un terzo soggetto che ha reagito in modo violento; nervosismo in qualche modo motivato, dal momento che nei locali (e poi nella vettura posteggiata vicino all’immobile) sono state trovate non modeste quantità di droga, a comprova di un’attività di spaccio forse domiciliare o forse itinerante. A tre distinti provvedimenti, nel pomeriggio di sabato, ha portato il non breve intervento condotto a… tappe da agenti della Polizia di Stato: denunciati infatti per resistenza a pubblico ufficiale un 47enne residente a Como e con precedenti (furto e maltrattamenti in famiglia), per inottemperanza al foglio di via una 39enne di Verbania (Verbano-Cusio-Ossola) e con precedenti (furto), per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio un 38enne residente a Limbiate (Monza-Brianza) e con precedenti (spaccio di droga). Nel 38enne, che era in possesso di 270 euro in contanti e di una certa quantità di “crack”, è stato anche identificato il responsabile delle percosse dalla cui notizia aveva avuto inizio l’operazione; dalla perquisizione domiciliare, condotta con il supporto di operatori delle unità cinofile della Guardia di finanza, sono emersi un bilancino di precisione e cocaina per il peso di 11 grammi; occultati all’interno del tettuccio dell’auto, infine, hascisc per poco più di 15 grammi.






















































































