Home CULTURA Tre identità per un progetto, entra nel vivo “Lago mio” 2020

Tre identità per un progetto, entra nel vivo “Lago mio” 2020

Sabato 24 ottobre vedranno l’esito del loro sforzo creativo tramutarsi in esposizione; ma prima, tra agosto e settembre, avranno avuto modo di conoscere luoghi e territori e di maturare esperienze. Si apre infatti la scena artistica di Lugano per Johanna Bruckner (Vienna), Till Langschied (Francoforte sul Meno) e Diana Lelonek (Varsavia), operatori culturali selezionati tra molte e valide candidature per partecipare alla terza edizione di “Lago mio”, una fra le proposte di punta dell’“Associazione Turba” presieduta da Carlotta Zarattini. Johanna Bruckner e Till Langschied, che vivono in Svizzera, potranno giungere sulle rive del Ceresio già sabato 1.o agosto e qui fermarsi sino a mercoledì 30 settembre; Diana Lelonek, per le note restrizioni agli spostamenti in forza del Covid-19, opererà dal suo appartamento a Varsavia. La scelta dei tre nomi, che si aggiungono a quelli di Johannes Willi (2018) e di chika Anadu, Zayne Armstrong e Tobias Madison (2019), è stata effettuata da Benedikt Wyss, Elise Lammer e Claudio Vogt, membri della giuria; gli artisti godranno di alloggio, copertura dei costi di viaggio, “budget” per esigenze “in loco” e sostegno supplementare in sede di produzione per la mostra finale. In immagine, i tre artisti selezionati.