(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.20) In riemersione ben sopra la parità (picco a 12’945.21 punti, ore 14.40) dal minimo poco dopo l’apertura (12’705.94 punti, ore 9.28), ed attestato in ultimo a ridosso del saldo della seduta precedente cioè pagando dazio nella misura dello 0.02 per cento a 12’839.27 punti, lo “Swiss market index” sofferente ma lontano dalle paure di un crollo da autentico venerdì 13. Evidenze: “Nestlé Sa” capofila (più 1.06 per cento); “Swisscom Ag” sempre in verde (più 0.99), potendosi profilare un guadagno attorno al 25 per cento nel primo trimestre del 2026; su fondo “Amrize Ag”, meno 2.51 per cento e con calo effettivo pari al 15 per cento rispetto al prezzo di punta stampato tre settimane addietro. Realizzi prevalenti nell’allargato, soprattutto per quanto riguarda i titoli particolarmente sollecitati al rialzo nei giorni ultimi. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.60 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.31; Ftse-100 a Londra, meno 0.42; Cac-40 a Parigi, meno 0.91; Ibex-35 a Madrid, meno 0.47. Frena ancora New York: “Dow Jones”, meno 0.04 per cento; S&P-500, meno 0.34; Nasdaq, meno 0.93. Cambi: 90.34 centesimi di franco per un euro, 78.96 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin rianimato ed ora al controvalore teorico di 56’763 franchi circa per unità.


















































































