Nulla di romanticamente neorealistico alla Vittorio De Sica in celluloide, nulla di scanzonatamente helzapoppiano alla Paolo Belli in musica: arrecano invece danno grave al prossimo i ladri di biciclette, sia perchè privano qualcuno di un bene regolarmente acquistato sia perché il valore del bene rubato è spesso nell’ordine di migliaia di franchi. Ben dunque registrati l’arresto di due delinquenti, 21 e 24 anni rispettivamente, giusto l’altr’ieri dalle parti di Chiasso, zona stazione ferroviaria, dove entrambi si trovavano a bordo di un furgone e riscontrandosi all’interno del veicolo i telai e le ruote di tre bici oltre ad un congruo numero di attrezzi utili per lo scasso. La coppia di predatori è risultata provenire dalla Romania e titolare di passaporti di tale Paese oltre che in viaggio su mezzo immatricolato in Romania; furto, danneggiamento, ricettazione e guida senza autorizzazione (già, c’è anche questo, a mo’ di corollario) gli addebiti mossi; da verificarsi la posizione di entrambi i soggetti sia con riferimetno ad altri furti di biciclette e di “e-bike” in Ticino, nel corso delle ultime settimane, così come le responsabilità nel mancato pagamento del pieno di carburante ad una stazione di servizio in territorio comunale di Coldrerio (da lì la prima denuncia). Alle attività di indagine hanno cooperato agenti di Polcantonale e Polcom Chiasso oltre ad operatori dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini.


















































































