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Busto Arsizio (Varese): droga occultata in casa, due stranieri in arresto

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Il cassonetto della tapparella di una finestra ed il controsoffitto dell’abitazione erano depositi di droga; nascondiglio ben scelto, essendo per di più le dosi di cocaina (27) ed il panetto di hascisc (peso residuo, 92 grammi) sigillati ed occultati in modo tale da non risultare visibili ad un’osservazione sommaria. Per la detenzione di tali sostanze stupefacenti, oltre che per resistenza a pubblico ufficiale durante la fase di perquisizione dell’appartamento, sono stati tratti in arresto nelle scorse ore, a Busto Arsizio (Varese), due soggetti sommariamente indicati come “stranieri” e nelle cui disponibilità, a maggior comprova dei traffici illeciti sulla cui natura e sulla cui entità sono in corso accertamenti, è stata trovata la somma complessiva di 18’617.60 euro in soli contanti. All’origine dell’intervento delle forze dell’ordine un semplice controllo stradale nelle prime ore della giornata: una volta intercettato ed invitato a fermarsi, il conducente di una vettura – a carico dell’uomo sono poi emersi alcuni precedenti – ha fornito informazioni non attendibili circa il domicilio ed ha tentato anche di far sparire un mazzo di chiavi diventato invece d’immediato interesse per gli agenti. Le chiavi sono servite infatti per aprire la porta dell’effettiva dimora del soggetto, che in tutti i modi – colluttazione, aggressione a testate, danneggiamento della serrratura ed altro – si è opposto fisicamente all’accesso dei poliziotti; a quel punto, per aprire la porta, è stata fatta intervenire una squadra dei Vigili del fuoco dal Distaccamento di Busto Arsizio-Gallarate.

Doppia la sorpresa: da una parte, e come detto, quanto sarà esito della perquisizione; dall’altra, la presenza di un altro uomo che stava ancora provando a disfarsi di sostanze stupefacenti mediante utilizzo dello scarico del “water”. I due delinquenti sono stati processati per direttissima e trasferiti alla casa circondariale.