Home CULTURA Lugano, su il sipario: all’ex-“Ostello” di Figino una rivoluzione… teatrale

Lugano, su il sipario: all’ex-“Ostello” di Figino una rivoluzione… teatrale

A distanza di oltre un anno (era l’agosto 2018) dalla firma sull’atto di compravendita, l’ex-“Ostello della gioventù” di Lugano quartiere Figino si appresta a trovare una degna ricollocazione a beneficio della collettività: non più quella dei giovani visitatori che da ogni angolo della Svizzera calarono sul Ticino per 70 anni, cioè sino al momento in cui i membri della “Schweizerische Stiftung für Sozialtourismus” optarono per la dismissione di questa attività salvaguardando tuttavia l’impegno in analogo complesso a Savosa. Mercoledì 18 dicembre, alla sede della “Fondazione Claudia Lombardi per il teatro” in Lugano (quartiere Figino, via Càsoro 20), sarà infatti illustrato il progetto di ristrutturazione del complesso, per l’appunto acquisito a titolo privato da Claudia Lombardi. L’idea di massima: eliminare le camerate con letti a castello (un “sistema” tale da permettere l’accoglienza di circa 160 persone in contemporanea) e sostituirle con camere singole, riducendosi così la disponibilità a 50, massimo 60 persone; garantire servizi igienici (con doccia) individuali e non più collettivi; attrezzare parte dello stabile a “bed&breakfast” ed a luogo di residenza temporanea per compagnie teatrali, artisti svizzeri ed artisti internazionali, generando quindi uno spazio per l’ideazione, per la realizzazione e per la prova di nuovi spettacoli (denominazione: “Càsoro teatro lab”); a quest’ultimo scopo, garantire anche la fruibilità del parco da 8’000 metri quadrati, scenario naturale dal sicuro interesse. Il lancio dell’operazione è affidato anche ad un video che sarà presentato in coincidenza con l’incontro di mercoledì 18 dicembre ed al quale interverranno Lorenzo Felder e Pia Meuli (architetti nel progetto “Càsoro teatro lab”), Claudia Lombardi (presidente della fondazione) e Marco Borradori (sindaco di Lugano). In immagine, l’ex-“Ostello della gioventù”.