(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.10) All’improvviso di ritorno sui livelli della prima settimana di marzo, con ascesa commisurabile al momento sull’1.27 per cento a 13’408 punti circa, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo cui giovano di certo le notizie sulla conferma di una sorta di tregua armata – pur sotto mille condizioni, ed ancora in assenza di peraltro attesi sviluppi sulla libertà di navigazione commerciale – nello scacchiere mediorientale. Di fatto tutto in positivo il listino primario, capitanato da “Lonza group Ag” (più 3.87 per cento) e sostenuto da “Partners group holding Ag” (più 2.35) e “Roche holding Ag” (più 1.99) in particolare. Fra i titoli dell’allargato, apprezzamento per la ticinese “Centiel Sa” (subentrata nelle quotazioni, sull’esito di una fusione inversa, alla “Ht5 Ag” a sua volta erede della già “Hochdorf holding limited”): prezzo a 4.30 franchi per azione, più 5.13 per cento, a ridosso dei massimi. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 1.26 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.08; Ftse-100 a Londra, più 0.61; Cac-40 a Parigi, più 0.77; Ibex-35 a Madrid, più 0.33. Cambi: 91.46 centesimi di franco per un euro; 78.71 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin galleggiante attorno al controvalore teorico di 60’339 franchi per unità.























































































