Se l’hanno fatto, e qui si vuol mettere un “se” perché la cosa suona strana benché non impossibile, sono una bella coppia di pirla, sono due ladri, sono due che si sono giocati il posto ed un comodo accesso alla futura pensione e sono soprattutto due stupidi per l’aver creduto di poterla fare franca, tanto più in un ambiente “protetto” e controllatissimo – avete presente quegli oggettini che si chiamano telecamere e quegli strumentini che si chiamano “scanner” – sia all’esterno sia all’interno oltre che da dipendenti di una specifica realtà d’impresa in contesto oggettivamente pubblico e che del pubblico è prima interlocutrice. Un 61enne ed un 64enne risultano essere stati sospesi dal servizio e poi licenziati, contestualmente alla denuncia al ministero pubblico da parte del datore di lavoro, per l’indebita appropriazione di merci in transito alla base di distribuzione ovvero al “Centro pacchi” della “Posta svizzera” in quel di Cadenazzo; fatti forse legati ad una sola circostanza o forse in sviluppo su periodo più lungo. Come riferito da fonti consultate dai colleghi di “TicinoNews.ch”, parte del presunto provento del furto o dei furti è stata recuperata.



