Home ECONOMIA Euroforia archiviata: i problemi restano, al ribasso le Borse, Zurigo si salva

Euroforia archiviata: i problemi restano, al ribasso le Borse, Zurigo si salva

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.30) Passo del gambero su quasi tutte le principali piazze borsistiche europee, stamane, quasi che l’effetto propagandistico circa i presunti risultati benefici dal vertice dei “27” a Bruxelles in materia di “recovery fund” sia stato fagocitato dall’entità dei problemi per i quali è richiesta una soluzione imminente, in ispecie le politiche del lavoro, la riconquista di livelli di produttività almeno pari a quelli del periodo pre-“Coronavirus”, il sostegno al settore secondario nel rispetto di parametri idonei (nessuna fuga in avanti, nessuna pretesa di inserire regole supplementari e modalità neoluddistiche di pensiero) e, in ultimo, la carenza di liquidità con cui alcuni Governi rischiano di trovarsi a fare i conti fra un paio di mesi, non dovendosi nemmeno trascurare il riacutizzarsi di tensioni sull’asse Washington-Pechino. Le evidenze: Dax-30 a Francoforte, meno 0.51 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.60; Ftse-100 a Londra, meno 1.00; Cac-40 a Parigi, meno 1.32; Ibex-35 a Madrid, meno 1.39. Per quanto riguarda Zurigo, dove gli occhi sono rimasti puntati sulla raffica di semestrali infornate e pronte all’esame degli analisti, “Swiss market index” sotto il pelo dell’acqua dall’apertura e sino alle ore 15.00 circa, poi a ridosso della parità ed infine a limatura nell’ordine dello 0.05 per cento su quota 10’439.04 punti circa; “Abb limited” (più 2.83 per cento) capofila, “Adecco Sa” (meno 1.37) nelle retrovie, in coda il comparto lusso, sofferenti i farmaceutici; nulla di che nell’allargato. Scostamenti a misura dello 0.10-0.20 per cento nell’uno e nell’altro senso a New York. In calo a 107.5 centesimi di franco il cambio per un euro.