Home IN EVIDENZA Addio a Luigi Mamoli, ambasciatore di grande cucina: aveva 98 anni

Addio a Luigi Mamoli, ambasciatore di grande cucina: aveva 98 anni

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Dalla sua “Taverna” nell’“enclave” campionese, in pratica un tutt’uno con il casinò ai tempi dei massimi splendori, passò il bel mondo, dagli industriali alle attrici, dai “playboy” ai fenomeni del tavolo verde, dagli scrittori agli artisti; al momento del lancio del già “Olivella”, ridefinito in identità nel nome e nel lusso dello “Swiss diamond hôtel” in quel di Vico Morcote, anziché passare a quella che sarebbe stata una meritatissima quiescenza decise di accettare un ruolo da supervisore ed ambasciatore culturale del “Ristorante Lago”, peraltro essendo Egidio Iadonisi l’“executive chef”. All’età di 98 anni si è spento Luigi Mamoli, autentico “maître-restaurateur” per il quale non vi erano segreti in cucina, purché si parlasse la lingua del prodotto dalla tipicità indiscussa; personaggio-cardine e figura di riferimento, da bergamasco per origine egli si era stanziato a Campione d’Italia ed in realtà distribuiva il sapere ai quattro angoli del mondo, essendo rimasto sulla breccia come professionista nella consulenza e nell’immagine almeno sino alle 90 primavere. Fondamentali dell’impegno: nessun dubbio sui criteri, nessuna incertezza sui ruoli, nessuna concessione alle scorciatoie. Fra le materie su cui un parere di Luigi Mamoli risultava sempre opportuno, il tartufo d’Alba e le “crêpe Suzette”.