Home IN EVIDENZA A13 a San Vittore: bilico “obeso” intercettato, conducente denunciato

A13 a San Vittore: bilico “obeso” intercettato, conducente denunciato

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Brutta cosa se la bilancia ti rappresenta d’improvviso un te stesso ben diverso da quel che credi di essere o, perlomeno, da ciò che ti aspetti; pessima cosa se da autentica obesità è un veicolo in transito su strade ed autostrade, ché ogni grammo oltre la norma contribuisce ad abbattere il concetto stesso di sicurezza, per chi guida e per chi si trova a condividere un pezzo del percorso. Di ciò si sarebbe dovuto rendere conto, prima ancora di mettersi in viaggio, il conducente di un autoarticolato che agenti della Polcantonale Grigioni hanno fermato e sottoposto a controllo alle ore 6.10 circa di oggi, lungo la A13 e meglio in corrispondenza del “Centro controllo traffico pesante” a San Vittore direzione San Bernardino ed oltre (a rigore di documenti, luogo di provenienza del mezzo era Assago nella “cintura” di Milano e destinazione ultima era Hüttwilen, nel Canton Turgovia. Per certi versi, sia detto, curioso anche l’itinerario “alternativo” che era stato scelto): riscontrati infatti “notevoli superamenti dei limiti di peso”, conseguenti l’immediata interruzione del viaggio e la denuncia del guidatore – 40 anni l’età, nazionalità non resa nota da fonte ufficiale – alla Procura pubblica del Canton Grigioni. Circa i numeri nemmen si sa da dove iniziare: motrice, peso massimo consentito pari a 18 tonnellate, eccesso di carico pari a 5.8 tonnellate al netto del già considerato margine di indulgenza secondo quanto figura nelle norme; convoglio totale, eccesso di carico pari ad oltre 7.3 tonnellate rispetto alle 40 consentite, e sempre rispettandosi i suesposti criteri di tolleranza; superati anche il peso sull’asse di trazione (oltre 16 tonnellate contro le 11.5 tonnellate ammesse) e sui quattro pneumatici montati sull’asse medesimo (oltre 16 tonnellate contro le 13.4 tonnellate consentite). In sostanza: era già vettore di categoria massima, ballava quasi il 20 per cento da qualunque parte si guardasse il veicolo, ed era andata già di lusso che nulla fosse accaduto nei 124 chilometri percorsi… In immagine, previa ablazione del peraltro riconoscibilissimo marchio aziendale, l’autoarticolato oggetto delle attenzioni dei poliziotti.