Per il titolo non c’è corsa, a meno che il Thun si consegni armi e bagagli alle porte di Champ-Dollon o di altra struttura penitenziaria e rinunci a scendere in campo da qui alla fine del campionato; alla seconda piazza s’ha invece da puntare, e con risolutezza, agendo sul proprio ed evitando condizionamenti che non vengano dall’infermeria (piaga infortuni, una costante) e dagli umori degli arbitri. Stasera, alla sest’ultima uscita della prima fase nel calcio di massima serie, il Lugano è tornato al successo con un 2-1 sul Sion e, grazie a quei tre punti, assicurandosi un posto tra le prime sei e dunque al ballo del “play-off”; ridotta inoltre da quattro ad una lunghezza la distanza dal San Gallo momentaneamente secondo e che domani sarà per l’appunto impegnato sul campo della capolista reduce – si ricordi – da 10 successi di fila e da un totale di 21 vittorie ed un pareggio su 27 partite disputate. Sintetiche note di cronaca: bianconeri privi di Ezgjan Alioski, Claudio Cassano e Martim Marques per infortunio oltre che di Uran Bislimi per malanni di stagione; ospiti avanti al 10.o su rigore trasformato da Ali Kabacalman e conseguente a fallo di Ahmed Kendouci su Franck Surdez; risposta quasi immediata (12.o) da Renato Steffen, onesto sinistro, onesto pareggio; da Kevin Behrens, approdato al campo appena quattro minuti prima in sostituzione di Georgios Koutsias (a proposito: il gelo tra i due continua, nemmeno uno scambio di saluto tra uscente e subentrante…), il sinistro risolutore (62.o) su imbeccata di Daniel Dos Santos. Poche le conclusioni degne di nota, partita non esaltante, prevalenza (53 per cento) dei padroni di casa nel possesso-palla. Per ora va bene così, aspettandosi l’esito di un paio di altri confronti.
I risultati – Winterthur-Servette 1-1 (ieri); Lucerna-Youngboys 1-2 (oggi); Zurigo-Losanna 1-2 (oggi); Lugano-Sion 2-1 (oggi); Basilea-Grasshoppers Zurigo (domani); Thun-San Gallo (domani).
La classifica – Thun 64 punti; San Gallo 50; Lugano 49; Basilea 43; Youngboys 42; Sion 41; Lucerna, Losanna 33; Zurigo 31; Servette 30; Grasshoppers Zurigo 24; Winterthur 15 (Thun, San Gallo, Basilea, Grasshoppers Zurigo una partita in meno).

















































































