Home IN EVIDENZA E dove ci sono le frontiere… una settimana da “radar” senza quartiere

E dove ci sono le frontiere… una settimana da “radar” senza quartiere

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Gambarogno, presente (a Magadino). Brissago, presente. Novazzano, presente. Chiasso-città, presente. Mendrisio, presente (con Arzo). Stabio, presente due volte (in uscita dal borgo e sulla frazione San Pietro). Magari non tutte presidiate direttamente da operatori dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini, ma con ampia rappresentanza di controlli mobili della velocità, le aree di frontiera (manca all’appello il solo Malcantone fronte Tresa e dintorni: si rimedierà…) nella settimana che si dipanerà da lunedì 2 a domenica 8 marzo. Così per aree e località (tra parentesi, il corpo di polizia competente): nel Distretto di Bellinzona, Cadenazzo e Lumino (Polcantonale) e Camorino, Bellinzona-città, Castione, Arbedo, Gudo e Giubiasco (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Locarno, Cugnasco e Magadino (Polcantonale) e Losone, Brissago ed Ascona (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Lugano, Davesco-Soragno (Polcantonale) e Castagnola, Viganello, Molino Nuovo, Orino, Grancia,(Polcom e Polintercom) Paradiso, Maroggia, Canobbio, Ruvigliana, Pregassona e Lugano-città (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Mendrisio, Castel San Pietro (Polcantonale) e Chiasso-città, Arzo, Stabio, San Pietro di Stabio e Novazzano (Polcom e Polintercom). Assenti invece dal territorio, ed un po’ tutti iniziano a preoccuparsil per la loro salute e per la loro sorte, le “Irine” vigilanti sui controlli semistazionari.