Un uomo, età sui 30 anni come riferito dai colleghi di Tio.ch e straniero dalla nazionalità da accertarsi, è stato bloccato, messo nelle condizioni di non nuocere e presumibilmente già inserito nel sistema psichiatrico cantonale dopo gli episodi di violenza dei quali il soggetto si era reso responsabile seminando il panico, iersera, alla stazione Fs di Lugano: minacce con arma da taglio ad alcuni viaggiatori, vari tra i quali inseguiti e costretti a mettersi al riparo sotto; atteggiamenti violenti contro le cose (manufatti e infrastrutture) e contro le persone (sé stesso, nel senso delle lesioni autoinflitte, parte sulle braccia e parte sul petto). Attorno alle ore 21.00 l’intervento delle forze dell’ordine che hanno probabilmente scongiurato il peggio. Non è noto se il soggetto si trovasse casualmente in Ticino o se trattisi di ospite di realtà “strutturate”.



