(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.41) Cinque persone trattate in sede nosocomiale, circa 100 sottoposte a controlli sanitari sul posto, azienda fatta sgomberare e lo stesso dicasi per le realtà d’impresa limitrofe e prossime, danni contenuti ma conseguenze da valutarsi: è questo il primo, sommario resoconto dell’incidente chimico occorso alle ore 21.07 circa di oggi, giovedì 16 aprile, alla sede operativa della “Rapelli Sa” di via Laveggio 13 a Stabio, dove per effetto della rottura di una o più tubazioni – presumibilmente dall’area degli impianti refrigeranti – è stata registrata la fuoriuscita di un’imprecisabile quantità di ammoniaca. Attivata la procedura di emergenza, con trasferimento dei dipendenti all’esterno del complesso; il problema tecnico è stato risolto da effettivi dei Pompieri Mendrisiotto, compresenti con sanitari del “Servizio autoambulanza Mendrisiotto” e della “Croce verde” Lugano oltre a specialisti del “Nucleo operativo incidenti” in seno alla Sezione protezione aria-acqua-suolo. Gli accertamenti ed i servizi di sicurezza sono stati presi in carico da agenti della Polcantonale e della Polcom Mendrisio per quanto di competenza. Le cause dell’incidente sono al momento ignote; la zona è stata transennata, contestualmente alla chiusura di un tratto di via Laveggio al transito sia veicolare sia pedonale. Da definirsi i tempi di rientro.



