Home CRONACA Parapendista scomparso, sussurri e voci ma nessun avvistamento

Parapendista scomparso, sussurri e voci ma nessun avvistamento

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.29) Molte le voci, molti i sussurri, molti i presunti avvistamenti, molti i sussulti: ed è un segno di partecipazione umana, di presenza, di resistenza umana. L’intero Ticino sta sperando e pregando, pregando e sperando in un segno, in un messaggio, in un “Eccomi” da parte di Reto Compagnoni, il parapendista 35enne del quale non si hanno più notizie dalle ore 15.33 circa (tale l’ultima indicazione dal suo “spot” localizzatore) dalla zona dell’Alta Valle Bognanco (Verbano-Cusio-Ossola), dove sarebbe giunto a distanza di quattro ore dal decollo da Cimetta, direzione Val Formazza-Val Devero secondo il piano di sorvolo; diciamo “sarebbe giunto” senza garanzia alcuna, dal momento che per voce di altri soci del “Club volo libero Ticino-Cvlt”, realtà di cui Reto Compagnoni fa parte, è emerso che già in altre circostanze lo “spot” del collega si era spento per un problema di natura tecnica. Non a caso, sulla notizia del possibile aggancio di una connessione telefonica in ValleMaggia, ricerche specifiche sono state condotte da Ponte Brolla sino a Cevio ed oltre, con frequenti passaggi di velivoli; nessun esito anche qui, e lo stesso dicasi dopo l’avvistamento, dirimpetto all’abitato di Gordevio in Comune di Avegno-Gordevio e sul versante montuoso oltre l’alveo della Maggia, di una specie di pallone somigliante ad una vela ripiegata e di colore rosso.

Al fine di favorire le ricerche – cui continuano a partecipare organizzazioni del soccorso dei due Paesi – e di concentrare anche le informazioni, un appello è stato diffuso dai vertici della Polcantonale con invito alla collaborazione da parte dei cittadini (contatto: “Centrale comune di allarme-Cecal”, telefono 0848.255555); i timori restano, ma serve che il coraggio di andare avanti nell’indagine sul territorio – metro dopo metro, valle dopo valle, cima dopo cima, sentiero dopo sentiero – sia di un refolo di vento più forte delle paure.