Ma sicuro, volevano filmare Como dall’alto, Ma sicuro, sono gggiovani e se ne inventano d’ogni genere per fare colpo sul prossimo. Ma sicuro, sono anche scemi non poco: non tanto per il procurato allarme e per la violazione di domicilio in concorso, che sono poi gli addebiti loro contestati nel deferimento alle autorità giudiziarie (Procura della Repubblica italiana in Como per l’uno, Tribunale dei minorenni in Milano per l’altro), quanto per il rischio da entrambi corso; una caduta al suolo da qualunque livello del Duomo di Como o della torre del Broletto comporterebbe conseguenze esiziali, e lo stesso dicasi Due ragazzotti in vena di produrre video anche con l’ausilio di un drone sono stati individuati e fermati dalle forze dell’ordine, nel capoluogo lariano, sull’esito di ricerche svolte dopo che nella mattinata di domenica una turista di nazionalità polacca si era messa in contatto con la centrale operativa della Polizia di Stato per avvertire della presenza di soggetti in movimento lungo il perimetro del tetto dell’edificio religioso e da lì per l’appunto giunti allo stabile ora utilizzato come spazio congressuale e sede espositiva soprattutto; potendo trattarsi di tutto, azione criminale o terroristica compresa, sul luogo sono intervenuti agenti delle “volanti”, specialisti della Polscientifica ed elementi della Digos; gli autori dell’incursione sono stati scoperti solo dopo analisi di filmati dalle videocamere di sorveglianza, conseguente il fermo. Scoperta: il primo ha 18 anni ed è residente a Brescia, il secondo ha 17 anni ed abita a Milano, ed entrambi hanno precedenti di polizia. I materiali fotografici prodotti sono stati recuperati.

















































































