Home CRONACA “Acque sicure”, all’amico ospite un invito: usa il cervello

“Acque sicure”, all’amico ospite un invito: usa il cervello

Tre cartelle abbondanti in edulcorazioni e spiegazioni suadenti possono servire ma non risolvono quello che è e resta un problema di fondo: se ti immergi nelle acque di laghi, fiumi, riali e pozzi sottostanti una cascata o quel che sia, devi alzare di una tacca la soglia di attenzione a partire dal momento stesso in cui il tuo alluce sinistro si bagna. Tutto il resto – dalle raccomandazioni ai suggerimenti, dagli interventi di sensibilizzazione al dialogo – rientra nella categoria di quel che entra da un orecchio ed esce dall’altro; ed al Dipartimento cantonale istituzioni, nel dare avvio oggi alla campagna per la stagione estiva 2020, a puntare di nuovo sul messaggio secondo cui la sicurezza in acqua “dipende da te”. Elementare, ma non per tutti in cima alla scala della logica.

Nuovi pannelli informativi a formato mondiale sono in fase di installazione in luoghi strategici (pozzo di Tegna, imbarcatoio centrale di Lugano, pozzi naturali di Osogna, di Lodrino e di Iragna): da sperarsi che, a differenza di quelli utilizzati negli ultimi anni, stavolta il messaggio sia chiaro e non da cortocircuito (bambino con braccioli uguale livello incrementato di sicurezza; non puoi allora sostenere, in testo ed immagine, che quello è un comportamento rischioso). Prodotto un opuscolo in cinque lingue, inoltre, in materia di prevenzione per quanto riguarda i canyonisti, argomento tra l’altro già in evidenza di cronaca causa incidente occorso ieri pomeriggio in Distretto di Riviera, corrente del riale di Lodrino. In registrazione, inoltre, una serie di “spot” radiofonici e tv in più lingue, destinatari i turisti; sui lidi di Ceresio e Verbano, oltre che nelle piscine pubbliche, saranno distribuiti liquidi disinfettanti con il marchio “Acque sicure”. Pattugliatori dotati di nuovi zainetti marcapresenza (in linea di massima, chi non li veda ha problemi seri) saranno infine all’opera sulle rive della Maggia e della Verzasca, sette giorni su sette, da sabato 27 giugno a domenica 30 agosto. In ultimo, solito concorso a premi con modalità che saranno rese note nelle prossime ore.

E insomma: buon arrivo, buona permanenza, buon soggiorno, buon divertimento, buon bagno, ma niente scherzi.