Home GRIGIONI ITALIANO Cantonali Grigioni: Udc in Governo, sorprese italofone nel Legislativo

Cantonali Grigioni: Udc in Governo, sorprese italofone nel Legislativo

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Il ritorno dell’Udc nell’Esecutivo a distanza di 18 anni dall’ultima presenza, la perdita della maggioranza assoluta da parte dei neocentristi, il raddoppio della presenza femminile nella stanza dei bottoni, il netto divario – in termini strettamente numerici, s’intenda – fra quinta ed ultima persona eletta in Governo e la prima persona non eletta: tali le indicazioni di primaria e sommaria importanza da considerarsi nel riscontro sugli odierni scrutini per le Cantonali 2026 nei Grigioni, in una Coira che si ridefinisce nella sostanza anche sul versante del Legislativo. Governo: senza problemi la conferma del 50enne lib-rad Marcus Bühler (42’299 voti) e del 53enne neocentrista Marcus Caduff (40’153 voti); in ottimo spunto la 49enne neocentrista Carmelia Meissen (34’519 voti) davanti al 61enne socialista Peter Peyer (32’856 voti); a distanza breve la neoeletta 53enne udicina Valérie Favre Accola; fuori Nora Saratz Cazin (Verdi liberali, 24’908 voti), Aita Zanetti (24’742 voti; su di lei vertevano le residue speranze dei neocentristi di riuscire a difendere il terzo seggio), Maurizio Michael (Plr, 13’827 voti; avrebbe portato nel cuore di Coira la voce del Grigioni di lingua italiana) e Reto Bott (senza partito, 10’593 voti). Legislativo: 120 i seggi da assegnarsi con un totale di 522 candidati, esplosiva l’Udc che passa da 25 a 35 rappresentanti; secco calo invece per neocentristi (da 34 a 28), liberali-radicali (da 27 a 23) e socialisti (da 25 a 20); avranno sette seggi sia i Verdi liberali (stabili) sia i Verdi (più cinque); tecnicamente parlandosi, i socialisti perdono sette esponenti ed i Verdi ne guadagnano altrettanti (nel Legislativo uscente la lista era comune).

Per quanto riguarda il Grigioni di lingua italiana, detto della pur buona prova di Maurizio Michael che era candidato succedaneo per il Plr – e ciò egli sapeva benissimo – a supporto del collega Marcus Bühler nella corsa all’Esecutivo, 10 erano i seggi a disposizione nel Gran Consiglio. Gli eletti: Gabriela Menghini Inauen (Udc) e Davide Vassella (Partito socialista) da Poschiavo, dove Giovanni Jochum (Plr) non è pertanto riuscito ad ottenere la conferma; Davide Migliacci (Udc) da Brusio: Rosanna Spagnolatti (Il Centro) dal circolo di Calanca; Mattia Ciocco (Plr) e Piera Furger (Il Centro) dal circolo di Mesocco; Samuele Censi (Plr), Romano Losa (Udc) ed Eleonora Righetti (Il Centro) dal circolo di Roveredo; Maurizio Michael (Plr) in Bregaglia.