Home CRONACA Lugano: “pro-Pal” in corteo, nel mirino Israele e… Ignazio Cassis

Lugano: “pro-Pal” in corteo, nel mirino Israele e… Ignazio Cassis

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Un paio di centinaia al netto, forse 250 al lordo i partecipanti all’odierno corteo di “pro-Pal” che, ritrovatisi sull’area antistante il “Palacongressi” di Lugano, pur in assenza di autorizzazione si è dipanato lungo le vie del centro, peraltro nel generale disinteresse dei residenti. Nessun incidente, soliti “slogan” contro lo Stato di Israele, bersagliato anche il ticinese Ignazio Cassis nella sua funzione di consigliere federale e titolare del Dipartimento federale affari esteri. La manifestazione, preannunciata sulla consueta falsariga dell’“Intifada fino alla vittoria”, ha avuto luogo in quasi perfetta coincidenza temporale con il rientro in Svizzera – sbarco all’aeroporto di Ginevra-Cointrin – di sette cittadini elvetici espulsi da Israele dopo arresto (e breve detenzione) per l’aver partecipato all’ultima spedizione della cosiddetta “Global sumud flotilla” in effetti intercettata e fermata nelle acque del Mediterraneo ed a notevole distanza dall’obiettivo; otto in tutto – i nomi: Sibel Dugan, Rahim Mercan, Anne Rochat, Marie Ida Morard, Nathan Hausheer, Colin Paratte, Julien James Blondel ed il ticinese Anek Liam Speranza – i titolari di passaporto rossocrociato sui circa 400 partecipanti all’operazione. Fra le persone rientrate figura per l’appunto Anek Liam Speranza (nella foto).