(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.44) In lenta, faticosa ma costante risalita dai minimi dell’apertura (sella sui 12’940.51 punti delle ore 9.06) lo “Swiss market index” che naviga al momento attorno ai 13’049 punti con margine utile nell’ordine dello 0.13 per cento e, in sostanza, dando prova di aver assorbito senza traumi sia la “non decisione” in àmbito “Federal reserve” statunitense circa i tassi (rimasti invariati quelli di riferimento) sia l’assenza di una tendenza comune nelle trimestrali dei colossi dell’intelligenza artificiale (comunicazioni date iersera a Wall Street chiusa: sopra le attese “Amazon”, bene anche “Meta” e “Microsoft” ed “Alphabet” ma prevalenti le prenotazioni in vendita). Listino primario a Zurigo: “Swisscom Ag” battistrada (più 1.38 per cento), podio completato da “Abb limited” e “Novartis Ag” (più 1.25 e più 1.08 per cento rispettivamente); sulla coda “Amrize Ag”, il cui “meno 3.68” per cento è anche dipendente dalla fase di stacco del dividendo in pagamento lunedì prossimo. Situazione ancora magmatica nell’allargato. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.18 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.41; Ftse-100 a Londra, più 0.92; Cac-40 a Parigi, meno 0.79; Ibex-35 a Madrid, meno 0.41. Cambi: 92.10 centesimi di franco per un euro, 78.80 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in calo al controvalore teorico di 59’931 franchi circa per unità.

















































































