Prima ha “puntato” la giovane che stava scendendo dal treno alla stazione di Como-Lago; poi ha ripetutamente tentato di molestarla verbalmente, seguendola per centinaia di metri; in corrispondenza del passaggio a livello tra viale Lecco e via Cesare Battisti, infine, le ha messo le mani addosso palpeggiandola, costringendola di fatto a fuggire precipitosamente ed a rifugiarsi in un ristorante per chiedere aiuto. Un pakistano 30enne con residenza a Como, ed a quanto consta titolare di permesso di soggiorno, è stato deferito all’autorità giudiziaria per violenza sessuale sull’esito degli accertamenti esperiti circa i comportamenti da lui tenuti nella prima serata di lunedì 27 marzo, bersaglio una 23enne peruviana con residenza in provincia di Milano, effettivamente dimorante in Comune di Tremezzina (Como) e nel capoluogo lariano per motivi di lavoro; il molestatore è stato individuato nel parco pubblico di via Nazario Sauro e identificato; nel suo “curriculum” anche precedenti per furto.

















































































