Ci sarebbe anche la seconda fase, nel torneo per il titolo: un bel “pro forma” messo lì senza più pretese da parte di cinque delle sei teoriche contendenti, tuttavia. Sconfiggendo oggi per 3-1 il Basilea nel recupero della 33.a ed ultima giornata del torneo inaugurale, il Thun si è portato a quota 74 punti e, da capolista, vanta ora un margine pari a 14 lunghezze sul San Gallo secondo ed a 17 lunghezze sul Lugano terzo (per inciso, i bianconeri hanno ricevuto una sorta di regalo, essendo il Basilea rimasto fermo a 53 punti); i bernesi si trovano pertanto a due lunghezze dall’aritmetica conquista del titolo 2025-2026 e potranno pertanto affrontare la “poule” con relativa – anzi, significativa; anzi, notevole; anzi, totale – tranquillità. A San Gallo, Lugano, Basilea e Sion (lo Youngboys, per quanto qualificatosi, servirebbe di fatto un “en plein”) la sfida per un piazzamento in funzione dell’accesso alle Coppe europee. La classifica finale della prima fase: Thun 74 punti; San Gallo 60; Lugano 57; Basilea 53; Sion 52; Youngboys 48 (tutti qualificati al torneo per il titolo); indi Lucerna e Servette con 40 punti, Losanna con 39, Zurigo con 34, Grasshoppers Zurigo con 27 e Winterthur con 19 (tutti costretti a disputare il torneo per la permanenza nella categoria).


















































































