In consistente diffusione, nell’ultima settimana “piena” di aprile per quanto riguarda i controlii mobili della velocità, i “radar” mobili annunciati sulle strade ticinesi. Così per aree e località (tra parentesi, i corpi di polizia competenti per l’esercizio delle verifiche): nel Distretto di Bellinzona, Gudo e Lumino (Polcantonale) e Claro, Bellinzona-città, Sementina e Cadenazzo (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Locarno, Tegna, Minusio, Magadino, Lavertezzo Piano, Losone, Tenero, Ascona e Porto Ronco (Polcom e Polintercom); nel Distretto di ValleMaggia, Ronchini e Cevio (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Lugano, Rivera, Roncaccio, Serocca d’Agno, Cantonetto e Caslano (Polcantonale) e Lugano-città, Viganello, Pregassona, Origlio, Davesco-Soragno, Pazzallo, Savosa, Burò, Montagnola, Paradiso, Tesserete, Comano, Bidogno, Agno e Bioggio (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Mendrisio, Chiasso-città, Rancate, Stabio, San Pietro di Stabio e Genestrerio (Polcom e Polintercom). Tre infine – a Biasca, a Bellinzona-città ed a Vezia – i controllik previsti con apparecchiature semistazionarie.

















































































