A sensazione: erano già seguiti da un pezzo, come dire che in frontiera, sulla loro uscita dal territorio cantonale e secondo ordinari criteri di collaborazione tra autorità elvetiche ed autorità italiane, dei due soggetti erano già stati trasmessi connotati ed elementi distintivi. Eroina e cocaina per poco meno di due chilogrammi trasportavano infatti un 30enne nigeriano ed un suo connazionale 33enne che alle ore 22.00 circa di mercoledì 15 aprile, fatti sì e no 50 metri appena oltre il valico di Chiasso-Brogeda, sono stati non casualmente intercettati e fermati da effettivi dell’Arma dei Carabinieri (Nucleo operativo-radiomobile di stanza a Como) e tratti in arresto ad avvenuta perquisizione del veicolo: a bordo eroina (83 ovuli più piccole confezioni, peso totale 1.1 chilogrammi circa) e cocaina (13 ovuli più blocchetti, peso totale 800 grammi grassi). A carico dei due nigeriani, che viaggiavano su una vettura presa a noleggio e che erano in possesso di tre telefoni cellulari oltre che di denaro contante, addebiti per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio; conseguente il trasferimento alla casa circondariale “Bassone”. Fondamentale, ai fini delle indagini, l’individuazione dell’origine e della destinazione del carico.

















































































