Home CONFINE Somma Lombardo, dalla Cina con… prostituzione: denunciati

Somma Lombardo, dalla Cina con… prostituzione: denunciati

Due di loro avevano il compito di gestire il “personale” fatto giungere dal comune Paese di origine e probabilmente indotto a credere che su suolo italiano vi sarebbero stati lavoro onesto e ricchezza per tutti; la posizione di un terzo non è ancora definita, anche se la complicità è data sia dall’intestazione di una delle utenze telefoniche per il contatto da parte dei clienti, sia dalla disponibilità di materiale promopubblicitario riguardante l’attività illecita; l’ultimo, invece, si era occupato primariamente di mettere a disposizione una sede idonea cioè di sottoscrivere a proprio nome il contratto di affitto per l’appartamento. Tre cittadini cinesi (una donna, 49 anni, e due uomini, circa 40 anni entrambi) ed un cittadino italiano (63 anni, residente a Milano, vari precedenti specifici anche in contesto minorile) sono stati denunciati nelle scorse ore all’autorità giudiziaria dopo l’individuazione di un postribolo in territorio comunale di Somma Lombardo (Varese); due le donne, nei fatti sottoposte ad un regime di sudditanza cieca verso la 49enne che a quanto pare tratteneva i loro documenti di identità, che esercitavano l’attività alla media di almeno cinque clienti l’una ogni giorno.

Dopo interrogatorio, alle prostitute sono stati contestati l’ingresso ed il soggiorno illegali in Italia ed è stata pertanto intimata l’espulsione; fermati e sottoposti a identificazione vari cittadini italiani, tutti clienti della medesima “azienda del sesso”. A carico del 63enne italiano titolare dell’appartamento e dei tre cinesi che si occupavano della conduzione dell’attività, invece, la denuncia per sfruttamento e per favoreggiamento della prostituzione.