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Scuole specializzate superiori, futuro (e candidature) a portata di mano

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Da ieri campo libero per le iscrizioni alle Scuole specializzate superiori, realtà formative professionali di livello terziario su cui possono indirizzarsi quanti abbiano conseguito un attestato federale di capacità ed intendano ampliare le competenze professionali e personali. Cicli dai due ai quattro anni, a tempo pieno o paralleli all’attività lavorativa, in accostamento le nozioni teoriche e l’esercizio pratico, sviluppo in “stage” anche nelle formazioni a tempo pieno. I riferimenti: Scuola specializzata superiore alberghiera e del turismo (Bellinzona), www.sssat.ti.ch; Scuola specializzata superiore di economia e di informatica di gestione (Bellinzona), www.ssse.ti.ch; Scuola specializzata superiore d’arte applicata (Lugano), www.csia.ti.ch; Conservatorio internazionale di scienze audiovisive-Cisa, www.cisaonline.ch; Scuola specializzata superiore di tecnica (Bellinzona), www.cptbellinzona.ti.ch; Scuola specializzata superiore di tecnica (Lugano-Trevano), www.cpttrevano.ti.ch; Scuola specializzata superiore di tecnica dell’abbigliamento e della moda (Lugano-Viganello), www.cptviganello.ti.ch; Scuola specializzata superiore in cure infermieristiche (Bellinzona-Manno), www.cpsbellinzonamanno.ti.ch; Scuola specializzata superiore medico-tecnica (Lugano), www.cpslugano.ti.ch; Scuola specializzata superiore medico-tecnica (Locarno), www.cpslocarno.ti.ch; Scuola specializzata superiore per educatori dell’infanzia (Mendrisio), www.cpsmendrisio.ti.ch.

Studi scolastici e sport di “élite”, tavola rotonda al “Liceo diocesano”

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Marco Werder per l’Hockey club Lugano, Roman Hangarter per la “Academy Fc Lugano” e Pietro Bongiolatti quale responsabile della scolarizzazione talenti sportivi in seno al Liceo diocesano di Lugano quartiere Breganzona i relatori annunciati per la tavola rotonda (aperta al pubblico) di martedì 25 novembre sul tema “Scuola e sport, una combinazione possibile”, sede l’aula magna del “Liceo diocesano-Collegio Pio XII” (via Lucino 79). Inizio ore 18.00, gradita l’iscrizione.

Ein Moment der Nacht, der ein Leben kostete: Trauriger Wildunfall in Nendeln

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In Nendeln (Fürstentum Liechtenstein) kam es am Montagabend zu einem schweren Wildunfall. Ein Hirsch lief plötzlich auf die Churer Strasse, wurde von einem Auto frontal erfasst und auf die Gegenfahrbahn geschleudert, wo er einen zweiten Wagen durchbrach – verletzt wurde niemand, doch das Tier musste leider erlöst werden.

(Bildquelle: Landespolizei Fürstentum Liechtenstein)

Streit eskaliert: Mann verletzt Polizisten in Heimberg

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In Heimberg (Kanton Bern) ist am frühen Dienstagmorgen, den 18. November 2025, ein Streit derart eskaliert, dass ein Mann bei einem Polizeieinsatz einen Beamten der Kantonspolizei Bern verletzt hat.

Die Einsatzkräfte wurden gegen 01:00 Uhr wegen einer gemeldeten Auseinandersetzung zwischen mehreren Personen an die Industriestrasse gerufen. Bei ihrem Eintreffen trafen die Polizisten auf eine aufgeheizte Situation.

Im Zuge der polizeilichen Intervention ging einer der beteiligten Männer unvermittelt auf einen Polizisten los und verletzte ihn leicht. Der verletzte Beamte musste medizinisch versorgt werden, konnte seinen Dienst aber anschliessend wieder aufnehmen. Die Polizisten konnten den Angreifer – einen 24-jährigen Mann – umgehend unter Kontrolle bringen und festnehmen. Die Kantonspolizei Bern hat Ermittlungen zur Klärung der genauen Umstände des Vorfalls aufgenommen.Die Kantonspolizei Bern gibt die Nationalität des festgenommenen Mannes nicht bekannt.

Schock in Derendingen: Mann leblos in Wohnung entdeckt

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In Derendingen (Kanton Solothurn) ist am Montagmorgen, 17. November 2025, ein Mann tot in einer Wohnung an der Hauptstrasse aufgefunden worden. Gemäss ersten Erkenntnissen steht ein Gewaltdelikt im Vordergrund; eine tatverdächtige Person konnte vor Ort festgenommen werden.

Die Kantonspolizei Solothurn und die Staatsanwaltschaft haben sofort Ermittlungen zu den Todesumständen, zur Identität der Beteiligten sowie zur genauen Todesursache aufgenommen.

Auch Spezialisten eines Instituts für Rechtsmedizin waren im Einsatz.

Tragödie in Oberbipp: achtjähriges Mädchen stirbt bei Wohnhausbrand

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In der Nacht auf den 10. November geriet in Oberbipp (Kanton Bern) der Dachstock eines Mehrfamilienhauses in Vollbrand. Feuerwehr, Rega und Rettungskräfte waren mit grossem Aufgebot vor Ort. Beim tragischen Feuer kam ein achtjähriges Mädchen ums Leben, zwei weitere Personen wurden verletzt.

Das Haus ist unbewohnbar, die Gemeinde hat Ersatzunterkünfte organisiert.

Die Kantonspolizei Bern hat Ermittlungen aufgenommen, um die Brandursache zu klären

Tempo di Natale, a Mendrisio l’antiquariato si fa… fiera (straordinaria)

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Domenica 14 dicembre, nel centro storico di Mendrisio, edizione straordinaria – la quarta nel senso generale – in vista del Natale della “Fiera dell’antiquariato e delle specialità”. Inizio ore 10.00, conclusione ore 16.00. Per richieste di informazioni inviare una “e-mail” all’indirizzo fiera.antiquariato@gmail.com. Nella foto, un momento di precedente edizione; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Malumori tanti, timori… di più: giù le Borse (e il bitcoin s’affossa)

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.20) Insufficiente l’“exploit” (più 6.79 per cento) del titolo “Roche holding Ag” per mantenere lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in linea di galleggiamento, oggi, prevalendo in effetti il segno negativo su tutto il resto del listino primario; riscontro finale a 12’481.95 punti, con perdita nella misura dello 0.92 per cento, in difesa “Swisscom Ag” (meno 0.43 per cento) e “Givaudan Sa” (meno 0.66); in cedimento secco “Lonza group Ag” (meno 3.57) e, a sorpresa, “Abb limited” (meno 4.08, perso un quarto del guadagno nell’intero 2025); “Compagnie financière Richemont Sa” in coda (meno 4.51 per cento). Nell’allargato, allerta per il calo di “Ams-Osram Ag” che lascia sul campo un 15.99 per cento, su evidente disimpegno di “asset” significativi (negoziati 2’174’000 pezzi circa, sette volte circa la media giornaliera attorno ai 320’000 pezzi). Così sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 1.73 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 2.12; Ftse-100 a Londra, meno 1.27; Cac-40 a Parigi, meno 1.86; Ibex-35 a Madrid, meno 2.14. Consistenti le preoccupazioni a New York, spartiacque dichiarato l’annuncio dei risultati del colosso “Nvidia corporation” a bocce ferme della seduta di domani, mercoledì 19 novembre: “Dow Jones”, meno 1.07 per cento; S&P-500, meno 0.83; Nasdaq, meno 1.21. Cambi: 92.54 centesimi di franco per un euro, 79.97 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in arretramento vistoso ed ora sul controvalore teorico di 74’284 franchi circa per unità dopo minimo toccato all’alba sui 70’958 franchi circa.

Agriturismo oggi e domani, lunedì a Sant’Antonino la “Giornata cantonale”

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Dall’analisi dell’andamento turistico e dei progetti per la regione Bellinzona-valli al “glamping” come opportunità per la diversificazione dell’attività aziendale, dal “fuoriufficio produttivo” alla campagna “Ticino a te”, dai programmi delle “aziende sociali” ai progetti di responsabilità sociale delle imprese anche nel settore primario, con “excursus” dal culinario (filosofie in cucina) al tecnico (provvedimenti di decarbonizzazione per l’agricoltura). Ad ampio spettro l’edizione 2025 della “Giornata cantonale dell’agriturismo”, appuntamento indetto per lunedì 24 novembre sotto egida dell’“Unione contadini ticinesi-Uct” e del “Segretariato agricolo”, sede scelta l’azienda agricola “Cati bio” in Sant’Antonino (via Cascine Gadda 8). La proposta è indirizzata sia agli operatori sia a coloro che vogliano avvicinarsi ad un comparto dal sicuro interesse. Inizio ore 9.15, conclusione ore 16.00 circa; ad aprire i lavori sarà Omar Pedrini, presidente dell’“Unione contadini ticinesi”; conclusioni a cura di Anita Tomaszewska per la stessa Uct. Iscrizioni entro venerdì 21 novembre (Segreteria agricola Uct, In Pièza 12, 6705 Cresciano, oppure via “e-mail” all’indirizzo agriturismo@agriticino.ch); costo di partecipazione, 50 franchi per persona compresi pranzo e bevande.

Abusi, Gran Consiglio unanime: Chiese obbligate alla denuncia. Ma di che?

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Per odierna ed unanime decisione del Legislativo cantonale in seduta a Bellinzona, su sollecitazione giunta dagli ambienti del “Movimento per il socialismo” con iniziativa parlamentare formulata 14 mesi addietro e dandosi séguito ad un testo su cui hanno provato a lavorare di cesello – di fatto, trattasi quasi di un… controprogetto – ben sei relatori in nome della Commissione granconsiliare Costituzione-leggi, i vertici della Chiesa cattolica e della Chiesa evangelica riformata saranno prossimamente tenuti “ope legis” ad informare tempestivamente l’autorità giudiziaria circa eventuali abusi da parte di religiosi, non importa se su maggiorenni o su minorenni. Il testo proposto, e che interviene ad effettiva modifica delle norme da cui sono regolati i rapporti tra Cantone e confessioni religiose riconosciute con “status” di diritto pubblico, si fonda su un vincolo temporale (30 giorni al massimo dal momento in cui l’autorità religiosa competente apprende del caso, eventuale o conclamabile che esso sia) e su una pretesa di trasparenza che costituisca taglio netto con ogni situazione di incertezza nel passato e nel presente, a sostanziale eliminazione della “zona grigia” in cui troppo spesso, ancora in tempi non lontani, avevano goduto di indulgenza anche sacerdoti dai comportamenti antitetici all’abito indossato, al ruolo rivestito ed alla dignità di adulti senzienti.

Sei le firme sul rapporto commissionale, e così in ordine alfabetico: Omar Balli per la Lega dei Ticinesi, Lara Filippini per l’Unione democratica di Centro, Simona Genini per il Partito liberale-radicale, Daria Lepori per il Partito socialista, Gianluca Padlina per i neocentristi giàp e Giulia Petralli per i verdisti. Non sciolto il grave dubbio interpretativo – dubbio di cui si è fatto latore Norman Gobbi per il Governo – sul nodo gordiano del passaggio da semplice voce a “notitia criminis”: nella lettura cui l’intero Gran Consiglio (si sottolinea: “intero”, senza un interrogativo nel merito) ha scelto di aderire, sufficiente per far scattare la denuncia – con il citato vincolo dell’obbligatorietà – dovrebb’essere anche un solo “indizio”; espressione dagli incerti parametri, e non a caso è stato in ultimo richiamato un miglior riferimento alla nozione di “sospetto”. E per tale motivo l’applicazione è rinviata almeno ad un secondo voto dopo secondo passaggio in aula. Ci vorrà ancora un po’, e serviranno soprattutto non equivocabili fondamentali descrittivi, nell’interesse primario delle vittime, ma anche al fine di evitarsi il debordamento verso l’accettazione acritica di qualsivoglia voce, e cioè dovendosi tutelare la presunzione di innocenza della persona che sia chiamata in causa.

Kosovaren und Afghanen wegen Schwarzarbeit verhaftet

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Im Rahmen einer grossangelegten Kontrolle von Gewerbebetrieben und Baustellen im Bezirk Horgen hat die Kantonspolizei Zürich drei Männer wegen illegaler Erwerbstätigkeit (Schwarzarbeit) verhaftet. Bei den Verhafteten handelt es sich um zwei Kosovaren und einen Afghanen.

Fahndungserfolg auf Baustellen

Die Kantonspolizei Zürich führte am Samstagmorgen, 15. November 2025, in Zusammenarbeit mit der Gemeindepolizei Richterswil und dem Amt für Wirtschaft eine breit angelegte Kontrollaktion durch. Ziel waren diverse Betriebe, darunter Gastrobetriebe, Nagelstudios, Barbershops sowie Baustellen.

Die Aktion deckte verschiedene Gesetzesverstösse auf, unter anderem gegen das Gastgewerbe- und das Mehrwertsteuergesetz. Der Schwerpunkt lag jedoch auf den Baustellen, wo Verstösse gegen das Bundesgesetz über die Ausländerinnen und Ausländer und über die Integration festgestellt wurden.

Drei Männer verhaftet

Im Zuge der Kontrollen wurden drei Männer verhaftet, die im Zusammenhang mit Schwarzarbeit und Widerhandlungen gegen das Meldeverfahren stehen.

  • Zwei Männer (24 und 45 Jahre alt) stammen aus dem Kosovo.
  • Ein Mann (23 Jahre alt) besitzt die afghanische Staatsangehörigkeit.

Alle drei Verhafteten wurden nach den polizeilichen Befragungen der zuständigen Staatsanwaltschaft zugeführt.

Die Kontrolle eines Edelmetallhändlers ergab ausserdem Verstösse gegen das Strafgesetzbuch sowie gegen die Sorgfalts- und Dokumentationspflichten des Edelmetallkontrollgesetzes.

Altkleidersammlung: Syrerinnen plündern Säcke auf Winterthurer Parkplatz

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Am späten Samstagabend musste die Stadtpolizei Winterthur (Kanton Zürich) auf einem Migros-Parkplatz einschreiten. Zwei Frauen hatten Säcke, die vor einem vollen Altkleidercontainer deponiert waren, geöffnet und den Inhalt entnommen.

Meldung führte zum Polizeieinsatz

Kurz vor 23,00 Uhr ging bei der Einsatzzentrale eine Meldung ein, dass zwei Frauen dabei beobachtet wurden, wie sie sich an den Säcken eines Kleidersammlungscontainers bedienten. Die Säcke lagen vor dem Container, da dieser offenbar bereits überfüllt war.

Die sofort ausgerückten Einsatzkräfte trafen vor Ort auf die beiden Frauen, eine 49-jährige und eine 27-jährige Syrerin.

Missverständnis über den Zweck der Säcke

Auf Befragung hin gaben die beiden Frauen an, davon ausgegangen zu sein, dass die auf dem Boden liegenden Säcke mit Altkleidern zur kostenlosen Mitnahme bereitgestellt worden seien. Sie hatten die Säcke somit nicht aus dem Container selbst entnommen, sondern lediglich die deponierten Kleider als freigegeben interpretiert.

Die Polizisten klärten die beiden Syrerinnen daraufhin über den tatsächlichen Zweck der Kleidersammlung auf, nämlich die Weitergabe der Kleider an wohltätige Organisationen oder deren Recycling.

Keine weiteren Massnahmen

Nach der Belehrung platzierten die Frauen die geöffneten Säcke wieder an ihrem ursprünglichen Platz beim Container. Die Stadtpolizei Winterthur teilte mit, dass in diesem Fall keine weiteren polizeilichen Massnahmen ergriffen wurden, da die Frauen kooperierten und von einem Missverständnis auszugehen war.

Der Vorfall verdeutlicht dennoch die Notwendigkeit, Kleider nur in die dafür vorgesehenen, verschlossenen Sammelcontainer zu werfen, um Unklarheiten und Diebstahl zu vermeiden.

Cislago (Varese), grave bimba di sei anni investita da un’auto in centro

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.44) Preoccupante lo stato dell’arte sulle conseguenze dell’incidente avvenuto alle ore 17.36 circa di oggi a Cislago (Varese), zona centrale, intersezione fra via Camillo Benso conte di Cavour e via Santa Caterina: qui una bimba di sei anni è stata investita da un mezzo in transito, con dinamica tuttora in corso di accertamento. Assistenza sanitaria portata da operatori con ambulanza ed eliambulanza, quest’ultima fatta decollare dall’aviosuperficie di Bresso (Milano); intervento e ricovero hanno avuto luogo sotto regime di codice rosso; sul posto anche uomini dell’Arma dei Carabinieri da Saronno (Varese) e dei Vigili del fuoco.

Adliswil: Ukrainer mit 200 Kilometer pro Stunde in 80er-Zone

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Den traurigen Höhepunkt bildete die Meldung aus Adliswil, Kanton Zürich. Dort stoppte die Polizei in der Nacht auf Samstag einen 30-jährigen Ukrainer, der mit massiv überhöhter Geschwindigkeit unterwegs war. Der Mann beschleunigte sein Fahrzeug auf rund 195 km/h in einer Zone, in der lediglich 80 Stundenkilometer erlaubt sind. Die Folge: Der Mann wurde verhaftet, der Führerausweis wurde ihm sofort abgenommen und die Staatsanwaltschaft beantragte Untersuchungshaft.

Baden (Kanton Aargau): Junglenker und starke Autos, eine gefährliche Situation

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Am späten Sonntagabend ereignete sich in Baden (Kanton Aargau) ein schwerer Selbstunfall, bei dem ein 20-jähriger Automobilist die Kontrolle über seinen Mercedes verlor und frontal mit einem Kandelaber (Strassenleuchte) kollidierte. Der junge Fahrer wurde verletzt, sein Ausweis wurde ihm vorläufig entzogen.
Der Unfall, über den die Kantonspolizei Aargau informierte, geschah am Sonntag, dem 17. November 2025, gegen 22.20 Uhr. Ein 20-jähriger Mann befuhr mit einem Mercedes die Hochbrücke und geriet bei der anschliessenden Rechtskurve in Richtung Schwimmbad von der Fahrbahn ab.

Die Ermittlungen deuten darauf hin, dass überhöhte Geschwindigkeit die primäre Ursache für den Kontrollverlust gewesen sein dürfte. Der Wagen krachte mit voller Wucht frontal in einen am Fahrbahnrand stehenden Kandelaber.

Bilanz: Ein Verletzter und hoher Sachschaden
Der Junglenker zog sich bei dem Aufprall Verletzungen zu und musste durch eine Ambulanz in ein umliegendes Spital gebracht werden. Glücklicherweise blieben die drei Mitfahrer, die sich ebenfalls im Fahrzeug befanden, unverletzt.

Sowohl am hochmotorisierten Mercedes als auch am Kandelaber entstand ein hoher Sachschaden.

Konsequenzen: Anzeige und Ausweisentzug
Die Kantonspolizei hat umgehend die Ermittlungen zur Klärung der genauen Unfallursache aufgenommen. Wie in solchen Fällen üblich, wurde der 20-jährige Lenker bei der zuständigen Staatsanwaltschaft zur Anzeige gebracht. Zudem wurde ihm der Führerausweis vorläufig abgenommen.

Der Vorfall in Baden ist eine weitere eindringliche Mahnung an alle jungen Autofahrer, die Risiken von überhöhter Geschwindigkeit und die Verantwortung, die mit der Lenkung leistungsstarker Fahrzeuge einhergeht, ernst zu nehmen.

Ruswil: Junge Fahrer, Starke Autos sind eine Gefährliche Mischung

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Ein Selbstunfall in Ruswil (Kanton Luzern), bei dem ein junger Autofahrer die Kontrolle über sein Fahrzeug verlor und in eine Leitplanke krachte, lenkt den Fokus erneut auf die potenziellen Gefahren im Umgang mit leistungsstarken Autos durch unerfahrene Lenker.

Der Lenker, dessen Alter und Führerscheinkategorie ihn als Junglenker klassifizieren, geriet aus noch ungeklärten Gründen von der Fahrbahn ab. Das Fahrzeug prallte in der Folge heftig in die Leitplanke.

Sachschaden ist erheblich
Glücklicherweise blieb der Fahrer bei dem Unfall unverletzt. Der entstandene Sachschaden ist jedoch beträchtlich. Neben dem stark beschädigten Fahrzeug musste auch die beschädigte Strasseninfrastruktur instand gesetzt werden.

Gefährliche Kombination: Unerfahrenheit und Leistung
Der Unfallfall Ruswil ist ein typisches Beispiel dafür, wie schnell sich eine gefährliche Situation entwickeln kann, wenn eine hohe Motorleistung auf mangelnde Routine trifft. Experten weisen immer wieder darauf hin, dass starke Autos (hohe PS-Zahl) deutlich höhere Anforderungen an die Fahrtechnik und die Reaktionsfähigkeit stellen. Junge Fahrer neigen zudem aufgrund mangelnder Erfahrung und Selbstüberschätzung oft dazu, die Geschwindigkeiten und die Grenzen der Fahrphysik falsch einzuschätzen.

Dieser Vorfall dient den Behörden als erneute Mahnung an alle Verkehrsteilnehmer, insbesondere an die Junglenker, die Geschwindigkeit stets den Verhältnissen anzupassen und die Leistungsfähigkeit des eigenen Fahrzeugs stets mit Vernunft und Respekt zu behandeln.

Como, “squatter” (e clandestino) si insedia in un vano contatori: denunciato

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Tra i mille luoghi in cui potersi nascondere e regalare un tetto, a Como-città, di sicuro poco idoneo era quello da lui scelto: il vano contatori di un immobile, cioè un locale in cui ogni inquilino, o prima o poi, va a mettere il naso per esigenze legate alle utenze. Nei guai, a parte l’occasionale denuncia giuntagli sul collo per il reato di invasione di terreni e di edifici, il 35enne che agenti della Polizia di Stato nel capoluogo lariano hanno individuato sul mezzogiorno di sabato in via Paolo Giovio, rilevando in prima istanza l’avvenuto scassinamento di una serratura ed in seconda battuta l’esser stato trasformato tale locale in stanza da letto dell’uomo. Ad avvenuta identificazione, in sede di Questura, le evidenze: cittadinanza algerina, stato di clandestinità, nessun documento, precedenti in materia di immigrazione, mancata ottemperanza ad un ordine di abbandonare il territorio italiano (luogo di emissione del provvedimento: Como…). Per il 35enne si profila l’espulsione.

“Swiss market index” in limatura. New York statica, brucia il bitcoin

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.10) Lunedì da sgambature, almeno per il colpo d’occhio offerto, sul listino primario della Borsa di Zurigo che nella forchetta tra “Novartis Sa” (più 1.30 per cento) e “Logitech international Sa” (meno 4.09) era partito in modo dignitoso, slittando poi sotto la linea e lì rimanendo con limatura dello 0.29 per cento sullo “Swiss market index” in attestazione perciò a 12’597.82 punti. Sul pari netto “Ubs group Ag”; nell’allargato, minimo segno di riscossa per “Sig group Ag” (più 9.33 per cento). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 1.18 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.51; Ftse-100 a Londra, meno 0.23; Cac-40 a Parigi, meno 0.63; Ibex-35 a Madrid, meno 1.06. Incertezza a New York, dove molti preferiscono aspettare notizie (attese, nel senso che esse sono presenti sull’immediato calendario degli annunci) dal comparto tecnologico: “Dow Jones”, meno 0.01; S&P-500, più 0.06; Nasdaq, più 0.13. Cambi: 92.24 centesimi di franco per un euro; 79.56 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin al controvalore teorico di 74’495 franchi circa per unità dopo aver toccato i 73’898 franchi circa attorno alle ore 16.00, con azzeramento dei guadagni dall’inizio dell’anno.

“I borghi più belli” della Svizzera, Ascona “capitale” itinerante nel 2026

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Spetterà ad Ascona, nel 2026, il ruolo di “capitale” – in quanto sede dell’assemblea generale dei rappresentanti i “Borghi più belli” della Svizzera, ristretto gruppo cui durante l’anno corrente sono state associate cinque altre identità, ossia Bönigen (Canton Berna), Champéry (Canton Vallese), Rossinière (Canton Vaud), Urnäsch (Canton Argovia) e Sedrun (Canton Grigioni). La notizia è stata ufficializzata stamane, a cinque mesi esatti dall’evento effettivamente in programma per sabato 11 aprile, dai vertici dell’associazione presieduta da Kevin Quattropani e nella quale figurano Giornico, Bosco-Gurin, Muggio, Ascona e Morcote per il Ticino, Poschiavo e Soglio per il Grigioni di lingua italiana. Com’è noto, Ascona è reduce – fine agosto – dall’essere stata premiata come “Villaggio svizzero dell’anno” secondo esito di un concorso popolare indetto dalle redazioni di due periodici ovvero “L’illustré” e “Schweizer Illustrierte”. Nella foto GdT, uno scorcio del porticciolo di Ascona.

“EspoVerbano” a Locarno, ottimi i numeri. E tanti i premiati per la fedeltà

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Oltre 12’000, secondo riscontro fornito dagli organizzatori, le presenze registrate all’edizione 2025 dell’“EspoVerbano”, mostra-mercato del commercio locale ticinese svoltasi tra mercoledì 12 e ieri negli ambienti del “PalExpo Fevi” di Locarno. Insieme con specialisti dei tre settori produttivi, interesse hanno raccolto l’Esercito svizzero (con allestimento su ampia area all’esterno della struttura) e la finestra dedicata alla cultura (presentazione dei servizi della Città di Locarno, mostra sui 100 anni dai “Trattati di Locarno”, mostra “Muralto in 100 immagini”); una diecina, inoltre, le conferenze. Premiati i 12 espositori da… “record” per l’essere stati presenti a tutte le edizioni dell’“EspoVerbano”. Annunciato infine l’appuntamento per il 2026: mercoledì 11 novembre il taglio del nastro, domenica 15 novembre il congedo.

Hockey Terza lega / Gruppo 2-est, Grigioni italiano con un pugno di mosche

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Niente gioia per i colori del Grigioni di lingua italiana, sabato, nel secondo turno dell’hockey di Terza lega, gruppo 2-est. Due goal (più due assist) di Luca Niggli ed una tripletta di Beda Biert, più il singolo timbro di Bogdan Djurdjevic, a sancire il 6-4 del Samedan su un Poschiavo ancora al palo ad onta del solito e tenace contributo “diffuso” (in goal Leonardo Lanfranchi, 8.58, per l’1-1, indi Jordan Crameri al 19.23 per il 2-2 e Fabio Bontognali al 22.37 per il 2-3, infine Matteo Raselli in pervicace e fulmineo “shorthanded” al 59.59); fra i padroni di casa, “prima” assoluta tra gli… adulti per il 16enne Nino Secchi, solitamente impegnato come portiere negli “Under 17” del Grischun Sud-Poschiavo. Sussultorio il confronto tra Bregaglia ed Albula, vincitore quest’ultimo con tre reti ad aggancio e sorpasso – cioè dal 4-3 al 4-6 – fra il 55.22 ed il 58.55, doppietta di Riccardo Schutz con interludio di Collin Döllerer al 56.16; in precedenza, partenza soffertissima (0-2 al 12.38) con rimonta sino al 2-2 (14.40, Livio Roganti; 22.42, Emiliano Pedrini), nuovo passaggio a vuoto (26.08, Leonardo Gubser per il 2-3), altra rimonta indi sorpasso (30.56, Nicola Roganti; 37.16, Christian Picenoni). Nella foto, Jordan “Terman” Crameri (Poschiavo).

I risultati – Samedan-Poschiavo 6-4; LaPlaiv-ZernezCernezzo 1-5; Bregaglia-Albula 4-6; Celerina-SilvaplaunaSegl 7-3 (nelle file degli ospiti, due assist sul conto di Nicolas Ducoli, ai tempi in filiera giovanile Lugano e visto anche con i GdT1 Bellinzona in Prima lega).

La classifica – ZernezCenezzo, Albula 6 punti; LaPlaiv, Celerina, Bregaglia, Samedan 3; Poschiavo, SilvaplaunaSegl 0.

Taccheggiano prodotti di bellezza, due georgiani in manette a Como

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Alle casse si erano presentati con un casco di banane quale unico prodotto da pagarsi; nel frattempo si erano messi in tasca – ed in un paio di borse, ed all’interno delle felpe – una bella quantità di merce taccheggiata, orientatissima la scelta merceologica su prodotti cosmetici e “stick” di correttori per il viso, controvalore 720 euro circa. La loro esfiltrazione si è conclusa tre metri prima della porta di uscita dal supermercato, in quel di Como quartiere Camerlata zona di piazza Fisac, attorno alle ore 13.00 di venerdì: fermati entrambi dall’agente di sicurezza privata, caldamente invitati ad aspettare l’arrivo delle forze dell’ordine, passati poi al crivello degli agenti della Polizia di Stato che hanno appurato qual fosse lo stato dell’arte ed hanno proceduto secondo ordinari criteri; i due soggetti, risultati essere cittadini georgiani di 47 e di 31 anni rispettivamente, entrambi senza fissa dimora, entrambi clandestini, il più giovane già con un consistente carico di denunzie sul groppone benché entrato su suolo italiano da soli due mesi, al pari del connazionale. La denuncia per furto aggravato, con arresto e trasferimento al “Bassone” di Como, è da considerarsi quale prodromo a provvedimenti amministrativi definiti “incisivi”.

Hockey Nl / Davos in scioltezza, primato rafforzato. Losanna corsaro

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Nomi ben noti alle platee hockeystiche ticinesi nella domenica di National league, a completamento del turno in cui ieri andarono a bersaglio pieno sia il Lugano (6-0 al BielBienne) sia l’AmbrìPiotta (4-2 sul FriborgoGottéron): in Davos-Zugo 5-1, provvisorio 3-0 di Michael Fora al 27.02 ed unico segno degli ospiti al 34.48 grazie a Gregory Hofmann su assist di Samuel Guerra; nelle file dei grigionesi, primo goal in carriera a livello di massima serie per Beni Waidacher, 19 anni, attaccante, nazionale svizzero “Under 20” ed ultimo in linea genealogica nella dinastia discatoria originatasi dal bisnonno Ludwig “Lutta” Waidacher senior (con l’Arosa dal 1944 al 1955) e proseguita con il nonno Ludwig Waidacher iunior (con l’Arosa e con lo Zurigo fra il 1977 ed il 1986) ed in tempi più recenti attuata dai fratelli Markus, Rico, Thomas e Leo e dalle sorelle Isabel, Monika e Nina. Ai rigori, invece, il 2-1 esterno del Losanna sul ghiaccio degli Zsc Lions.

I risultati – Ajoie-ServetteGinevra 2-0 (ieri); AmbrìPiotta-FriborgoGottéron 4-2 (ieri); Lugano-BielBienne 6-0 (ieri); RapperswilJona Lakers-Kloten 3-2 (al supplementare, ieri); Scl Tigers-Berna 3-4 (al supplementare, ieri); Davos-Zugo 5-1 (oggi); Zsc Lions-Losanna 1-2 (oggi).

La classifica – Davos 58 punti; Losanna 44; RapperswilJona Lakers 42; FriborgoGottéron. Zsc Lions 41; Zugo, Lugano 40; ServetteGinevra 39; Scl Tigers 31; AmbrìPiotta, Kloten 28; Berna, BielBienne 27; Ajoie 15 (Losanna 25 partite disputate; Davos, RapperswilJona Lakers, FriborgoGottéron, Zsc Lions, Lugano, ServetteGinevra, Scl Tigers, AmbrìPiotta, Kloten, Ajoie 24 partite disputate; Zugo, Berna, BielBienne 23).

Hockey Wl / AmbrìWomen, “week-end” da sei punti. Ma quanta fatica…

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Nulla da eccepirsi, almeno sul piano dei risultati, nel fine-settimana delle AmbrìWomen o AmbrìGirls1 che dir si voglia: vittoria ieri a Zurigo sulle Zsc Lionesses Zurigo, vittoria oggi a domicilio (“NuoValascia” di Quinto) sul Langenthal, ergo rafforzamento della piazza d’onore nell’hockey di Women’s league. Due volti diversi, tuttavia, hanno proposto di sé le leventinesi: ieri precise e metodiche nell’imporsi su un gruppo potenzialmente da semifinali per il titolo, oggi incaute nel trattare una compagine ancorata al fondo della graduatoria e con un ruolino di marcia da 2-15 alla vigilia del confronto, cioè 2-16 stasera; ne è uscito un 4-3 con qualche motivo di timore nel finale, vedasi al 55.34 in situazione di inferiorità numerica. Forse troppo presto il confronto è stato considerato su binari sicuri, 3-0 alla prima pausa grazie ad una doppietta di Laura Desboeufs (4.50 e 19.10, qui a cinque-contro-quattro) ed al 13.o timbro personale dell’onnipresente Lena-Marie Lutz (14.56), o forse la stanchezza si è manifestata improvvisa, con massiccio carico di acido lattico, sta di fatto che le ospiti si sono affidate alla “leadership” della neoacquisita Alexandra Lidskaya, russa di San Pietroburgo approdata di fatto l’altr’ieri nel Canton Berna dal Sarisanka Presov e poderosa sbadilatrice di dischi criminogeni, per avviare una rimonta fortunatamente riuscita solo in parte: 26.04, 3-1 di Alexandra Lidskaya; 28.35, 4-1 di Hailey Hirt; 29.57, 4-2 di Anja Luternauer; 34.42, 4-3 di Ella Välikangas in “power-play”; necessaria e riuscita, a tal punto, la presa delle misure alle avversarie, con l’esito noto e gradito.

I risultati – Berna-DavosLadies 1-2; AmbrìWomen-Langenthal 4-3; AccdemiaNeuchâtel-FriborgoLadies 1-4.

La classifica – Zugo 43 punti; AmbrìWomen 38; DavosLadies 28; FriborgoLadies 27; Berna 25; Zsc Lionesses Zurigo 22; AccademiaNeuchâtel, Langenthal 6 (Langenthal 18 partite disputate; AmbrìWomen, FriborgoLadies, AccademiaNeuchâtel 17; Zugo, DavosLadies 16; Zsc Lionesses Zurigo 15; Berna 14).

Ausländische Kinderdiebe als Einbrecher gestoppt: Dreifache Festnahme

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Grosse Sorge in Wallbach (Kanton Aargau): Dank der schnellen Reaktion einer aufmerksamen Anwohnerin konnte die Kantonspolizei Aargau mutmassliche Einbrecher festnehmen. Was besonders schockiert, ist das Alter und die Herkunft der Verdächtigen. Bei den drei gestoppten Burschen handelt es sich um ausländische noch Kinder – zwei Italiener und einen Rumänen – im Alter von lediglich 10 und 13 Jahren. Alle drei haben keinen festen Wohnsitz in der Schweiz. Die Anwohnerin bemerkte das Trio in einem Wohnquartier. Nachdem ihr Mann die Jungen angesprochen hatte und sich der Verdacht erhärtete, alarmierte sie sofort die Polizei. Patrouillen konnten die Kinder kurz darauf am Rheinufer stellen. Sie sprachen kein Deutsch und trugen keine Ausweise bei sich. Dafür fanden die Beamten bei der Kontrolle einen Schraubenzieher und weitere mögliche Einbruchsutensilien. Die Kantonspolizei Aargau hat ihre Ermittlungen gegen diese mutmasslichen jugendlichen Täter aufgenommen und prüft mögliche Zusammenhänge zu Delikten in der Region. Dieser Fall wirft erneut Fragen bezüglich der Ausnutzung Minderjähriger für kriminelle Zwecke auf.

Totalschaden: Junglenker am Steuer, ein wiederkehrendes Risiko

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Ein Blick auf die Unfallstatistik zeigt: Junglenker sind oft eine Gefahr. In der Nacht zum Sonntag wurde dies auf der Schwägalp (Kanton Appenzell Ausserrhoden) erneut schmerzhaft deutlich. Kurz vor 2.00 Uhr verlor ein 18-jähriger Fahrer in einer scharfen Rechtskurve die Kontrolle über sein Fahrzeug. Er prallte zuerst gegen die linke Leitplanke, wurde abgewiesen und kam schliesslich am Wiesenbord zum Stehen. Das Resultat des Kontrollverlusts: Totalschaden am Auto und hoher Sachschaden an der Strasseninfrastruktur. Alle fünf Insassen blieben wie durch ein Wunder unverletzt. Der Vorfall unterstreicht einmal mehr die Notwendigkeit von Vorsicht und Erfahrung am Steuer, gerade bei jungen Fahrern.

Ein Herz schlägt nicht mehr: Tragischer Traktor-Unfall erschüttert Ried-Mörel

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Die Walliser Gemeinschaft von Ried-Mörel ist in tiefer Trauer. Was am Samstagnachmittag auf der Flurstrasse im Gebiet “Chilchmatte” als Routine begann – die Ausbringung von Mist auf dem Feld mit seinem landwirtschaftlichen Fahrzeug – endete in einer unfassbaren Katastrophe. Mitten in der friedlichen Landschaft, auf einem Weg, den er wahrscheinlich unzählige Male befahren hatte, riss ein tragisches Manöver das Leben eines 62-jährigen Schweizers jäh aus der Bahn, als das Heck seines Traktors aus ungeklärten Gründen abkam und die Fahrerkabine mit sich zog. Trotz des sofortigen, verzweifelten Einsatzes der Rettungskräfte – der Kantonspolizei Wallis, der Feuerwehr Aletsch und des Helikopters der Air Zermatt – kam jede Hilfe zu spät. Ein geliebter Mensch, ein Nachbar, ein Teil der Gemeinde, starb noch an der Unfallstelle. Unsere Gedanken sind bei den Hinterbliebenen dieses Mannes, dessen Leben auf tragische Weise inmitten der vertrauten Walliser Berge endete.

Sturm-Alarm am Lago Maggiore ab 16.00 Uhr: Massive Windböen erwartet

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Der morgige Montag, den 17. November 2025, bringt uns im Tessin eine kalte Wetterwende. Tagsueber erwarten wir bei Hoechstwerten um sieben Grad leichten Regen, wobei in den hoeheren Lagen eine Schneewahrscheinlichkeit von 35% besteht. Die Nacht wird mit Tiefstwerten um minus vier Grad zwar klar, aber eisig kalt. Das Wichtigste ist jedoch die dringende Sturmwarnung für den Lago Maggiore! Ab 16:00 Uhr am Montagnachmittag wird ein bedeutendes Risiko aufgrund von violenten Windboeen erwartet. Diese extreme Wetterlage hält bis in die Nacht auf Dienstag um 4.00 Uhr an. Bitte sichern Sie lose Gegenstaende, vermeiden Sie unnötige Fahrten und halten Sie sich von den Seeufern fern, um die signifikante Gefahr zu umgehen. Bleiben Sie sicher und warm!

Maggia quartiere Moghegno, domani disagi sulla rete idrica

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Niente acqua potabile nelle abitazioni del territorio comunale di Maggia, frazione Moghegno, domani ovvero lunedì 17 novembre con blocco effettivo dell’erogazione tra le ore 9.30 e le ore 11.30 circa. Durante tale periodo, come rendono noto i responsabili del servizio competente, avranno infatti luogo interventi sulla rete principale dell’acquedotto.

Hockey Ml / Trasfertiste in spolvero, Seewen capolista trafitto dal Lyss

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Sorpresa nel sabato del 15.o turno nell’hockey di Ml ovvero Mhl (terza serie nazionale a girone unico): il Seewen battistrada, sino a ieri autore di un percorso sulla soglia della perfezione (35 punti raccolti sui 39 a disposizione, una sola sconfitta subita), è stato trafitto a domicilio dal Lyss, compagine da basso lato destro della graduatoria e nella circostanza trascinata – un goal ed un assist – dal quasi 22enne Nicolas Perrenoud, già visto con il Losanna in National league e con il Martigny in cadetteria, sino al 2023 regolarmente nella filiera della Nazionale rossocrociata con cui disputò anche i Mondiali “Under 18” ed i Mondiali “Under 20”. Quattro successi esterni su cinque incontri in calendario; notevole l’impresa del Wetzikon che, sotto per 1-3 e poi ancora per 3-4 a Frauenfeld, è giunto al 4-4 sul tiro di Nico Vieli ad un secondo dalla sirena riuscendo poi ad imporsi ai rigori con firma decisiva dello stesso attaccante, già rossocrociato “Under 16”, “Under 17” ed “Under 19” oltre che fromboliere qualificato nelle giovanili di Coira e Davos. In immagine, il gruppo del Lyss.

I risultati – Seewen-Lyss 2-4; Pikes Oberturgovia-Dübendorf 1-4; Frauenfeld-Wetzikon 4-5 (ai rigori); Huttwil-Bülach 4-2; Langenthal-FranchesMontagnes 2-5; a riposo Thun.

La classifica – Seewen 35 punti; FranchesMontagnes 32; Dübendorf 28; Huttwil 26; Langenthal, Thun 21; Wetzikon, Frauenfeld 19; Lyss 18; Bülach 13; Pikes Oberturgovia 5 (FranchesMontagnes, Dübendorf, Frauenfeld, Lyss, Pikes Oberturgovia 15 partite disputate; Seewen, Huttwil, Thun, Wetzikon, Bülach 14; Langenthal 13).

Montano Lucino (Como), frontale tra auto: feriti quattro giovani e un 50enne

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Soccorso in codice rosso per una persona ed in codice giallo per altre quattro, attorno alle ore 20.35 di ieri ovvero sabato 15 novembre, sull’esito del frontale tra due vetture in via Roma a Montano Lucino (Como). Mobilitati effettivi dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale in Como ed operatori dei servizi di ambulanza con tre mezzi; assistiti un 50enne, due 18enni e due 19enni; disposti i trattamenti sanitari stazionari con indirizzamento dei feriti parte al “Sant’Antonio abate” in Cantù (Como) e parte al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como). Accertamenti esperiti da uomini dell’Arma dei Carabinieri, compagnia di Cantù (Como). In immagine (fonte: Vigili del fuoco), la scena dell’incidente.

Bisuschio (Varese), vettura finisce fuori strada: due feriti, due contusi

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Due feriti e ricoverati per traumi e lesioni dalla media gravità (codice giallo nella valutazione dei primi soccorritori) e due contusi in séguito all’incidente avvenuto intorno alle ore 15.15 di ieri, ovvero sabato 15 novembre, nel territorio comunale di Bisuschio (Varese), lungo la Strada provinciale numero 51 “dei Fossili”. Secondo ricostruzione sommaria dell’episodio, la vettura su cui viaggiavano le quattro persone – al volante una 36enne, quali passeggeri un 14, una novenne ed una 11enne – ha perso aderenza in corrispondenza di una curva ed è finita fuori dalla carreggiata andando ad arrestarsi contro una sezione di “guard-rail”. I feriti sono stati ricoverati al “Circolo” di Varese.

Hockey Nl / Lugano sul velluto, Ambrì da brutto anatroccolo a cigno padrone

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Sei punti su sei nella serata delle ticinesi nell’hockey di National league. Incontenibili Luca Fazzini (che ieri a Kloten si era dovuto fermare dopo 20 minuti causa problemi intestinali) e Mike Sgarbossa nel poderoso 6-0 inflitto dal Lugano al BielBienne: doppietta del mitragliere “momò” per indirizzare il confronto (7.00 e 22.29) più due assist per Mike Sgarbossa (35.57 e 59.40, 4-0 e 6-0 rispettivamente), disco della partita in destinazione alla bacheca del canadese (le due reti citate più il 3-0 da “power-play” al 27.17), dovendosi considerare inoltre un assist sicché entrambi i computi personali varranno quattro punti (“plus-minus” da cinque tacche positive, addirittura, per il ticinese); a merito di Lorenzo Canonica, in superiorità numerica, il 5-0 del 50.15; 31 tiri contro 21, “shut-out” di Niklas Schlegel, primi 206 secondi di massima serie per il non ancora 18enne russo Anton Besanidis, inserito come 13.o attaccante. Notizie felici anche dalla “NuoValascia”, almeno per ciò che l’AmbrìPiotta è riuscito a compiere negli ultimi 20 minuti della sfida al FriborgoGottéron: dominati infatti nella gestione del ghiaccio e nel numero di conclusioni (nove contro 20) sino all’ultimo tè, i leventinesi si sono inventati tutto quanto è umanamente inventabile pareggiando le sorti del confronto con un rigore di Michael Joly (47.20, fallo di Ludvig Johnson), piazzando il 3-2 con un… colpo di testa di Lukas Landry su disco fortunosamente giunto all’altezza del casco dell’attaccante (54.10) e chiudendo sul 4-2 grazie a Miles Müller in gabbia sguarnita (59.35); fiammata degna dei migliori tempi della squadra, terzo successo incamerato sulle ultime quattro partite, biancoblù incredibilmente all’approdo in zona “play-in”; tutto ciò non basta per cancellare le perplessità destate nella prima e nella seconda frazione, pur con vantaggio a freddo (1.20, Dominic Zwerger) e pur con scarto non drammatico in successivo corso d’opera (29.55, Jacob De la Rose per l’1-1; 35.06, Lucas Wallmark a cinque-contro-quattro). Nota a margine: a 25 secondi dall’ultima sirena, il nome di Daniele Grassi – al secondo utilizzo dopo sosta forzata dalla terza decade di agosto – quale autore dell’assist.

I risultati – Ajoie-ServetteGinevra 2-0 (oggi); AmbrìPiotta-FriborgoGottéron 4-2 (oggi); Lugano-BielBienne 6-0 (oggi); RapperswilJona Lakers-Kloten 3-2 (al supplementare, oggi); Scl Tigers-Berna 3-4 (al supplementare, oggi); Davos-Zugo (domani); Zsc Lions-Losanna (domani).

La classifica – Davos 55 punti; Losanna, RapperswilJona Lakers 42; FriborgoGottéron 41; Zugo, Zsc Lions, Lugano 40; ServetteGinevra 39; Scl Tigers 31; AmbrìPiotta, Kloten 28; Berna, BielBienne 27; Ajoie 15 (Losanna, RapperswilJona Lakers, FriborgoGottéron, Lugano, ServetteGinevra, Scl Tigers, AmbrìPiotta, Kloten, Ajoie 24 partite disputate; Davos, Zsc Lions, Berna, BielBienne 23; Zugo 22).

Hockey Prima lega / Gruppo est, GdT2 ingenui: dal 3-1 alla sconfitta

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Traditi stasera dai rigori (tre bersagli centrati dagli ospiti, uno solo dai padroni di casa), ma soprattutto dalla breve fase di appannamento costata due goal al passivo nel volgere di 43 secondi (43.57, Oliver Von Rohr; 44.40, Simon Pfister), i GdT2 Bellinzona usciti sconfitti dal confronto interno con gli ArgoviaStars, compagine sostanzialmente dal pari livello collettivo nel gruppo est dell’hockey di Prima lega. 3-4 il risultato finale, maturato su primo slancio degli ospiti (13.18, Ivo Pina) cui la compagine guidata da Vitalj Lakhmatov alla transenna aveva risposto con un secondo periodo esemplare per puntualità, determinazione e frutti (tre firme: Nicolas Pezzali al 22.41, Samuele Guidotti al 29.48, Nicola Mozzini al 39.19); situazione in apparenza solo da cristallizzarsi, e per l’appunto saremmo qui a parlare in altri termini se non si fosse manifestata una fase di obnubilamento purtroppo latrice di pessime conseguenze. GdT2 di nuovo sul lato destro della graduatoria ed ora al “record” di quattro vinte contro cinque perse, “meno nove” in differenza-reti, e con il fiato degli stessi ArgoviaStars sul collo.

I risultati – Lucerna-PrettigoviaHerrschaft 1-4; Burgdorf-Wallisellen 4-3; Rheintal-KüssnachtAmRigi1 4-3 (ai rigori); Herisau-Wil 1-8; GdT2 Bellinzona-ArgoviaStars 3-4 (ai rigori); a riposo Reinach.

La classifica – Wil 26 punti; Rheintal 23; PrettigoviaHerrschaft 21; Reinach 16; Burgdorf 13; GdT2 Bellinzona 12; ArgoviaStars 11; Herisau 9; KüssnachtAmRigi1 6; Lucerna 4 (Rheintal, KüssnachtAmRigi1, Lucerna 11 partite disputate; Wil, PrettigoviaHerrschaft 10; Wallisellen, Burgdorf, GdT2 Bellinzona, ArgoviaStars, Herisau nove; Reinach otto).

Hockey Seconda lega / Gruppo 2-est: Chiasso1 sconfitto, Rivers… appiedati

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Il solo Chiasso1 in pista stasera, e tra l’altro con sconfitta interna (1-6) ad opera dei quadratissimi Dürnten Vikings, tra le ticinesi dell’hockey di Seconda lega gruppo 2-est: al palo infatti gli Ascona Rivers per mancata disputa del confronto con il Küsnacht, causa nebbia. Quanto ai rossoblù, fatale un passaggio a vuoto fra il 26.47 (Michel Hubmann) ed il 28.57 (“shorthanded” di Lars Brägger); i timbri di Nico Loffredo (34.30) e di Daniel Wolf (39.52) per chiudere il periodo sullo 0-4, cui seguiranno l’unico segno dei padroni di casa (41.41, Davide Praderio su assist di Tommaso Cordiano e di Dale Cattaneo) ed altri due goal degli zurighesi (47.09, Lukas Dietrich, e 50.04, ancora Lars Brägger, entrambi in superiorità numerica).

I risultati – Urdorf-Bassersdorf 3-4 (al supplementare); Zugo2-DielsdorfNiederhasli 2-5; Chiasso1-Dürnten Vikings 1-6; Ascona Rivers-Küsnacht interrotta; a riposo IllnauEffretikon.

La classifica – DielsdorfNiederhasli, Dürnten Vikings 15 punti; Bassersdorf 14; Zugo2 10; Ascona Rivers 9; Küsnacht 8; IllnauEffretikon 7; Chiasso1, Urdorf 3 (Dürnten Vikings otto partite disputate; Zugo2, IllnauEffretikon sette; Bassersdorf, DielsdorfNiederhasli. Chiasso1, Urdorf sei; Ascona Rivers, Küsnacht cinque).

Hockey Wl / Colpo AmbrìWomen: Jenna Kaila in doppietta, sbancata Zurigo

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A tre blocchi contro quattro la trasferta, sul piede di un’impressionante disciplina sul ghiaccio (una sola penalità, e minore, concessa al minuto 38.53 e senza beneficio per le avversarie) nel successo con cui le AmbrìGirls1 alias AmbrìWomen sono tornate sul ghiaccio oggi a Zurigo, 3-1 sulle Zsc Lionesses Zurigo, fondamentale l’azzeramento della produzione offensiva del primo blocco di casa. La svolta del confronto sullo scollinamento nel periodo centrale (25.28, Jenna Kaila; 31.59, Lena-Marie Lutz nella circostanza giunta a quota 12 goal personali nella stagione); di Sara Bachmann (51.29) il timbro sul riavvicinamento, finale in resistenza e poi con “break” di Jenna Kaila per la firma a gabbia vuota (58.49). Due assist sul conto di Julia Liikala, uno per Michaela Pejzlova; Sofia Decristophoris a vincere il duello a distanza con Alisha Berger nella protezione della gabbia.

I risultati – Zsc Lionesses Zurigo-AmbrìWomen 1-3; FriborgoLadies-Langenthal 4-1; Zugo-Berna 1-2 (al supplementare); AccademiaNeuchâtel-DavosLadies 4-3.

La classifica – Zugo 43 punti; AmbrìWomen 32; DavosLadies, Berna 25; FriborgoLadies 24; Zsc Lionesses Zurigo 22; Langenthal, AccademiaNeuchâtel 6 (Langenthal 17 partite disputate; Zugo, AmbrìWomen, FriborgoLadies, AccademiaNeuchâtel 16; DavosLadies, Zsc Lionesses Zurigo 15; Berna 13).

Hockey / Linus Omark, esordio dominante: sei punti, e l’Övertorneå vince…

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Messaggio agli amici svedesi abitanti nella Contea di Norrbotten, regione Norrland e nelle terre limitrofe (oh, il discorso vale anche per i finlandesi di confine): speriamo, per voi, che abbiate avuto modo di far tappa iersera alla “Part arena” di Kalix. Lo speriamo perché lì è avvenuto ciò che è d’uopo nelle sceneggiature da “happy end”: in pista, con la squadra ospite, è sceso per la prima volta il ragazzo-non-più-ragazzo che ha vissuto mille esperienze nel mondo hockeystico comprese una medaglia d’oro e due di bronzo ai Mondiali, non trascurandosi peraltro un titolo nazionale ed un titolo all’estero; ed il ragazzo-non-più-ragazzo, che appena una settimana prima ha rinunciato a due, forse tre offerte nel professionismo europeo di punta, si è posto al servizio di un gruppo di totali dilettanti – livello nostra Seconda lega, nella piramide dell’ordinamento tra campionati – per trascinarli dal baratro al trionfo. Un goal e cinque assist, dice il tabellino personale; in calce, la firma di Linus Omark fresco di congedo dalle sponde del Ceresio; sul tabellone, un 10-8 che sa di clamoroso, nelle economie dell’Övertorneå per la prima volta uscito vincitore dal ghiaccio nella stagione corrente di Terza divisione regionale, cioè al quinto livello dell’attività discatoria in landa delle “Tre corone”.

Circa l’impatto che l’ex-Nhl/ex-Khl/ex-Ahl/ex-Shl/ex-Nl avrebbe avuto sul gruppo e sulle sue dinamiche, benché gli anni siano 38 ed anzi profilandosi all’orizzonte la sagoma dei 39 che sono a calendario per l’inizio di febbraio, ovviamente si aveva una certa idea, tanto di più essendo spuntata in contemporanea la disponibilità al ritorno in pista da parte di un altro ex-“pro”, Johan Harju, 39enne anch’egli venuto in soccorso – piacer suo, non che taluno gliel’avesse imposto – della società da cui era partita la sua carriera (coincidenze di percorso con il “curriculum” di Linus Omark: Svezia sì, Nhl sì, Khl sì, Ahl sì, niente Repubblica ceca ma Finlandia ed Italia; ed anche due bronzi ai Mondiali, toh). Ma Johan Harju, per prima cosa, era fermo da due anni, e poi si sa che due elementi non possono far tutto, tra l’altro non conoscendo gli altri giocatori del gruppo. Di più: sino a ieri pomeriggio, l’Övertorneå non era propriamente considerato – ecco, cerchiamo di scegliere bene le parole: non si vorrebbe offendere la sensibilità di alcuno – sugli “standard” da alto tono competitivo; tre incontri disputati, 5-9 contro l’Hertsörinken, 1-11 contro l’Överkalix, 3-18 contro lo Stil, ultimo posto nel girone A della Regione Nord; prima dell’innesto dei due fenomeni, il miglior “curriculum” spettava probabilmente all’ora 38enne Mikael Lidhammar, ala sinistra al pari di Linus Omark e di Johan Harju (corsia che si presume sia diventata impraticabile per gli avversari, quella…), mai schierato sino ad ieri e latore di itinerari da tanta massima serie e tanta cadetteria in patria, indi Regno Unito con Dundee, Guildford e Glasgow a fare da panino per un’annata in prima serie rumena, al Corona Brasov. Il resto dell’organico, da categoria o al più con passaggi un gradino sopra, come il 34enne John Lassinantti fratello di Joel Lassinanti notorio nazionale, titolare al Luleå in Shl, vincitore di un titolo e plurimedagliato ai Mondiali giovanili.

Come siano invece andate le cose, ieri sera, si è già capito: Linus Omark dispensatore di dischi preziosi ed occasionalmente finalizzatore, Johan Harju a segno per quattro volte più due assist, parziali 4-2 4-4 2-2 (sì, la difesa è un tantino da registrarsi) e gioia per l’aver ribaltato d’un colpo la tendenza negativa. Chissà se al Kalix, la cui difesa aveva subito sole sei reti nelle tre partite precedenti, l’hanno presa bene… Per inciso: con ghiaccio per soli 60 minuti sotto le lame dei pattini, sia Linus Omark sia Johan Harju sono balzati in vetta alla classifica marcatori interna. Prossimo appuntamento per l’Övertorneå: fra una settimana, ancora in trasferta a Luleå, di fronte il temibile Ektjärns in cui militano il 32enne Marcus Eriksson (passato in gioventù anche dai Des Moines Buccaneers della Ushl) ed il 43enne Pierre Berggren, onusto quest’ultimo d’una cinquantina di presenze in Elitserien svedese, ma or è un quarto di secolo…

Vedano Olona (Varese), collisione tra due auto: un ferito, un contuso

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Due le persone trattate dai soccorritori, una ferita con lesioni da ricovero sotto regime di codice giallo e l’altra solo contusa, sulle conseguenze della collisione tra due vetture scontratesi alle ore 10.07 di oggi, sabato 15 novembre, in corrispondenza dell’intersezione fra la Strada statale-provinciale numero 233 “Varesina” e la Strada provinciale numero 65 “del Lazzaretto” in territorio comunale di Vedano Olona (Varese). Coinvolti un 36enne ed un 20enne; sul posto anche squadre di effettivi dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale in Varese per quanto di competenza ed ambulanze della “Croce rossa italiana” dal capoluogo. Inevitabili le ripercussioni sulla viabilità. In immagine, la scena dell’incidente.

Zoll-Deal fixiert: US-Regierung senkt Zölle für Schweizer Waren

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Nach intensiven Verhandlungen hat die US-Regierung die Rahmenbedingungen für eine Zolleinigung mit der Schweiz publiziert. Diese Einigung bringt eine grosse Erleichterung für die Schweizer Exportindustrie: Die zuvor aufgezwungenen Zölle auf bestimmte Schweizer Waren werden von den ursprünglich angedrohten 39 Prozent drastisch auf 15 Prozent gesenkt.

Bundesrat Guy Parmelin und Staatssekretärin Helene Budliger Artiega verkündeten die Einigung. Durch die Reduktion wird die Schweiz nun zolltechnisch mit ihren wichtigsten Konkurrenten, namentlich der EU und Japan – für die bereits 15 Prozent gelten – gleichgestellt. Trotz der Erleichterung sind weitere Verhandlungen zur Klärung der Rahmenbedingungen nötig, da der Deal bislang als unverbindlich gilt. Hintergrund der ursprünglichen, sehr hohen Zölle war die globale Handelspolitik der vorherigen US-Regierung.

Dringender Zeugenaufruf in Genf: Wo ist Bruno S.?

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Seit Sonntag, dem 9. November 2025, wird der 77-jährige Bruno S. vermisst. Die Kantonspolizei Genf bittet dringend um Mithilfe aus der Bevölkerung.

Monsieur Bruno S. kehrte an jenem Sonntag nicht in seine medizinisch-soziale Einrichtung zurück und ist seither verschwunden. Da er kein Mobiltelefon bei sich trägt, ist es besonders schwierig, ihn zu lokalisieren.

Der vermisste Bruno S. (geboren 1948) ist circa 165 Zentimeter gross, von ziemlich kräftiger Statur und hat kurze, weisse Haare. Es liegen leider keine Informationen zur Kleidung vor, die er zuletzt trug. Jede noch so kleine Beobachtung kann entscheidend sein; er könnte möglicherweise eine der Buslinien 1, 9 oder 33 benutzt haben.


Kontakt bei Hinweisen

Personen, die Angaben zum Verbleib von Bruno S. machen können, werden dringend gebeten, sich umgehend bei der Polizei zu melden:

Kantonspolizei Genf: +41 (0)22 427 75 10

Oder beim nächstgelegenen Polizeiposten.

Herz an Samtpfote: So rührend bringt Polizei eine entlaufene Katze zurück nach Hause

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Gestern erlebte eine Streife der Stadtpolizei Sankt Gallen einen besonders rührenden Moment, als sie eine junge, verlaufene Katze aufgriff.

Fernab ihres vertrauten Zuhauses fand die verängstigte Samtpfote Trost und Schutz bei den uniformierten Helfern. Anstatt einer schnellen Weitergabe gab es für das Kätzchen eine kleine, wohlverdiente Pause auf dem Schoss eines Polizisten. Eine kurze Auszeit, die das Tierchen sichtlich genoss und neue Kraft schöpfen liess.

Anschliessend zeigten die Beamten ihr grosses Herz, indem sie die junge Katze sicher zurück in ihr bekanntes Quartier brachten. Was als “tierischer Einsatz” begann, endete mit einer glücklichen Heimkehr und dem Beweis, dass hinter der Uniform oft auch ein grosses Herz für die Kleinsten steckt.

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, ValleVerzasca Rivers in fuga solitaria

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Tutti sulla scia dei ValleVerzasca Rivers, unica compagine imbattuta ed anzi a punteggio pieno (sabato scorso un 7-2 sul Lodrino, doppietta di Elia Gayer tra i padroni di casa) nel gruppo 1-est dell’hockey di Terza lega. Oggi, causa maltempo, niente “derby” tra ValleVerzasca Rivers e ValleMaggia Rivers; recupero in data non ancora nota. Gli altri appuntamenti: Cramosina-PregassonaCeresio Redfox (oggi); Lodrino-Nivo (oggi); Chiasso2-Blenio (domani). La classifica: ValleVerzasca Rivers 15 punti; PregassonaCeresio Redfox 14; Cramosina, Lodrino 9; Blenio 7; ValleMaggia Rivers 6; Nivo 3; Chiasso2 0 (PregassonaCeresio Redfox, Lodrino una partita in più).

Hockey Seconda lega / Gruppo 2-est, ticinesi al doppio impegno interno

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Due appuntamenti domestici, oggi, per le ticinesi dell’hockey di Seconda lega, gruppo 2-est, con prospettive eccellenti soprattutto per gli Ascona Rivers che nella circostanza hanno facoltà di staccare il Küsnacht e di agganciare almeno una fra tre battistrada. Complesso il compito del Chiasso1 che, reduce dall’1-5 di sabato a Kloten contro il Bassersdorf (in goal Alessandro Gaeta per un provvisorio vantaggio al 4.11, assist di Andrea Gaeta e di Lucas Gabriel Rossi), dovrà vedersela con i Dürnten Vikings. Gli altri incontri: Urdorf-Bassersdorf, Zugo2-DielsdorfNIederhasli. La classifica: Bassersdorf, DielsdorfNiederhasli, Dürnten Vikings 12 punti; Zugo2 10; Ascona Rivers 9; Küsnacht 8; IllnauEffretikon 7; Chiasso1 3; Urdorf 2 (Dürnten Vikings, IllnauEffretikon sette partite disputate; Zugo2 sei; Bassersdorf, DielsdorfNiederhasli, Ascona Rivers, Küsnacht, Chiasso1, Urdorf cinque).

Hockey Terza lega / Gruppo 2-est: Bregaglia “okay”, Poschiavo kappaò

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Partenza a tinte alterne, sabato scorso, per le squadre del Grigioni italiano nel gruppo 2-est dell’hockey di Terza lega. Sfortunato l’esordio di Moreno “Neno” Della Santa alla transenna del Poschiavo: 1-4 interno (unico timbro da Alessandro Fanconi al 44.45) contro l’Albula trascinato dal 21enne Gianin Caspar, difensore in prestito dal LenzerheideValbella di Seconda lega e nella circostanza autore di una doppietta. Per due volte avanti e per due volte raggiunto il Bregaglia infine capace di spuntarla sul SilvaplaunaSegl per 3-2: a segno Christian Picenoni (2.34, 1-0) e Nicola Roganti in “shorthanded” (30.04, 2-1), risposte dal bastone di Diego Hafner (23.10 e 36.31); di Emiliano Pedrini, fedele alla causa sin dalla… nascita, il 3-2 definitivo (55.35). Gli altri risultati: ZernezCernezzo-Celerina 4-2; Samedan-LaPlaiv 1-4. In immagine, Enzo Vecellio, difensore del Poschiavo.

Si vola verso il “Black Friday”. Occhio all’… occhio da “Black week” intera

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La singolare doppietta di Claro quartiere di Bellinzona, realtà territoriale destinataria di controlli della velocità sia con rilevatori mobili sia con una “Irina” piantata lì a mo’ di monolito, a spiccare nell’offerta di “radar” in stile “Black Friday”… anticipato per il periodo compreso tra lunedì 17 e domenica 23 novembre. Così per aree e località (tra parentesi, il corpo di polizia competente): nel Distretto di Leventina, Giornico (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Blenio, Malvaglia (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Riviera, Cresciano e Biasca (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Bellinzona, Carasso, Preonzo, Bellinzona-città, Giubiasco, Cadenazzo, Claro ed Arbedo (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Locarno, Locarno-città, Verscio, Losone, Ascona ed Intragna (Polcom e Polintercom); nel Distretto di ValleMaggia, Avegno (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Lugano, Cadro, Grancia e Molino Nuovo (Polcantonale) e Canobbio, Molino Nuovo, Sorengo, Pregassona, Cassarate, Viganello, Tesserete, Ponte Capriasca, Cureglia, Cadempino, Massagno, Lamone, Rivera, Savosa, Agno, Bioggio, Cadepiano, Pambio-Noranco, Muzzano, Ponte Cremenaga, Caslano e Gravesano (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Mendrisio, Mendrisio e Morbio Inferiore (Polcom e Polintercom). A Claro, a Monte Carasso, a Melano ed a San Pietro di Stabio i controlli previsti con apparecchiature semistazionarie.

Tamponamento in A2 a Bellinzona direzione nord, gravi due uomini

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Un 43enne ed un 33enne, entrambi cittadini italiani, il primo con domicilio nel Canton Grigioni ed il secondo residente in provincia di Como, hanno riportato lesioni di una certa gravità nel tamponamento occorso alle ore 21.23 circa sulla A2 in territorio di Bellinzona, direzione nord. Assistenza medica portata da sanitari della “Tre valli soccorso” di Biasca e della “Croce verde” di Bellinzona; compartecipi alle operazioni vari effettivi dei Pompieri della capitale; per entrambi i feriti è stato disposto il trasporto al “San Giovanni” di Bellinzona sotto criterio di massima urgenza. Il tratto della A2 è rimasto chiuso al traffico per circa 30 minuti, con successiva riattivazione del transito su una carreggiata.

Hockey Nl / Lugano di nuovo in corsa, l’Ambrì illude ma non concretizza

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Una vittoria ed una sconfitta, per il cumquibus di tre punti su sei quando sei erano parsi alla portata, nel consuntivo serate dell’hockey ticinese di National league. Vincente a Kloten il Lugano, 2-1 pur con la miseria di 11 tiri prodotti in tutto, uno soltanto nei 20 minuti finali; doppio vantaggio grazie a Dario Simion (2.55) e ad Aleksi Peltonen (13.45), in risposta da Noah Delémont (16.55) l’unico dispiacere a Joren van Pottelberghe per il resto autore di prova attenta (20 parate su 21 conclusioni avversarie). Egualmente un doppio margine in avvio per gli ospiti (11.16, Jesse Zgraggen; 17.35, Michael Joly) nella sconfitta dell’AmbrìPiotta a Zugo: pur producendo 26 tiri contro 17, i biancoblù si ritrovano con pugni di mosche nelle mani pagando dazio soprattutto ad un “ex” qual è Grégory Hofmann, suoi il 2-2 (45.48) ed il 2-3 (51.00) dopo il primo riavvicinamento timbrato da Fabrice Herzog (26.17); dal bastone di Andreas Wingerli (58.02, a gabbia vuota) il 2-4 a far scendere l’“éclaire” sul confronto.

I risultati – Berna-RapperswilJona Lakers 5-2; BielBienne-Zsc Lions 0-2; FriborgoGottéron-Davos 5-3; Kloten-Lugano 1-2; Losanna-Ajoie 3-2 (al supplementare); Zugo-AmbrìPiotta 4-2.

La classifica – Davos 55 punti; Losanna 42; FriborgoGottéron 41; Zugo, Zsc Lions, RapperswilJona Lakers 40; ServetteGinevra 39; Lugano 37; Scl Tigers 30; BielBienne, Kloten 27; Berna, AmbrìPiotta 25; Ajoie 12 (Losanna 24 partite disputate; Davos, FriborgoGottéron, Zsc Lions, RapperswilJona Lakers, ServetteGinevra, Lugano, Scl Tigers, Kloten, AmbrìPiotta, Ajoie 23; Zugo, BielBienne, Berna 22).

Hockey Sl / Vicini tanto vicini, ma il verdetto è amaro: BelliSnakes battuti

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Non di occasione persa, non di errori, non di solite difficoltà s’ha da parlare stasera circa i GdT1 BellinzonaSnakes sconfitti a Küsnacht nel 17.o impegno della stagione hockeystica cadetta ed a distanza di sole 48 ore dal colpo-qualificazione in Coppa nazionale. A stabilire un minimo solco (2-4 il risultato) solo un paio di particolari e, questo sì, l’imprecisione al momento di sfruttare situazioni di vantaggio numerico in pista, vedasi quanto occorso a metà della prima frazione ossia nei cinque minuti seguenti l’espulsione di Villiam Haag in quota zurighese: tanti tentativi, nessun beneficio, e persino una penalità minore subita causa cambio scorretto con troppi uomini in pista. In cronaca, padroni di casa avanti con Jarno Kärki (16.39, a cinque-contro-quattro), risposta di Noam Micheletti (27.37, primo timbro personale), indi passaggio a vuoto degli ospiti sull’avvio della fase discendente (31.02, Nino Niedermann, 1-2; 35.05, Joel Henry fratello del Cyrill Henry andante e veniente in landa luganese, 1-3); ultimo rientro grazie a Matteo Reinhard (36.57), in un “power-play” finalizzato dal veterano Luca Cunti (46.58) il sigillo finale e ad onta di un ultimo periodo dominato dai BelliSnakes (17-9 il parziale per numero di conclusioni). Sconfitta numero 15 su 17 incontri disputati, immutata la distanza (17 lunghezze) dalla linea.

I risultati – GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht-GdT1 BellinzonaSnakes 4-2;  Basilea-Visp 4-3 (al supplementare); LaChauxdeFonds-Arosa 4-2; Winterthur-Turgovia 1-4.

La classifica – Turgovia 41 punti; LaChauxdeFonds 37; Sierre 33; Olten, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 32; Visp 31; Coira 27; Winterthur 24; Basilea 21; Arosa 15; GdT1 BellinzonaSnakes 7 (Basilea 20 partite disputate; Coira, Winterthur 19; Turgovia, LaChauxdeFonds, Sierre, Olten, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, Visp 18; Arosa, GdT1 BellinzonaSnakes 17).

Fund am Flughafen: Zollhund Gino stoppt illegalen Artenschmuggel

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Bei einer Routinekontrolle am Flughafen Zürich-Kloten gelang dem Bundesamt für Zoll und Grenzsicherheit (BAZG) ein wichtiger Schlag gegen den illegalen Artenhandel. Hauptakteur dieses Erfolgs war der hervorragend ausgebildete Diensthund Gino.

Gino erschnüffelt Artenschutzkriminalität

Bei der Überprüfung der Gepäckstücke zeigte der Spürhund Gino in einem Koffer eines Passagiers ein eindeutiges Signal an. Die daraufhin durchgeführte Kontrolle enthüllte einen verbotenen Schal aus sogenannter Shahtoosh-Wolle.

Diese Wolle wird zwar als die feinste, wärmste und weichste der Welt beworben, stammt jedoch von der Tibetantilope – einer Tierart, die vom Aussterben bedroht ist. Der Handel mit Produkten dieser Tiere ist weltweit strengstens verboten, da für die Herstellung eines einzigen Schals grausam zwischen drei und fünf Antilopen getötet werden müssen. Die Tibetantilope steht unter dem höchsten Schutz des internationalen Artenschutz-Übereinkommens https://youtu.be/2FboDkqDlRI

Der Reisende, der versuchte, den verbotenen Schal in die Schweiz einzuführen, wurde zur Anzeige gebracht und muss mit einer empfindlichen Strafe rechnen.

Lob für den Vierbeiner

Dieser Fall unterstreicht einmal mehr, wie unverzichtbar die Nasen der Zollhunde im Kampf gegen den internationalen Schmuggel sind. Gino hat mit seiner Leistung und seinem feinen Gespür nicht nur ein illegales Geschäft aufgedeckt, sondern auch aktiv dazu beigetragen, eine bedrohte Tierart zu schützen.


Ausländische Autodiebe stehlen Autos: Halsbrecherische Flucht auf der A2

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In einem Gewerbegebiet von Neuenhof ereignete sich am späten Donnerstagabend, 13. November 2025, ein massiver Diebstahl, bei dem Unbekannte zwei hochwertige Fahrzeuge entwendeten.

Der Betreiber einer Autowerkstatt meldete den Vorfall um 23:30 Uhr. Demnach waren die Täter kurz zuvor in die Werkstatt eingebrochen, indem sie das Rolltor aufbrachen. Dort verschafften sie sich Zugang zu Fahrzeugschlüsseln und entwendeten anschliessend vom Vorplatz einen Audi und einen Mercedes.

Die sofort alarmierte Kantonspolizei Aargau leitete eine umfangreiche Fahndung ein und informierte die benachbarten Kantone sowie die Grenzsicherheitsbehörden.

Kurz darauf sichtete eine Patrouille der Polizei Basel-Landschaft die gesuchten Autos auf der Autobahn A2 bei Pratteln. Als die Polizei versuchte, die beiden gestohlenen Fahrzeuge anzuhalten, reagierten die unbekannten Lenker mit einer halsbrecherischen Flucht in Richtung Basel.

Dabei überschritten die Diebe die zulässige Geschwindigkeit massiv und führten äusserst riskante Fahrmanöver durch. Aus Gründen der Sicherheit für die Öffentlichkeit und die Einsatzkräfte musste die Polizei die Verfolgung daraufhin abbrechen und verlor die Fluchtwagen aus den Augen.

Die Kantonspolizei Aargau vermutet, dass es sich um organisierte Täter handelt, die gezielt zur Begehung dieser Straftaten aus dem benachbarten Frankreich in die Schweiz eingereist waren. Die Ermittlungen wurden aufgenommen.

Die Kantonspolizei mahnt alle Garagenbetriebe, Autohäuser und Gebrauchtwagenhändler, dringend dafür zu sorgen, dass Fahrzeugschlüssel unerreichbar aufbewahrt und insbesondere hochwertige Sportwagen bestmöglich gesichert werden.


Winterthur: Einbrecherduo flüchtet aus Hotelzimmer, Fahnder stoppen georgische Diebe

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Die Kantonspolizei Zürich hat am Dienstagmorgen (11.11.2025) in Winterthur zwei Männer verhaftet und mutmassliches Einbruchswerkzeug sowie Deliktsgut sichergestellt.

Kontrolle mit Fluchtversuch

Als Fahnder der Kantonspolizei Zürich am Morgen des Dienstags eine Routinekontrolle in einem Hotelzimmer in Winterthur durchführen wollten, versuchten die zwei Insassen des Zimmers, sich der Festnahme durch eine Flucht zu entziehen.

Die beiden Männer im Alter von 33 und 35 Jahren, die die georgische Staatsangehörigkeit besitzen, versuchten über ein Fenster das Weite zu suchen.

Erfolgreiche Arretierung und Funde

Dieser Fluchtversuch misslang jedoch. Die Fahnder konnten die beiden Georgier umgehend stoppen und arretieren.

Im Zuge der folgenden Ermittlungen und der Zimmerdurchsuchung stellten die Polizisten mutmassliches Deliktsgut und verschiedene Werkzeuge sicher, die üblicherweise für Einbrüche verwendet werden.

Die Kantonspolizei Zürich hat nun die weiteren Ermittlungen gegen die beiden mutmasslichen Einbrecher aufgenommen.

Hockey / Coppa nazionale, BelliSnakes da urlo: eliminato l’Olten nei quarti

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Strepitosa per rapidità la rimonta dallo 0-2 (6.25, Stanislav Horansky in “power-play”; 31.09, Luca De Nisco) al 2-2 (35.33, Matteo Reinhard; 36.37, Nathan Borradori), ma ancor più importante il sorpasso piazzato nel momento di massima pressione degli avversari, nel successo con cui mercoledì i GdT1 Bellinzona Snakes sono riusciti a staccare un biglietto per le semifinali della Coppa nazionale di hockey, 3-2 sull’Olten al termine di 60 minuti stracombattuti, di Dean Schwenninger al 55.44 (assist di Aris Conceprio e di Gioele Pedrazzini) la firma sulla vittoria. Negli altri confronti: Coira-LaChauxdeFonds 2-6; Huttwil-Turgovia 0-9; Sierre-Arosa 8-2. Gli accoppiamenti per le semifinali: GdT1 BellinzonaSnakes-LaChauxdeFonds, Sierre-Turgovia; appuntamenti fissati per giovedì 8 dicembre, con finale da disputarsi di massima (cioè fatti salvi eventuali accordi diversi tra le dirigenze delle squadre interessate) nella giornata di domenica 1.o febbraio.

Rogo a Cadempino: quattro dipendenti intossicati, 40 fatti sgomberare

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Due dipendenti trattati in sede nosocomiale per intossicazione da fumo, altri due sottoposti a visita sul posto causa analoga ma più lieve occorrenza, una quarantina di altri collaboratori fatti sgomberare alla svelta ma con buon ordine: tale il quadro disegnatosi stamane, fra le ore 6.10 e le ore 6.35, nell’area di pertinenza della “Audemars microtec” di via Ponteggia a Cadempino, dove varie unità dei Pompieri Lugano e della “Croce verde” Lugano sono intervenute in presenza di un incendio divampato all’interno del complesso industriale dedicato alla produzione di microcomponenti. L’origine del rogo, in séguito al quale parte degli ambienti dell’azienda erano stati invasi da fumo, è stata ricondotta al surriscaldamento di un macchinario nell’area deputata alla produzione. Sul posto anche agenti della Polcantonale. La situazione è stata riportata sotto controllo nel volgere di qualche ora.

Borse in calo, a Zurigo brilla solo “Richemont”. Bitcoin, altro tonfo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.09) Prevedibilmente al ribasso, e con ripiegamento sotto la soglia dei 12’700 punti (evidenza ultima a quota 12’634.30 punti, meno 0.84 per cento, dopo minimo sui 12’547.68 punti alle ore 14.22) con ripresa parziale in coincidenza con buone nuove dal fronte dazi Usa, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo che ha accusato sofferenze soprattutto in “Holcim limited” (meno 2.20 per cento), “Amrize Ag” (meno 3.40) e “Swiss Re Ag” (meno 5.36); sul versante opposto, difesa affidata ad “Abb limited” (più 0.46 per cento) e “Logitech international Sa” (meno 0.15); eccezione di giornata il titolo “Compagnie financière Richemont Sa” che, sulla scorta di una trimestrale impressionante per vendite (più 14 per cento), ha spuntato un incremento nell’ordine del 5.85 per cento, con ritorno sui livelli di inizio marzo 2025. Pochi gli spunti di interesse nell’allargato. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.68 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.69; Ftse-100 a Londra, meno 1.11; Cac-40 a Parigi, meno 0.76; Ibex-35 a Madrid, meno 1.40. Resistenza e varie tracce incoraggianti a New York: “Dow Jones”, meno 0.23 per cento; S&P-500, più 0.49; Nasdaq, più 0.80. Cambi: 92.16 centesimi di franco per un euro dopo minimo a 91.79 centesimi di franco (minimo dal 15 gennaio 2015, giorno dello svincolo dal cambio fisso ad 1.20 franchi per un euro); 79.33 centesimi di franco per un dollaro Usa. Bitcoin in tuffo al controvalore teorico di 76’985 franchi circa (minimo di giornata sui 74’663 franchi circa) per unità; attorno al nove per cento l’entità della flessione da domenica, in linea discendente originatasi cinque settimane addietro quando il prezzo si situava sui 99’273 franchi circa per unità.

Hockey Sl / BelliSnakes in risalita, stasera l’occasione per dimostrarlo

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Messo domenica agli archivi il successo (2-1 ai rigori) del Coira sul Basilea in un anticipo del 19.o turno per entrambe le squadre, serata ad impegno per ranghi quasi completi è quella odierna nell’hockey di Ml ovvero Mhl (terza serie nazionale). Clima di rinnovata fiducia attorno ai GdT1 BellinzonaSnakes, che seppur tardivamente qualcosa iniziano a raccogliere: sul ghiaccio dei GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht l’opportunità di dare concretezza alla rimonta, ferma restando l’oggettiva improbabilità di un rientro sino all’ottava posizione (distanza ad oggi: 17 lunghezze, con soli sette punti messi in carniere…) ossia alla zona utile per il “play-off”. Gli altri incontri: Basilea-Visp, LaChauxdeFonds-Arosa, Winterthur-Turgovia. La classifica: Turgovia 38 punti; LaChauxdeFonds 34; Sierre 33; Olten 32; Visp 30; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 29; Coira 27; Winterthur 24; Basilea 19; Arosa 15; GdT1 BellinzonaSnakes 7 (Coira, Basilea 19 partite disputate; Sierre, Olten, Winterthur 18 partite disputate; Turgovia, LaChauxdeFonds, Visp, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 17; Arosa, GdT1 BellinzonaSnakes 16).

Hockey Prima lega / Gruppo est, PrettigoviaHerrschaft in emersione

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Balzo del PrettigoviaHerrschaft al terzo posto (quarto, considerandosi il maggior numero di incontri disputati rispetto al Reinach coinquilino sul podio) nella graduatoria dell’hockey di Prima lega, gruppo est, sull’esito della disputa dell’unica partita infrasettimanale: 7-1 il risultato, fra i padroni di casa una doppietta per il liechtensteinese Mauro Neurauter ed una per Denis Vrabec. Domani, sabato 15 novembre, turno pieno: in calendario Lucerna-PrettigoviaHerrschaft, Burgdorf-Wallisellen, Rheintal-KüssnachtAmRigi1, Herisau-Wil e GdT2 Bellinzona-ArgoviaStars. La classifica: Wil 23 punti; Rheintal 21; Reinach, PrettigoviaHerrschaft 18; Wallisellen 16; GdT2 Bellinzona 11; Burgdorf 10; ArgoviaStars, Herisau 9; KüssnachtAmRigi1 5; Lucerna 4 (Rheintal, KüssnachtAmRigi1, Lucerna 10 partite disputate; Wil, PrettigoviaHerrschaft nove; Reinach, Wallisellen, GdT2 Bellinzona, Burgdorf, ArgoviaStars, Herisau otto).

Hockey Nl / Anticipo da tre punti, ServetteGinevra in volo al quarto posto

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Successo del ServetteGinevra (3-1) sugli Scl Tigers, con soluzione trovata solo fra il 53.47 ed il 57.38 grazie ad un assist e ad un goal di Tim Bozon, nell’anticipo d’iersera per un turno completo dell’hockey di National league; lemanici in stacco sino ad occupare ora il quarto posto in graduatoria. Oggi trasferte per AmbrìPiotta (a Zugo) e Lugano (a Kloten); Berna-RapperswilJona Lakers, BielBienne-Zsc Lions, FriborgoGottéron-Davos e Losanna-Ajoie gli altri incontri. La classifica: Davos 55 punti; RapperswilJona Lakers, Losanna 40; ServetteGinevra 39; FriborgoGottéron 38; Zugo, Zsc Lions 37; Lugano 34; Scl Tigers 30; BielBienne, Kloten 27; AmbrìPiotta 25; Berna 22; Ajoie 11 (Losanna, ServetteGinevra, Scl Tigers 23 partite disputate; Davos, RapperswilJona Lakers, FriborgoGottéron, Zsc Lions, Lugano, Kloten, AmbrìPiotta, Ajoie 22; Zugo, BielBienne, Berna 21).

Hockey Prima lega / Gruppo ovest, Martigny e WikiMünsingen in fuga

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Da Martigny e WikiMünsingen, entrambi a bersaglio pieno nell’ultima tornata (e mezzo, causa disorientante dispersione degli incontri nel calendario), la chiara espressione di un tentativo di fuga in vetta al gruppo ovest dell’hockey di Prima lega. Domani turno pieno con gli incontri WikiMünsingen-Raron, PrillyBlackPanthers-Adelboden, Tramelan-UniNeuchâtel, Martigny-Meyrin e ForwardMorges-DüdingenBulls. La classifica: Martigny 20 punti; WikiMünsingen 19; UniNeuchâtel 17; Tramelan, DüdingenBulls 16; Prilly BlackPanthers 15; Saastal 10; ForwardMorges, Raron 8; Meyrin 7; Adelboden 5 (WikiMünsingen, DüdingenBulls, PrillyBlackPanthers, Saastal, Meyrin, Adelboden nove partite disputate; Martigny, UniNeuchâtel, Tramelan, ForwardMorges, Raron otto). In immagine, il gruppo del WikiMünsingen.

Hohenrain: Tscheche nach versuchter Brandstiftung festgenommen

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In der Gemeinde Hohenrain (Kanton Luzern) hat die Luzerner Polizei einen 47-jährigen Mann aus der Tschechischen Republik nach dem Versuch, eine Werkstatt anzuzünden, festgenommen.

Der Tatverdächtige hatte laut Ermittlungen eine Fensterscheibe eingeschlagen, Brandbeschleuniger in die Räumlichkeit geschüttet – gezündet wurde das Mittel jedoch nicht. Es entstand ein Schaden von rund 1 500 Franken.

Rupperswil: Junglenker kracht mit starkem Auto in Hauswand!

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In Rupperswil (Kanton Aargau) ist am Dienstagabend ein junger Neulenker mit seinem leistungsstarken Wagen von der Strasse abgekommen und frontal in eine Hauswand geprallt. Glücklicherweise wurde niemand schwer verletzt – doch der Schock sitzt tief.

Einmal mehr zeigt sich: starke Motoren und wenig Erfahrung sind eine gefährliche Kombination. Viele junge Männer unterschätzen die Kraft moderner Fahrzeuge und überschätzen ihre Fahrkünste.

Verantwortung, Vorsicht und Respekt vor dem Gaspedal sind lebenswichtig – besonders in den ersten Jahren hinter dem Steuer.

Bellinzona quartiere Giubiasco, grave 53enne caduto dalla bicicletta

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Gravi, a rigore di primi soccorsi portati da operatori sanitari della “Croce verde” Bellinzona, le condizioni di un 53enne sbalzato dal sellino della bicicletta e caduto sul sedime di una passerella ciclabile attorno alle ore 7.52 di oggi in territorio comunale di Bellinzona, quartiere Giubiasco, zona di via Saleggi. Ignote le cause dell’incidente. Sul posto anche agenti della Polcantonale; il ferito, cittadino portoghese con domicilio nel Bellinzonese, è stato stabilizzato e trasportato al “San Giovanni” per i trattamenti d’urgenza.

Inversione di tendenza, Borse in sofferenza, bitcoin da soccombenza

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.28) Si ferma a tre sedute la striscia da nuovo “minirally” – il secondo nell’arco d’un mese e mezzo – sul listino primario della Borsa di Zurigo, pur con flessione contenuta per entità (meno 0.41 per cento a quota 12’740.91 punti dopo picco sui 12’843.08 punti delle ore 9.50. In reazione “Swiss life holding Ag”, capofila in progresso pari all’1.61 per cento e peraltro fra i sicuri vincitori della campagna 2025 (al momento, più 26.16 per cento dall’inizio dell’anno); sofferenti “Abb limited” (meno 2.19) e “Logitech international Sa” (meno 2.09). Nell’allargato, in ripresa di fiducia “SoftwareOne holding limited”, il cui “più 5.88” per cento riporta una lancetta dell’orologio sopra i prezzi del corrispondente periodo del 2024, quando il valore dell’azione si era peraltro quasi dimezzato all’improvviso; buon affare può dire d’aver fatto solo chi abbia acquistato titoli ad aprile 2025, registrandosi un sostanziale raddoppio di prezzo da allora. Sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 1.39 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.08; Ftse-100 a Londra, meno 1.04; Cac-40 a Parigi, meno 0.11; Ibex-35 a Madrid, meno 0.23. Ribasso a varia declinazione per New York: Nasdaq, meno 1.70 per cento; S&P-500, meno 1.07; “Dow Jones”, meno 0.87. Cambi: 92.21 centesimi di franco per un euro, 79.15 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin fragile sul controvalore teorico di 79’376 franchi circa per unità.

Hockey / MarkoLinus, ritorno alle origini. A costo di giocare in quinta serie

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Non per i soldi (anzi: pagherà di tasca sua, a quanto pare, l’equivalente locale di 1’055 franchi svizzeri per il ritesseramento da Federazione straniera), ma per la felicità d’essere ancora uno che sui pattini detta legge. Nemmeno il tempo di mettere la parola “fine” al percorso in maglia Lugano (National league, 15 presenze illuminanti, quattro goal e sette assist arrivando in situazione critica e ripartendo con la squadra sul lato sinistro della classifica), nemmeno il tempo di lasciare che sul suo futuro agonistico si disegnassero destinazioni quali il Luleä ed il Södertälje che dell’hockey su ghiaccio sono e restano bei nomi, e Linus Omark adottato da parte del pubblico bianconero anche come “MarkoLinus” ha trovato un modo originale per rimanere nell’ambiente da (prot)agonista: autodeclassamento in Terza divisione svedese, vale a dire il quinto livello nazionale, con la maglia dell’Övertornea cioè del suo paesino, 2’000 anime all’incirca il borgo e sulle 5’000 il Comune, sul confine con la Finlandia tanto che sino a due secoli addietro, prima che parte del territorio fosse ceduto alla Russia in tale epoca dominante ad est, Övertornea formava realtà urbana congiunta con la lappone Ylitornio; una specie di Gaggiolo lato Stabio in Ticino e lato Cantello nel Varesotto, per farla breve.

In termini gerarchici, il livello dovrebbe corrispondere ad una nostrana Seconda lega; si comprenda l’entusiasmo della dirigenza della società, “alma mater” di Linus Omark ed ultima sede di militanza per il fratello Jörgen, ma ormai 11 stagioni addietro e tra l’altro quando l’Övertornea militava una categoria sopra; altro che raschiare il fondo della classifica, come sta accadendo tuttora con zero vinte in tre incontri e passivi pesantissimi (5-9 all’esordio contro l’Hertsörinken, indi 1-11 contro l’Överkalix e 3-18 contro lo Stil, al che si consiglierebbe anche la ricerca di un portiere). Fatti salvi gli imprevisti, esordio venerdì 14 novembre a Kalix. Ed occhio: giust’appunto oggi, in una campagna-acquisti da leggersi nei termini di mirabili ritorni di veterani, in maglia Övertornea si è ripresentato anche Johan Harju, ex-nazionale, convinto a rimettersi in gioco dopo una pausa di 24 mesi; ha giocato in Svezia, in Repubblica ceca, in Finlandia, in Italia, in Khl, in Nhl ed in Ahl. In immagine, Linus Omark mentre firma maglie ai tifosi dell’Övertornea.

Hockey Nl / Infausto rientro, dopo sei vinte di fila il Lugano s’affloscia

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Niente più MarkoLinus ovvero Linus Omark, rimasto in Svezia; niente Alessio Bertaggia, convalescente; niente Calvin Thürkauf, messo “kappaò” dall’infortunio patito in Nazionale. Non può bastare questo, a guisa d’alibi, per lo 0-3 con cui il Lugano dell’hockey di massima serie è uscito spiumato dalla “Ilfishalle” – restiamo ai nomi seri, per cortesia – di Langnau im Emmental, spezzando con le proprie mani una serie di sei successi consecutivi e, quel che è peggio, denunciando un preoccupante passaggio a vuoto, quasi un arretramento ad infelici “standard” settembrini; irrilevante il rientro di Mike Sgarbossa, sfortunato Luca Fazzini nell’occasione del potenziale 1-1 (palo colto in situazione caotica sotto la gabbia dei bernesi, 32.30 circa); non sfruttata una congerie di superiorità numeriche; inopportuno il contributo di Lukas Schlegel portiere che, già beffato da una deviazione del difensore Connor Carrick al tempo della prima rete (9.25, goal sul conto di Jérôme Bachofner), ha contributo con un siderale ciapanò sullo 0-2 dello stesso Jérôme Bachofner al 36.23, categoria disco mortaccino che s’infila e fa marameo in un mare di ignavia. Sulla successiva e quasi immediata superiorità numerica, Scl Tigers alla chiusura del registro (38.24, Flavio Schmutz: l’attaccante era all’esordio stagionale dopo lungo periodo di recupero post-infortunio ed il suo tabellino personale dirà goal più assist).

In statistica finale, 28 tiri del Lugano contro 33 dei padroni di casa, gli unici tuttavia ad aver mostrato un’attitudine alla ricerca del successo. Ed a pesare, più di tutto, è proprio l’atteggiamento. Nell’altro confronto della serata, agevole affermazione del FriborgoGottéron sull’Ajoie: 5-1 il punteggio, doppietta più assist per Jacob De la Rose.

La classifica – Davos 55 punti; RapperswilJona Lakers, Losanna 40; FriborgoGottéron 38; Zugo, Zsc Lions 37; ServetteGinevra 36; Lugano 34; Scl Tigers 30; BielBienne, Kloten 27; AmbrìPiotta 25; Berna 22; Ajoie 11 (Losanna 23 partite disputate; Davos, RapperswilJona Lakers, FriborgoGottéron, Zsc Lions, ServetteGinevra, Lugano, Scl Tigers, Kloten, AmbrìPiotta, Ajoie 22; Zugo, BielBienne, Berna 21).

Franzose nach versuchtem Garageneinbruch in Rümlang geschnappt

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In der Nacht auf Dienstag, den 11. November 2025, vernahm die Kantonspolizei Zürich einen Notruf über einen Einbruchsversuch in einen Garagenbetrieb in Rümlang. Kurz nach Mitternacht versuchte ein Mann offenbar, ein Fahrzeug aus einer Auto-Garage zu entwenden.

Noch während der Täter auf der Flucht war, leitete die Polizei eine sofortige Fahndung ein — der 45-jährige Franzose konnte wenig später gefasst werden.
Spuren- und Tatortermittlungen durch das Forensische Institut Zürich (FOR) sind im Gange; zudem wird geprüft, ob der Täter allein gehandelt hat oder Teil einer grösseren Deliktsserie ist.

Hockey Nl / Nuova musica per la difesa dell’Ambrì: ecco Cajkovsky

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Congedato alla pausa Nicolas “Nic” Petan, da molti ormai ribattezzato “Pétanàtim pétanàtim a pòdum püü schpetà”, la dirigenza dell’Hockey club Ambrì-Piotta scelse oggi di affidarsi ad un nuovo portatore d’acqua in appoggio difensivo; per cognome, un autentico maestro, uno che tesse partiture, uno che declina impronte romantiche giganteggiando a tutt’oggi. Insomma, fa effetto il poter dire che ti sei messo un Cajkovskij (secondo traslitterazione effettiva, Cajkovsky; sapete come stiamo messi nelle forme grafiche tra Danubio in qua e Danubio in là) a musicare per l’orchestra; se il Cajkovsky ora in disponibilità – al secolo Michal da Skalica in Slovacchia – discatoriamente parlandosi valesse anche solo un decimo dell’“altro” Cajkovskij cioè il Peter Ilic da Votkinsk in Russia e notoriamente ben districatosi fra le sette note, in Leventina potrebbero incominciare a nutrire sogni di gloria già nell’immediato, avendo Michal Cajkovsky firmato sino a fine stagione 2025-2026 e proponendosi egli a guisa d’una sorta di rivellino con i pattini, chi abbia dimestichezza con il Visconteo di Locarno. Misure: centimetri 192 l’altezza, 107 chilogrammi il peso, struttura dunque non dissimile da un frigorifero a doppia anta, al “Conforama” farebbero pagare doppio per trasporto ed installazione; attitudine al tiro ed allo sganciamento, ideale per una linea difensiva obliqua; niente “draft” in Nhl benché il giocatore molto di buono avesse fatto in Ontario hockey league tra Kingston Frontenacs ed Ottawa 67’s (76 punti in 215 partite); esperienze “pro” nordamericane con i Reading Royals e con i South Carolina Stringrays in Echl e con gli Hershey Bears in Ahl fra il 2013 ed il 2015, Nhl non vista; un paio di anni in Repubblica ceca con lo Sparta Praga, giusto per fare “pendant” con una stagione d’avvio tra Slovan Bratislava e Orange20 Piestany nella madrepatria, poi tonnellate di Khl tra Avtomobilist Ecaterimburgo, Dynamo Mosca, Sibir Novosibirsk e Spartak Mosca sino all’anno passato, 64 goal e 130 assist in 444 presenze; occasionalmente un salto (2018-2019, sotto contratto “two-way” nella filiera dei Carolina Hurricanes dopo ottima impressione destata durante un “try-out” estivo) in maglia Charlotte Checkers della Ahl (per la categoria, nel complesso, sei punti in 36 incontri; in Echl, invece, 66 punti in 122 incontri). Fate anche conto di un bronzo olimpico con la Nazionale e di tre Mondiali disputati oltre a due Olimpiadi: non guasta.

Ora, taluno si domanderà il perché dell’essere tale elemento rimasto a spasso e, pertanto, or ora disponibile sulla chiamata di chi ha diritto di parlare in casa Ambrì. Vi si risponde: non se ne ha idea, leggendosi da varie fonti che ancora in settembre c’erano contatti ma nulla di concreto e che il giocatore, all’occorrenza, si era prestato come dimostratore per gruppi di ragazzi, su invito dei dirigenti delle rispettive società. Da domani, giorno dell’arrivo di Michal Cajkovsky alla “NuoValascia”, si domanderà senza peli sulla lingua e confidandosi in riscontri attendibili al di là della vacua propaganda; ché è stata spesa l’ottava licenza per gli stranieri, stavolta, e serve uno pronto sùbito.

Uniforme… uniformata, presto con divise eguali tutte le Polcantonali

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A distinguerli rimarranno il tesserino (inutilmente definito “badge”) e le mostrine; ad unirli il colore blu, in distinzione dal grigio per agenti ed assistenti di sicurezza pubblica. Verso una nuova divisa, uniformata a quella dei colleghi del resto della Svizzera, i corpi di polizia dell’area cosiddetta “latina” e pertanto anche le realtà ticinesi a fianco di Friborgo, Ginevra, Giura, Neuchâtel, Vaud e Vallese: a gennaio 2026 l’inizio dell’integrazione, entro fine 2028 il ricambio totale (ci vorrà tempo, anche per motivi di contenimento dei costi; lasciamo stare la storiella della “sostenibilità”) dell’abbigliamento e delle dotazioni. Il “via libera” alla parte finale del “progetto Kep”, inauguratosi in realtà nel 2015, è conseguente all’avvenuta adesione – ottobre 2024 – da parte dei membri della “Conferenza latina dei capi dei Dipartimenti giustizia-polizia”. Obiettivi dichiarati: garantire un’immagine omogenea delle forze dell’ordine, ridurre i costi di acquisizione ed ottimizzare la gestione logistica (il Comitato competente opera sotto coordinamento delle Polcantonali di Berna e di Zurigo). Nella fase transitoria, le giacenze saranno messe in disponibilità collettiva tra i vari corpi mediante utilizzo di una piattaforma informatica in fase di implementazione; in programma anche un’operazione di riciclo delle vecchie uniformi.

Oftringen: Velofahrerin bewusstlos aufgefunden, zwei Kinder im Anhänger

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In Oftringen wurde am Dienstagabend eine 36-jährige Velofahrerin bewusstlos auf der Kirchstrasse gefunden. Neben ihr lag das Fahrrad, im angekuppelten Anhänger sassen zwei Kinder – sie blieben unverletzt. Die Frau wurde in kritischem Zustand ins Kantonsspital Aarau gebracht. Wie es zum Sturz kam, ist noch unklar. Die Kantonspolizei Aargau ermittelt.

Britischer 21-jähriger mit 187 Kilometer pro Stunde auf der Autobahn A1 bei Härkingen geblitzt

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Am Dienstagabend, den 11. November, führte die Kantonspolizei Solothurn auf der Autobahn A1 in Fahrtrichtung Zürich bei Härkingen eine Geschwindigkeitskontrolle durch. Kurz nach 20.30 Uhr wurde ein Fahrzeug mit einer Geschwindigkeit von 187 km/h gemessen – erlaubt waren lediglich 100 km/h.

Nach Abzug der gesetzlichen Toleranz ergab sich eine Überschreitung von rund 80 km/h, was als Raserdelikt gilt. Der Lenker, ein 21-jähriger Brite, konnte von der Polizei angehalten werden. Sein Führerausweis wurde zuhanden der Administrativbehörde abgenommen, und er wird wegen eines Raserdelikts angezeigt.

Como, doppia collisione tra veicoli: feriti un pedone e due automobiliste

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Tre soggetti, due automobiliste ed un pedone, quest’ultimo a quanto pare colpito al volto (zona occipitale) da un pezzo di lamiera staccatasi da una delle vetture coinvolte, sono rimasti feriti poco prima delle ore 21.00 di ieri, martedì 11 novembre, sulle conseguenze di una doppia collisione in cui tre mezzi sono rimasti coinvolti sul transito lungo viale Varese a Como. Soccorsi portati da operatori sanitari della “Croce rossa italiana” delle comprovinciali San Fermo della Battaglia e Grandate; in ospedale una 54enne, una 34enne ed un 26enne; accertamenti esperiti da agenti di Polstrada e Polizia locale; sul posto anche effettivi dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale.

Prati verdi sotto le Borse, lo “Swiss market index” fa tre su tre

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.20) Alla terza seduta consecutiva al rialzo, con picco sui 12’823.52 punti alle ore 16.06 e rilevazione finale a quota 12’793.74 punti (più 0.72 per cento), lo “Swiss market index” nutritosi di riflessi da discrete trimestrali e da un quadro internazionale meno teso per quanto riguarda la vertenza sui dazi Usa. Di “Alcon incorporated” la fiammata, più 3.82 per cento a riduzione di un quarto circa del calo accusato dall’inizio del 2025; sul podio “Compagnie financière Richemont Sa” (più 1.77 per cento); in ottima posizione “Holcim limited” (più 1.40; il colosso del comparto cementiero si avvia al trionfo nell’anno corrente sulla scorta di un incremento superiore al 65 per cento nell’anno); pur dopo valida trimestrale, in flessione “Swiss life holding Ag” (meno 1.14 e ruolo da lanterna rossa). Notizie non coerenti dall’allargato, dove si fa apprezzare “Newron pharmaceuticals SpA” (più 6.86 con riavvicinamento ai livelli del settembre 2017). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 1.21 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.80 (e massimo dall’anno 2001); Ftse-100 a Londra, più 0.11; Cac-40 a Parigi, più 1.04; Ibex-35 a Madrid, più 1.39. Ondivaga New York: “Dow Jones”, più 0.68 per cento; S&P-500, più 0.06; Nasdaq, meno 0.26. Cambi: 92.47 centesimi di franco per un euro, 79.78 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in significativo arretramento attorno al controvalore teorico di 81’163 franchi circa per unità.

15-jähriger überfallen und verletzt: Täter aus Eritrea und Elfenbeinküste

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Ein 15-jähriges Kind wurde in Basel-Stadt Opfer eines brutalen Überfalls. Die mutmaßlichen Täter stammen aus Eritrea und der Elfenbeinküste. Solche Vorfälle häufen sich – und die Bürger haben genug. Wer Sicherheit und Ordnung zurückwill, wählt die richtige Partei.

Basel-Stadt lebt von der Pharma-Industrie, doch die Stadt selbst verfällt zusehends. Bürger fühlen sich im Stich gelassen, während die Politik nur noch die eigene Tasche füllt. Infrastruktur bröckelt, Kriminalität steigt, und die Verantwortlichen schauen weg.

Genug ist genug. Die SVP steht für konsequente Sicherheitspolitik, klare Regeln und Schutz der eigenen Bevölkerung. Wer das nicht mehr will, wählt SVP – für eine Schweiz, die ihre Bürger ernst nimmt.

Hockey Nl / Contratto finito, Lugano stupito: Linus Omark non resta qui

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Era giunto nel Sottoceneri a fine settembre, in piena tempesta societaria tra balaustra e ghiaccio; ed il suo contributo di esperienza, ché a 38 anni quasi 39 c’è chi ancora non si considera in rima con la meritata quiescenza, si è tradotto in 15 presenze, quattro goal e sette assist, tre tacche sopra la linea del “plus-minus” e soprattutto il rilancio delle quotazioni aziendali, con il che trovasi oggi il Lugano discatorio all’ottavio posto in National league, con “record” lievemente positivo (11 vinte contro 10 perse) ed in ottimo slancio (all’arrivo del rinforzo, la squadra era incagliata sul passo di un successo contro cinque sconfitte). Era giunto così, e cosà se ne va: da oggi lo svedese Linus Omark è un buco nero nell’organigramma agonistico dei bianconeri, reparto offensivo, essendo spirato il suo contratto e non essendo stata trovata una soddisfacente soluzione per il prolungamento sino a fine campionato.

Nella versione di fonte societaria, “la scelta di non sottoscrivere un nuovo accordo (,,,) è stata unicamente di carattere familiare”, nel senso che gli adulti della famiglia Omark non avrebbero considerato “confacentisi alle proprie aspettative le soluzioni prospettate per il percorso scolastico delle figlie” di Linus e di Linnea Omark, al secolo la seienne Helma e la novenne Stella; tesi senz’altro interessante, ancorché atipica in un territorio la cui offerta formativa ad ogni livello è talmente ampia da garantire di certo l’accesso all’istruzione quali che siano l’età ed il censo delle persone interessate, come del resto possono testimoniare i circa 200 svedesi che vivono qui. Fatto peraltro significativo: benché sulle prime lo stesso Linus Omark avesse preconizzato un ricongiungimento familiare nel volgere d’un mese dalla sua presa di contatto con Lugano, Linnea Omark era rimasta invece a Lulea; e lì, come indicano i colleghi del quotidiano “Expressen”, dalla dirigenza della società locale sono già state “aperte le porte” ad un ingaggio (per la cronaca, appena otto giorni addietro Linus Omark aveva declinato un’offerta venutagli dal Södertalje). Morale: vada come vada, qualcuno cadrà in piedi e qualcun altro dovrà rimettersi in cerca di un risolutore.

Lugano, incendio in un edificio: né feriti né intossicati, Pompieri all’opera

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Né feriti né intossicati nell’incendio che effettivi dei Pompieri Lugano sono stati chiamati a domare in prima serata a Lugano, zona di via Giacomo Mercoli (laterale di via Trevano), causa probabile il surriscaldamento di una canna fumaria. Le persone che si trovavano nell’appartamento sono state invitate ad uscire per il tempo necessario allo svolgimento delle operazioni; chiuso “pro tempore” anche il tratto stradale; di ordinaria amministrazione le attività delle forze di polizia.

Bellinzona quartiere Claro, collisione con filotto: automobilista in ospedale

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Operatori sanitari della “Croce verde” locale all’opera questo pomeriggio nella zona della rotatoria di Claro, in territorio comunale di Bellinzona, causa esigenze di soccorso ai soggetti coinvolti nella doppia collisione fra tre veicoli, uno dei quali era in realtà solo posteggiato. A rigore di prima dinamica rilevata, utilitaria con targhe italiane a tamponare una “Mercedes Benz” immatricolata in Ticino; chiusa per oltre 30 minuti parte della carreggiata; contusi vari, feriti uno; per quest’ultimo si è reso necessario il trasporto al “San Giovanni”. Sul posto anche effettivi dei Pompieri della capitale ed agenti di Polcantonale e Polcom.

Como, taccheggio stroncato: foglio di via per un 42enne plurirecidivo

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In cumulo di reati e di informative sul suo conto (precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, contro la persona e contro la pubblica amministrazione, ed ancora provvedimenti amministrativi emessi a suo carico in provincia di Varese), intorno alle ore 11.00 di ieri ha pensato bene – cioè malissimo – di far aggiungere al carico una denuncia per furto aggravato: per l’ennesima volta, con un taccheggio perpetrato in struttura della grande distribuzione organizzata, nella circostanza alla “Esselunga” di via Carloni a Como. È finito prima tra le braccia degli addetti alla sicurezza. e poi in compagnia di agenti della Polizia di Stato, un 42enne milanese dalla lunga fedina penale e senza fissa dimora: nello zaino dell’uomo, che era riuscito a superare la linea delle casse e dunque trovavasi a pochi metri dalla porta d’uscita, sono stati trovati beni per il controvalore di 115 euro circa tra beni banali e beni voluttuari, compreso un rasoio elettrico. Ad avvenuto riconoscimento ed una volta verificate le intenzioni del soggetto, remissione in libertà con garanzia del foglio di via dal capoluogo.

Bus contro pedoni in centro a Varese: sei feriti, dinamica incerta

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Sei persone sono state ricoverate questo pomeriggio al “Circolo” di Varese sulle conseguenze dell’incidente occorso alle ore 13.53 circa lungo via Luigi Sacco, in corrispondenza degli accessi a Palazzo Estense sede del Comune di Varese, dove due pedoni sono stati urtati da un bus delle linee urbane e quattro passeggeri, sull’impatto, hanno a loro volta riportato lesioni e traumi. Coinvolti tre studenti (età fra i 17 ed i 15 anni) e tre donne (57, 47 e 33 anni rispettivamente); assistenza per tutti sotto regime di codice giallo, indi trasferimento in sede nosocomiale. Da accertarsi la dinamica dell’episodio, in ispecie con riferimento alle responsabilità.

Como, ricercato andava a zonzo in centrocittà: arresto e carcerazione

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Aveva sul groppone una condanna per maltrattamenti in famiglia, con l’aggravio dell’abuso di alcool: cosa non dappoco, in aggiunta a vari precedenti sia penali sia di polizia, dal che una condanna a tre anni ed otto mesi da espiarsi. Giunse ieri, per lui, il tempo del “redde rationem”, nelle forme dell’esito di un controllo dei documenti in piazza Duomo a Como: problema pendente, rapida verifica indi trasferimento alla casa circondariale “Bassone” nel capoluogo lariano. Il soggetto è un cittadino polacco di anni 39, niente fissa dimora, fissa invece la permanenza nei registri della contabilità penale; arresto eseguito da agenti della Polizia di Stato attorno alle ore 16.30. Per inciso: il provvedimento era stato adottato in sede giudiziaria proprio a Como, città dalla quale al 39enne sarebbe convenuto lo stare lontano…

Schwere Verletzung eines Velofahrers durch herabfallende Teile

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Gestern, kam es in Baar (Kanton Zug) zu einem Unfall, bei dem ein Sattelmotorwagen unter einer Eisenbahnbrücke stecken blieb. Die Fahrerin hatte die Höhenbegrenzung missachtet, woraufhin Teile des Fahrzeugs herabfielen und einen entgegenkommenden Velofahrer schwer verletzten. Kurz nach 12.00 Uhr ereignete sich der Vorfall in der Altgasse. Die 21-jährige Chauffeurin fuhr trotz signalisierter Höhenbeschränkung unter die Brücke, wo der Lkw festklemmte. Herabstürzende Fahrzeugteile trafen einen 51-jährigen Radfahrer, der in entgegengesetzter Richtung unterwegs war. Der Verletzte wurde vom Rettungsdienst Zug medizinisch versorgt und mit erheblichen Verletzungen ins Spital eingeliefert. Der Sattelschlepper musste durch ein Spezialunternehmen geborgen und abtransportiert werden.Die Unfallverursacherin wird der Staatsanwaltschaft des Kantons Zug gemeldet und muss sich verantworten. Die Kantonspolizei Zug leitet die Ermittlungen.

Locarno: Tschechische Betrügerinnen festgenommen, Schockanruf an Rentnerin scheitert

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Am Montag, den 4. November 2025, kam es im Locarnese zu einem heimtückischen Betrugsversuch, bei dem zwei Frauen ältere Menschen mit sogenannten „Schockanrufen“ um ihr Geld bringen wollten. Dank einer schnellen Meldung eines Familienmitglieds konnten die mutmasslichen Täterinnen noch am selben Tag festgenommen werden.Die beiden Verdächtigen – eine 18-jährige und eine minderjährige Frau, beide tschechische Staatsangehörige – gaben sich telefonisch als medizinisches Personal aus. Sie logen den Opfern vor, dass eine enge Angehörige dringend Bargeld für eine lebensrettende Behandlung benötige. Unter enormem emotionalem Druck überließ das Opfer der Anruferin anschliessend Bargeld sowie Schmuck. Durch die rasche Intervention der Kantonspolizei, unterstützt von den Stadtpolizeien Bellinzona und Locarno, konnten die beiden Frauen in einem Hotelzimmer in Locarno dingfest gemacht werden. Ein Teil der erbeuteten Gegenstände wurde sichergestellt.Die Ermittlungen zeigten zudem, dass die Minderjährige bereits am Vortag eine vergleichbare Tat im Malcantone verübt hatte. Beide Frauen werden wegen Betrugs angeklagt; die Untersuchungen laufen unter Leitung der Staatsanwaltschaft und der Jugendanwaltschaft. Dieser Fall unterstreicht die wachsende Bedrohung durch Ausländerkriminalität in der Form von organisierten Betrugsdelikten, die gezielt vulnerable Gruppen wie Senioren ausnutzen.

Stadt Zürich: Britischer Unfallfahrer flieht mit Begleiterin, Festnahme am Gate

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Am 9. November 2025 kollidierte ein britischer Lenker im Kreis 6 auf ein Fahrzeug; drei Insassen wurden leicht verletzt. Der 20-Jährige und seine Begleiterin flohen, ließen das Auto zurück und wollten abends über den Flughafen Zürich ausreisen. Die Kantonspolizei nahm beide kurz vor dem Abflug am Gate fest.

Der Brite wurde der Staatsanwaltschaft Zürich-Limmat zugeführt, Anklage u.a. wegen Fahrerflucht.

Telefonate-“choc”: colpo nel Malcantone, truffatrici prese a Locarno

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Hanno messo a segno il colpo, nella serata di lunedì 3 novembre; non sono però riuscite a godersi i proventi della truffa, o forse sono rimaste sul territorio nella convinzione di poter reiterare il reato su altro bersaglio, o forse aspettavano un complice per tagliare la corda, quel che sia sia. In manette martedì scorso, a distanza di poche ore dalla truffa perpetrata ai danni di un’anziana in località imprecisata del Malcantone, una sedicente 18enne ed una sedicente minorenne, entrambe dichiaratesi di nazionalità ceca, etnia non riferita da fonte ufficiale, residenza asserita in Repubblica ceca; l’arresto ha avuto luogo a Locarno, in una camera d’albergo dove le due giovani avevano preso alloggio, su intervento di agenti della Polcantonale e con l’appoggio di colleghi della Polcom Bellinzona e della Polcom Locarno. Recuperata gran parte dei gioielli e del denaro spillato alla donna, che era messa sotto pressione secondo l’ormai noto metodo delle telefonate-“choc” ovvero con la richiesta di una grossa somma di denaro per le asserite ed immediate cure mediche ad una parente; determinante la denuncia e le informazioni fornite da un congiunto (questo sì, vero) della vittima. Ipotesi di reato: truffa. Indagini in corso sui contatti e sui complici delle due delinquenti. Inchiesta sotto coordinamento di ministero pubblico e magistratura dei minorenni.

Borsa in corsa, “Swiss market index” oltre quota 12’700

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.39) Ben oltre la misura della seduta precedente, che già era stata positiva con tendenza alla felicità, ed in netto rafforzamento complessivo delle posizioni si propose oggi lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo, con biglietto di uscita stampato a quota 12’702.08 punti ovvero con un vistoso “più 1.98” per cento. Sostegno particolare da “Lonza group Ag” (più 3.52 per cento; recuperata la posizione di inizio 2025), “Alcon incorporated” (più 3.70 per cento) e “Kühne+Nagel international Sa” (più 3.58); “Logitech international Sa” l’unico titolo sotto misura (meno 0.98; fra i pesi massimi difensivi, “Nestlé Sa” al guadagno nella misura del 2.32 per cento e dunque di ritorno oltre la linea degli 81 franchi per azione. Nell’allargato, “The Swatch group Ag” (più 6.09 per cento) in zona massimi delle 52 settimane. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.53 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.23; Ftse-100 a Londra, più 1.14; Cac-40 a Parigi, più 1.25; Ibex-35 a Madrid, più 1.27. Incerta New York: “Dow Jones”, più 0.90 per cento; S&P-500, più 0.11; Nasdaq, meno 0.35. Cambi: 92.75 centesimi di franco per un euro, 79.97 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in secca flessione al controvalore teorico di 82’428 franchi circa per unità.

Hockey club ValleVerzasca in assemblea alla “Casa dei Camóss”

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Consuntivo 2024-2025, preventivo 2025-2026, programma della stagione corrente e nomine statutarie (Comitato direttivo e revisori dei conti) all’ordine dell’assemblea ordinaria dell’Hockey club ValleVerzasca, appuntamento posto in calendario per domani, mercoledì 12 novembre, in Comune di Verzasca frazione Sonogno, “Osteria sportiva-Casa dei Camóss” (strada di Campagna 2). Inizio ore 19.00.

Brusio, auto sfonda auto e rischia l’impatto con il treno: un ferito

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Un 34enne è rimasto ferito attorno alle ore 19.30 di sabato a Brusio frazione Miralago, in corrispondenza dello svincolo a sud cioè sul lato verso Poschiavo, sull’esito di una serie di collisioni dal potenziale esito letale anche per terzi: l’auto guidata dall’uomo ha infatti sbattuto lungo il “guard-rail” laterale sulla destra nel senso di marcia da nord-nord-ovest a sud-sud-est e, dopo aver strisciato per alcuni metri, alla fine della sezione del manufatto è precipitata su una vettura posteggiata lungo la strada secondaria sottostante, causandone lo sfondamento; di rimbalzo, il mezzo si è ribaltato ed è andato ad arrestarsi sulla fiancata sinistra a filo della rotaia della “Ferrovia retica”, pochi istanti prima che sopraggiungesse un treno; il guidatore, benché con traumi e lesioni, è uscito con le sue forze dall’abitacolo; nel mentre, il macchinista del convoglio è riuscito ad azionare il freno di emergenza, sicché il veicolo è stato soltanto sfiorato. Il 34enne è stato soccorso e trasportato al “San Sisto” di Poschiavo grazie alla disponibilità di alcuni conoscenti; sul posto unità della Polcantonale Grigioni, effettivi dei Pompieri Poschiavo ed un responsabile della “Ferrovia retica” per quanto di competenza.

Trauriger Verlust in Truttikon: Eltern tot im Haus gefunden, Polizei geht von Tötungs-Suizid aus

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Am Sonntagabend, den 9. November sind in einem Wohnhaus in Truttikon (Kanton Zürich) eine tote Frau und ein toter Mann aufgefunden worden. Momentan wird von einem Tötungsdelikt sowie einem Suizid ausgegangen.


Kurz nach 17.00 Uhr alarmierte die Tochter die Einsatzzentrale, nachdem sie ihre Eltern leblos im Wohnhaus entdeckt hatte. Nach aktuellem Kenntnisstand dürfte der 78-jährige Ehemann seine 65-jährige Ehefrau und danach sich selbst getötet haben. Beide Verstorbenen waren Schweizer Staatsangehörige.

Die Ermittlungen zu den genauen Umständen der Tat führt die Staatsanwaltschaft I für schwere Gewaltkriminalität gemeinsam mit der Kantonspolizei.

Zusammen mit der Kantonspolizei Zürich standen das Institut für Rechtsmedizin der Universität Zürich IRM, das Forensische Institut Zürich FOR, der zuständige Staatsanwalt, ein Rettungswagen des Spitals Winterthur sowie ein privates Bestattungsunternehmen im Einsatz.

Slowenischer Raser bei Verfolgung gestoppt und festgenommen

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In der Nacht auf Sonntag versuchte ein 25-jähriger Slowene in Weinfelden (TG) vor einer Polizeikontrolle zu flüchten. Eine Patrouille der Kantonspolizei Thurgau wollte den Mann kontrollieren, als dieser plötzlich beschleunigte und mit stark überhöhter Geschwindigkeit davonfuhr.

Während der Verfolgungsjagd gefährdete der Fahrer andere Verkehrsteilnehmer, bevor er in einem Wohnquartier die Kontrolle über sein Auto verlor und zum Stillstand kam. Die Polizei stellte fest, dass der Mann nicht fahrfähig war. Er wurde festgenommen und zur Blut- und Urinprobe ins Spital gebracht.

Das Fahrzeug wurde beschlagnahmt, und der Lenker muss sich nun wegen mehrerer Verkehrsdelikte – darunter Raserei, Fahren in fahrunfähigem Zustand und Missachtung polizeilicher Anweisungen – verantworten.

Herzzerreißende Tragödie in Oberbipp: Unschuldiges Kind stirbt in Flammeninferno

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In der Nacht auf den 10. November 2025 wurde eine Familie in Oberbipp (Kanton Bern) aus dem Schlaf gerissen, als der Dachstock ihres Mehrfamilienhauses am Rössliweg in einem brutalen Feuersturm explodierte. Ein hilfloses Kind – ein unschuldiges Leben – kam in den lodernden Flammen ums Leben! Zwei weitere Bewohner wurden schwer verletzt ins Spital geschleppt, Dutzende auf Rauchvergiftung untersucht. Das Gebäude ist ein rauchender Trümmerhaufen, unbewohnbar – Familien obdachlos, Träume in Asche gelegt.
Kurz nach 2.20 Uhr schlug die Hölle los: Der Dachstock stand in Vollbrand, als die Kantonspolizei Bern alarmiert wurde. Über 60 tapfere Feuerwehrleute aus Oberbipp, Bipp und Jurasüdfuss kämpften stundenlang gegen die Flammen – unterstützt von Ambulanzen, Rega-Heli, Notarzt und Care Team. 17 Bewohner wurden heroisch evakuiert, drei Nachbarhäuser geräumt. Doch für das Kind kam jede Hilfe zu spät. Konkrete Hinweise auf seine Identität existieren, doch die formelle Bestätigung steht aus. Zwei Verletzte kämpfen im Spital ums Überleben, andere wurden vor Ort behandelt. Die Strassen gesperrt, eine Brandwache eingerichtet – und die Gemeinde organisiert notdürftige Unterkünfte für die Geschädigten.
Dieser Verlust eines Kindes zerreißt Herzen! Ein unschuldiges Leben ausgelöscht in einer Nacht des Terrors. Unsere Gedanken sind bei den trauernden Eltern, Geschwistern, Freunden.

Algerische Einbrecher terrorisieren Schweizer Familie: Wieder ein Fall aus der Hölle der Ausländerkriminalität

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In der Nacht auf den 10. November 2025 wurde eine friedliche Schweizer Familie in Erlinsbach (Kanton Aargau) von zwei brutalen Einbrechern aus dem Schlaf gerissen. Die Täter, zwei algerische Staatsangehörige im Alter von 19 und 31 Jahren, drangen mit Taschenlampen in ein Einfamilienhaus ein und plünderten es schamlos aus. Das ist die bittere Realität der importierten Kriminalität, die unser Land seit Jahren in Atem hält – eine absolute Schande für die Schweiz!

Der Hausbewohner am Geissfluhweg wurde kurz vor vier Uhr morgens durch verdächtige Geräusche geweckt und entdeckte die beiden unbekannten Männer mit Taschenlampen in seinem eigenen Zuhause. Sofort alarmierte er die Polizei, die eine massive Fahndung einleitete. Patrouillen der Kantonspolizei Aargau, Stadtpolizei Aarau, Regionalpolizei Brugg und sogar Unterstützung aus Solothurn rückten an. Der Erfolg: An der Verzweigung Hauptstrasse/Hohrain in Erlinsbach (SO) stoppte die Stadtpolizei Aarau die zwei Algerier, die perfekt zum Signalement passten. Beide wurden festgenommen – unter dringendem Tatverdacht!

Was die Täter zuvor angerichtet hatten, ist empörend: Zuerst durchsuchten sie ein unverschlossenes Auto und stahlen mehrere hundert Franken aus der Mittelkonsole. Dann brachen sie in das Einfamilienhaus ein, klaubten Bargeld aus einem Portemonnaie und versuchten mit einem gefundenen Autoschlüssel ein weiteres Fahrzeug zu knacken. Als die Bewohner aufwachten, ergriffen die Feiglinge die Flucht. Sogar das Nachbarauto im Carport hatten sie zuvor durchwühlt – glücklicherweise nichts geklaut, aber der Schrecken sitzt tief!

Das ist kein Einzelfall! Algerier sind in der Schweiz massiv überrepräsentiert bei Einbrüchen und Diebstählen. In den letzten Monaten allein: Ein 31-jähriger Algerier in Olten, ein 25-Jähriger in Arlesheim, ein 20-Jähriger in Rüti ZH, ein 17-Jähriger in Windisch – die Liste ist endlos! Statistiken beweisen: Algerier haben eine Kriminalitätsrate von bis zu 6,0 im Vergleich zu Schweizern (1,0), oft als Kriminaltouristen oder Asylmissbraucher unterwegs. Sie machen nur einen Bruchteil der Bevölkerung aus, aber einen riesigen Anteil an Delikten – besonders Einbrüche, Raub und Gewalt!

Wann hört diese Hölle der Ausländerkriminalität endlich auf? Unsere offenen Grenzen und lasche Asylpolitik laden solche Täter ein! Die Kantonspolizei Aargau ermittelt, Jugendanwaltschaft und Staatsanwaltschaft sind dran – hoffentlich mit harten Konsequenzen und sofortiger Ausschaffung! Die Schweiz verdient Sicherheit, keine importierte Kriminalität. Es reicht – Schutz für unsere Familien jetzt!

Eroina e cocaina, alla luce l’attività di spaccio: 33enne in manette

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Cocaina per oltre 200 grammi, eroina per oltre 100, ed inoltre materiale utile per il confezionamento delle dosi ed ancora sostanze da taglio: alle somme, fin troppo per un semplice arresto, quello toccato ad una 33enne di passaporto svizzero, dalle origini non precisate e che risulta essere domiciliata nel Bellinzonese. Di giovedì scorso l’intervento delle forze dell’ordine (sul campo agenti della Polcantonale e della Polcom Bellinzona), di oggi la notizia; ordinaria attività di spaccio, ma su “standard” da supermercato, come da esito della perquisizione dell’appartamento in cui la giovane viveva. Addebiti: infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti, contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, riciclaggio di denaro.

Usa, “shutdown” finito. Borse in rilancio (anche per meriti propri)

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.01) Non estranea al buon avvio della settimana borsistica in Europa è la prefigurata conclusione dello “shutdown” negli Stati Uniti; non estranea, ma non determinante, rilevandosi qualche discreto messaggio in sedi indigene su pronunciamenti da trimestrali e configurazione delle prospettive per l’anno d’impresa. Tra riflessi ed interventi “motu proprio”, in verde intenso lo “Swiss market index” a Zurigo, più 1.28 per cento al saldo con margine di oltre 156 punti rispetto alla chiusura di venerdì ed attestazione sui 12’455.20 punti; “Roche holding Ag” battistrada (più 3.91 per cento) sull’annuncio di successi in fase ultima della sperimentazione di un farmaco, “Logitech international Sa” di rimbalzo (più 2.78) ed ormai a ridosso del prezzo in tripla cifra; “Amrize Ag” e “Swisscom Ag” i soli titoli in perdita (meno 0.43 e meno 0.58). Largamente positivo anche l’allargato: trascurandosi l’ennesimo sussulto di “WiseKey international holding Ag” (più 23.09 per cento, ma per un buon 10 per cento al di sotto del picco di fine ottobre), in ottima salute i bancari (“Efg international Ag”, più 3.97; “Julius Bär Gruppe Ag”, più 3.02).

Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 1.72 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 2.27; Ftse-100 a Londra, più 1.08; Cac-40 a Parigi, più 1.32; Ibex-35 a Madrid, più 1.77. Tendenza positiva anche a New York: Nasdaq, più 1.60 per cento; S&P-500, più 0.91; “Dow Jones”, più 0.17. Cambi: 93.08 centesimi di franco per un euro, 80.62 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in lieve ripresa al controvalore teorico di 84’951 franchi circa per unità.

Calcio Dna / Amir Saipi para, Kevin Behrens segna: Lugano di forza a Basilea

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Né miracolo né prodigio: se Amir Saipi – para anche le mosche, compreso un rigore al minuto 25 e dal piede di uno che di solito li segna stando seduto a tavola (parliamo di Xherdan Shaqiri), e se Kevin Behrens la mette dentro (minuto 62) sfruttando una delle tre effettive occasioni mirate sul bersaglio, nel calcio di massima serie elvetica può capitare che il Lugano vada a vincere a Basilea facendo ammutolire i 27’000 e passa del “Sankt Jakob-Park” che per 98 minuti effettivi si sono dovuti interrogare sulle reali prospettive della squadra di casa. Problema loro e che volentieri lasciamo alla altrui valutazione, quand’invece il plauso ai bianconeri si sposa con una serie di coincidenze: sconfitta del San Gallo nello scontro diretto con lo Youngboys che pertanto va all’aggancio dello stesso Basilea in piazza d’onore, frenata del Sion sul campo del Losanna, ergo Lugano di nuovo sul lato sinistro della graduatoria ed a tre sole lunghezze dalla seconda moneta, valendo come spendibile “jolly” il recupero da disputarsi con il San Gallo medesimo. Per buona cronaca, Lugano vicino anche al 2-0 nel finale, conclusione di Antonios Papadopoulos con un colpo di testa. Alle statistiche: ospiti a provarci 20 volte contro 17, dal che l’esigenza di tanto e tanto esercizio di tiro; possesso-palla al 56 per cento sul conto dei renani; contati almeno sette interventi utili, di cui quattro decisivi, da parte di Amir Saipi. Ed è tutto dire.

I risultati – Winterthur-Grasshoppers Zurigo 0-1 (ieri); Zurigo-Lucerna 3-2 (ieri); Servette-Thun 0-1 (ieri); Basilea-Lugano 0-1 (oggi); Losanna-Sion 2-2 (oggi); San Gallo-Youngboys 1-4 (oggi).

La classifica – Thun 31 punti; Basilea, Youngboys 22; San Gallo 21; Sion, Lugano 19; Lucerna 17; Losanna, Zurigo 16; Servette 14; Grasshoppers Zurigo 13; Winterthur 6 (Lugano, San Gallo una partita in meno).

Calcio Dnb / Vaduz trionfante, la vittoria porta al “meno tre” sull’Aarau

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Vaduz a distanza di sole tre lunghezze dall’Aarau, da stasera, nel calcio cadetto elvetico, quale effetto dell’odierno successo dei sudditi del Principato sullo StadeLosannaOuchy e, com’è noto, dell’“exploit” offerto ieri dal Bellinzona, prima vittoria in campionato e con la straordinaria statistica di cinque goal timbrati grazie ad un totale di cinque tiri in porta. I risultati: RapperswilJona-Wil 1-2 (venerdì); StadeNyonnais-EtoileCarouge 0-0 (venerdì); NeuchâtelXamaxSerrières-Yverdon 2-2 (venerdì); Bellinzona-Aarau 5-1 (ieri); Vaduz-StadeLosannaOuchy 3-2 (oggi). La classifica: Aarau 33 punti; Vaduz 30; Yverdon 24; NeuchâtelXamaxSerrières 21; StadeLosannaOuchy 19; StadeNyonnais 14; EtoileCarouge 12; Wil 11; RapperswilJona 10; Bellinzona 7.

Giganten der See: Todeswellen reißen Menschen beim Pier auf Teneriffa mit

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Riesige Brandungswellen haben auf Teneriffa mehrere Menschen ins Meer gerissen. Drei Tote und mindestens 15 Verletzte sind das erschütternde Ergebnis eines Tages, an dem Warnungen ignoriert wurden.

Trotz Sperrungen und eindringlichen Appellen der Behörden machten sich Menschen an gefährliche Küstenabschnitte – mit tragischem Ausgang.Unsere Gedanken sind bei den Opferfamilien. Bitte nehmt Warnhinweise ernst: Manchmal ist die Natur stärker, als wir glauben.

Calcio Dna / Thun e Grasshoppers, vittoria in volata. Disastro Lucerna

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Tre incontri nel sabato del calcio di massima serie elvetica e tensione a mille su tutti e tre i campi. A Winterthur ed a Ginevra, squadre viaggianti al successo con il minimo scarto ed in entrambi i casi con goal al 90.o; in Zurigo-Lucerna, ospiti sul 2-0 ad un quarto d’ora dal fischio finale ma raggiunti nello spazio di quattro minuti (75.o e 79.o) e trafitti su rigore ancora al 90.o. I risultati: Winterthur-Grasshoppers Zurigo 0-1 (oggi); Zurigo-Lucerna 3-2 (oggi); Servette-Thun 0-1 (oggi); Basilea-Lugano (domani); Losanna-Sion (domani); San Gallo-Youngboys (domani). La classifica: Thun 31 punti; Basilea 22; San Gallo 21; Youngboys 19; Sion 18; Lucerna 17; Lugano, Zurigo 16; Losanna 15; Servette 14; Grasshoppers Zurigo 13; Winterthur 6 (Thun, Lucerna, Zurigo, Servette, Grasshoppers Zurigo, Winterthur 13 partite disputate; Basilea, Youngboys, Sion, Losanna 12; San Gallo, Lugano 11).

Hockey Ml / Dübendorf, l’imprevisto costa caro. Scatto Bülach in retrovia

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Cinquina di successi delle squadre di casa, e tutti senza concessioni a supplementari o rigori, nel sabato dell’hockey di Ml ovvero Mhl (terza serie nazionale). A riposo il Seewen capolista, di spicco l’allungo del FranchesMontagnes sul Dübendorf nella lotta per la seconda moneta. In retroguardia, sussulto del Bülach che si riporta a due lunghezze dal Lyss e con affermazione secca nel confronto diretto. I risultati: FranchesMontagnes-Thun 5-2; Huttwil-Frauenfeld 3-1; Wetzikon-Pikes Oberturgovia 5-1; Bülach-Lyss 6-1; Langenthal-Dübendorf 5-2; a riposo Seewen. La classifica: Seewen 35 punti; FranchesMontagnes 29; Dübendorf 25; Huttwil 23; Langenthal, Thun 21; Frauenfeld 18; Wetzikon 17; Lyss 15; Bülach 13; Pikes Oberturgovia 5 (FranchesMontagnes, Dübendorf, Thun, Frauenfeld, Lyss, Pikes Oberturgovia 14 partite disputate; Seewen, Huttwil, Wetzikon, Bülach 13; Langenthal 12).

Calcio Dnb / Miracolo Bellinzona: primo successo, travolta la capolista

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Sino ad oggi, 12 partite dall’esito fra il micragnoso e l’infausto. Sino ad oggi, la disperazione di un reparto solo nominalmente offensivo, cinque reti messe a segno in 1’080 minuti non considerandosi quelli di recupero, sabato 13 settembre l’ultimo goal realizzato. Sino ad oggi, ad onta di rivoluzioni in panchina e nell’assetto dirigenziale, mai e mai una gioia. Poi, ciò che nessuno si aspetta: ospite in Ticino l’Aarau capolista, cioè una squadra da 11 vinte contro una persa, il Bellinzona ha deciso di svegliarsi e di rompere con il recente passato, 5-1 il punteggio e sarebbe stato un 5-0 se al 93.o la difesa granata non fosse stata battuta da Elias Filet subentrato allo scadere dell’ora ad Henri Koide. Partita in realtà chiusa già prima della pausa: M Gonçalves al 9.o, Armando Sadiku su rigore al 16.o, Aàron Rey al 36.o, Jonatan Stiven Mayorga Oviedo al 41.o, e sino a qui con tre assist di Willy Gabriel Vogt Veigantes per tre reti in movimento; nella ripresa, dopo 14 minuti, timbro personale dello stesso Willy Gabriel Vogt Veigantes; e sono numeri che dovrebbero parlare di dominio incontrastato sul terreno di gioco, no? No, manco per nulla: possesso-palla al 33 per cento, cinque conclusioni nello specchio della porta avversaria (statistica da infarto) ed invero sei sole opportunità costruite. E l’Aarau? Sei tiri nello specchio della porta avversaria, altri 19 tentativi fuori bersaglio, sei calci d’angolo contro zero; tutto quel che non giustifica una sconfitta, e tanto di più una sconfitta nei termini descritti.

Eppure, eppure: nello spazio di 50 minuti, lo stesso numero di goal prodotto in tutto il resto del campionato; stai a vedere che Beppe Sannino, in panca, ha incominciato a spiegare ai suoi che si deve anche provare a vincere. La classifica resta asfittica, ma una nuova tendenza s’affaccia.

I risultati – RapperswilJona-Wil 1-2 (ieri); StadeNyonnais-EtoileCarouge 0-0 (ieri); NeuchâtelXamaxSerrières-Yverdon 2-2 (ieri); Bellinzona-Aarau 5-1 (oggi); Vaduz-StadeLosannaOuchy (domani).

La classifica – Aarau 33 punti; Vaduz 27; Yverdon 24; NeuchâtelXamaxSerrières 21; StadeLosannaOuchy 19; StadeNyonnais 14; EtoileCarouge 12; Wil 11; RapperswilJona 10; Bellinzona 7 (Vaduz, StadeLosannaOuchy una partita in meno).

Diensthund Gin stellt algerische Teenager-Einbrecher, Polizei nimmt beide fest

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In der Gemeinde Stein im Kanton Aargau wurde die Polizei in der Nacht auf einen Einbruch aufmerksam. Zwei junge Männer, 16 und 18 Jahre alt, beide algerische Asylsuchende, wurden dabei erwischt, wie sie versuchten, in ein Gebäude einzubrechen. Dank des schnellen Eingreifens des Diensthundes Gin konnte die Kantonspolizei die beiden Täter stellen und festnehmen.Der Diensthund Gin zeigte eine beeindruckende Spürnase und führte die Einsatzkräfte direkt zu den Verdächtigen. Die Polizei lobte die effektive Arbeit von Gin, die maßgeblich zum Erfolg der Aktion beitrug. Die beiden algerischen Einbrecher wurden für weitere Ermittlungen in Polizeigewahrsam genommen. Dieser Vorfall zeigt die wichtige Rolle von spezialisierten Diensthunden bei polizeilichen Einsätzen und ihre Fähigkeit, Täter auch in schwierigen Situationen zu fassen. Die Kantonspolizei Aargau setzt weiterhin auf den Einsatz solcher Tiere, um die Sicherheit der Bevölkerung zu gewährleisten.


Asilanti rubano un’auto a Lugano: fuga ed arresto. Ferito un poliziotto

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Un effettivo delle forze dell’ordine, presumibilmente appartenente alla Polcantonale (l’incertezza, non risolta da una nota ufficiale, è legata al fatto che all’operazione hanno preso parte anche uomini di Polcom Lugano e Polcom Bellinzona oltre a specialisti dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini), è rimasto ferito nella tarda serata di ieri durante l’intervento per l’arresto di due asilanti sedicenti 18enni, l’uno di nazionalità algerina e l’altro di nazionalità marocchina, intercettati in corrispondenza dell’area di sosta a Bellinzona quartiere Moleno, sulla A2, mentre stavano fuggendo verso nord a bordo di una vettura rubata. I giovani malviventi si erano impossessati del mezzo a Lugano, zona Viganello; sulle loro tracce gli agenti dopo la rilevazione del transito del mezzo lungo la galleria Vedeggio-Cassarate, in territorio di Canobbio; il conducente del veicolo rubato ha poi e ripetutamente tentato di eludere l’inseguimento.

Intorno alle ore 19.30 la fine della fuga; l’algerino ed il marocchino sono stati messi in manette con qualche difficoltà, mentre per l’agente ferito si è reso necessario l’intervento di sanitari della “Croce verde” Bellinzona, che dopo prima assistenza hanno provveduto a trasferire il poliziotto in sede nosocomiale. Gli addebiti a carico dei due sedicenti 18enni: furto, furto d’uso, impedimento di atti delle autorità, messa in pericolo della vita altrui, grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale e guida senza autorizzazione.

Settimana entrante, “radar” battenti, solo Blenio e ValleMaggia esenti

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Niente controlli mobili della velocità, per via ufficiale ovvero secondo il consueto bollettino previsionale che dice e soprattutto non dice, in due sole aree su otto del Canton Ticino. Così per zone e località (tra parentesi, il corpo di polizia competente nei singoli casi) a partire da lunedì 10 e sino a domenica 16 novembre: nel Distretto di Leventina, Bodio (Polcantonale); nel Distretto di Riviera, Lodrino (Polcantonale); nel Distretto di Bellinzona, Cadenazzo, Gudo, Giubiasco, Bellinzona-città, Castione e Gorduno (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Locarno, Losone, Ascona, Brissago, Vira Gambarogno, Minusio, Riazzino, Locarno-città e Muralto (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Lugano, Rivera (Polcantonale) e Davesco-Soragno, Molino Nuovo, Besso, Vezia, Porza, Sigirino, Taverne, Mezzovico, Curio, Ponte Tresa, Magliaso, Paradiso, Grancia, Gentilino, Castagnola, Pregassona e Piandera (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Mendrisio, Genestrerio, Coldrerio, Novazzano e Riva San Vitale (Polcantonale) e Morbio Inferiore, Stabio e Chiasso-città (Polcom e Polintercom). Quattro infine – a Claro, a Locarno-città, a Barbengo ed a Melano – i controlli previsti mediante utilizzo di apparecchiature semistazionarie.

Altdorf (Kanton Uri): Polizei stoppt rumänische Velodiebe

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Am frühen Freitagmorgen, den 7. November 2025, hat die Kantonspolizei Uri in Altdorf zwei rumänische Velodiebe festgenommen. Ein aufmerksamer Bürger bemerkte gegen 4.00 Uhr morgens, wie Velos an der Fabrikstrasse in Altdorf entwendet wurden, meldete dies der Polizei und konnte das Nummernschild eines beteiligten Fahrzeugs notieren. Daraufhin wurde das Fahrzeug zur Fahndung ausgeschrieben. Kurz darauf wurde in der Gemeinde Erstfeld ein Fahrzeug mit rumänischen Kontrollschildern angehalten, bei dem mehrere abgedeckte und gestohlene Velos entdeckt wurden. Der 51-jährige Fahrer wurde in Polizeigewahrsam genommen. Das zweite ausgeschriebene Fahrzeug wurde später von der Kantonspolizei Tessin gestoppt, im Kofferraum fanden sich weitere Diebesgüter. Der 42-jährige Fahrer wurde ebenfalls der Kantonspolizei Uri übergeben und in Gewahrsam genommen. Der Wert der gestohlenen Velos wird auf mehrere zehntausend Franken geschätzt. Ob die beiden Männer für weitere Delikte verantwortlich sind, wird zurzeit noch ermittelt.

Tägerwilen: Algerier und Marokkaner nach Autoeinbrüchen festgenommen

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In der Nacht auf Freitag wurde der Kantonspolizei Thurgau durch einen Anwohner gegen 22:30 Uhr gemeldet, dass ein Unbekannter gerade dabei sei, sein Auto zu durchsuchen. Kurz darauf gingen weitere Meldungen ein, dass mehrere Männer versuchen würden, Fahrzeuge zu öffnen.Im Verlauf der Fahndung konnte die Polizei vier Tatverdächtige festnehmen: einen 23-jährigen Algerier sowie drei Männer aus Marokko im Alter von 25, 36 und einem Jugendlichen. Die vier Personen werden bei der Staatsanwaltschaft beziehungsweise der Jugendanwaltschaft angezeigt.Die Kantonspolizei klärt derzeit, ob die Festgenommenen für weitere ähnliche Straftaten in Frage kommen. Die Polizei ruft die Bevölkerung nochmals eindringlich dazu auf, parkierte Fahrzeuge immer abzuschließen und keine Wertgegenstände zurückzulassen.

Schande in der Schweiz: wieder Algerische Asylsuchende verüben Einbruchsserie

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Am 6. November 2025 wurden in Stein/Lenzburg (Kanton Aargau) zwei algerische Asylsuchende im Alter von 16 und 18 Jahren nach einer Serie von Einbrüchen festgenommen. Trotz den Herausforderungen im Asylwesen zeigt sich hier erneut, wie dramatisch die Sicherheitslage durch kriminelle Taten steigt. Über 26% aller Straftaten in der Schweiz werden mittlerweile von Asylmigranten begangen, eine alarmierende Zahl, die nach konsequentem Handeln verlangt. Die Bevölkerung fordert Schutz und klare Grenzen.

Borse: perplessità diffuse in Europa, Zurigo salva, New York maldisposta

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.29) Saldo finale al pari su quota 12’298.35 punti, dopo seduta quasi sempre in apnea, per lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo la cui settimana si salva in progresso pari allo 0.52 per cento mentre resta pari all’1.47 per cento la flessione sul medio periodo (28 giorni). “Swisscom Ag” (più 1.93 per cento, prezzo sopra i 600 franchi per azione) al vertice del listino primario, con l’appoggio di “Roche holding Ag” e di “Givaudan Sa”, entrambi in guadagno superiore alla figura intera; “Ubs group Ag” e “Logitech international Sa”, per mere prese di beneficio, in retroguardia (meno 1.40 e meno 1.47 per cento rispettivamente). Nell’allargato, improvviso sussulto del titolo “Barry Callebaut Ag”: balzo nella misura del 6.70 per cento, di fatto azzerato lo scarto negativo dall’inizio dell’anno. Così sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.69 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.35; Ftse-100 a Londra, meno 0.54; Cac-40 a Parigi, meno 0.18; Ibex-35 a Madrid, meno 1.34. New York sotto vento gelido: Nasdaq, meno 1.66; “Dow Jones”, meno 0.72; S&P-500, meno 1.07. Cambi: 93.10 centesimi di franco per un euro, 80.45 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin sempre in difficoltà ed ora al controvalore teorico di 82’429 franchi circa per unità.

Agno e Bioggio, ecco il “Piano zone pericolo”. Consulenti a disposizione

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In pubblicazione a partire da lunedì 17 novembre e sino a tutto martedì 16 dicembre il “Piano zone pericolo” (processi di alluvionamento e flusso di detriti) dei Comuni di Agno e di Bioggio. Al fine di illustrare l’esito degli studi condotti e la procedura di adozione del piano, i delegati dell’Ufficio corsi acque del Dipartimento cantonale territorio saranno a disposizione dei cittadini nella giornata di venerdì 21 novembre, alla sala del Consiglio comunale di Agno, dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

Tragödie in Basel: 90-jährige Fußgängerin stirbt bei Unfall am Wettsteinplatz

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Heute Morgen, am Donnerstag, 6. November 2025, gegen 09:30 Uhr, ereignete sich in Basel ein schrecklicher Unfall. Am Wettsteinplatz wurde eine 90-jährige Frau, die mit ihrem Rollator unterwegs war, von einem Lastwagen erfasst und tödlich verletzt. Trotz des Einsatzes der Rettungskräfte konnte ihr Leben nicht gerettet werden.

Die 21-jährige Fahrerin des Lastwagens, die vermutlich erst kürzlich ihren Führerschein erhalten hat, steht unter Schock. Eine Atemalkoholprobe war negativ, dennoch wurde eine Blut- und Urinabnahme angeordnet. Die genaue Ursache des Unfalls ist noch unklar und wird von der Kantonspolizei Basel-Stadt untersucht.

Zwei Zeugen des Unfalls benötigten Betreuung durch den Sozialdienst der Polizei. Der Wettsteinplatz war für Tram- und Busverkehr sowie den Straßenverkehr gesperrt, was zu Verkehrsbehinderungen führte. Im Einsatz waren die Kantonspolizei, die Berufsfeuerwehr und die Rettung Basel-Stadt.

Dieser tragische Vorfall zeigt, wie schnell Unachtsamkeit – besonders bei jungen Fahrern – zu einer Katastrophe führen kann. Unsere Gedanken sind bei den Angehörigen der Verstorbenen.

Tragödie auf der A12 in Vaulruz (Kanton Freiburg): 17-jähriger Motorradfahrer stirbt bei Unfall

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Schreckliche Nachricht aus Freiburg: Am Mittwochabend, dem 5. November 2025, gegen 22:30 Uhr, verlor ein 17-jähriger Motorradfahrer auf der A12 zwischen Bulle und Vaulruz bei einer Kollision mit drei Autos sein Leben. Der junge Fahrer, der erst kürzlich seinen Führerschein erhalten hatte, erlitt schwerste Verletzungen und starb noch vor Ort. Die drei Autofahrer blieben unverletzt.

Was genau zu diesem fatalen Unfall führte, ist noch unklar – die Kantonspolizei Freiburg hat Ermittlungen aufgenommen. Die Fahrzeuge wurden beschlagnahmt, und das Careteam sowie die Feuerwehr waren im Einsatz, um zu unterstützen. Die Autobahn blieb bis 05:30 Uhr gesperrt.

Ein trauriger Beweis, wie gefährlich das Fahren – besonders für junge, unerfahrene Lenker – sein kann. Unsere Gedanken sind bei der Familie und den Freunden des Verstorbenen.

Junger Fahrer in Buchs mit frischem Führerschein verursacht Unfall: Vier Jugendliche verletzt

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Am Mittwoch, dem 5. November 2025, gegen 18,30 Uhr, ereignete sich in einer Tiefgarage an der Heldaustrasse in Buchs SG ein schwerer Selbstunfall. Ein 18-jähriger Fahrer, frisch im Besitz seines Führerscheins, verwechselte das Bremspedal mit dem Gaspedal und krachte frontal mit seinem Auto gegen einen Betonpfeiler.

Die Folgen waren gravierend: Seine beiden Beifahrerinnen (15 Jahre) sowie zwei Beifahrer (15 und 16 Jahre) erlitten leichte Verletzungen und wurden vom Rettungsdienst ins Spital gebracht. Das Fahrzeug erlitt Totalschaden in Höhe von mehreren tausend Franken.

Dieser Vorfall zeigt eindrücklich, wie gefährlich mangelnde Erfahrung am Steuer sein kann, besonders für junge Lenker mit frisch erworbenem Führerschein. Vorsicht und Aufmerksamkeit bleiben unerlässlich, um solche Unfälle zu vermeiden.

Quelle: Kantonspolizei St.Gallen

Tragödie in Mürren (Kanton Bern): Wingsuiter stirbt bei Basejump-Unfall in Lauterbrunnen

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Am Mittwochnachmittag, dem 5. November 2025, ereignete sich ein tödlicher Unfall bei einem Basejump in Mürren. Ein Wingsuiter stürzte an der Absprungstelle „High Ultimate“ aus ungeklärten Gründen ab und verstarb.

Die Kantonspolizei Bern wurde kurz vor 13.50 Uhr über den Vorfall in Stechelberg (Gemeinde Lauterbrunnen) informiert. Trotz des Einsatzes von Rettungskräften, darunter ein Helikopter der Air-Glaciers, konnte der Mann nur noch tot geborgen werden. Hinweise auf seine Identität liegen vor, die formelle Identifikation steht jedoch noch aus.

Die Bundesanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet, die von der Kantonspolizei Bern durchgeführt wird, um die Umstände des Unglücks zu klären.

Furti con effrazione, “dépliant” e consigli nella giornata di prevenzione

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Distribuzione di volantini e “dépliant”, offerta di consulenza e scambio di opinioni con i cittadini, e ciò sull’intero territorio cantonale, da parte di effettivi delle forze dell’ordine in campo oggi per l’annuale “Giornata di prevenzione dei furti con scasso”, progetto all’11.a edizione e che è sviluppato d’intesa tra operatori di vari Cantoni (Ticino, Friborgo, Ginevra, Neuchâtel, Vallese e Vaud) in compartecipazione tra effettivi di Polcantonale, Poltrasporti, Polcom e Polintercom. Punti di contatto principali: centri urbani, piazze, prossimità ai centri commerciali, strade di grande affluenza. Per la cronaca, nel 2024 il numero dei furti con effrazione è calato nella misura del 10 per cento circa rispetto ai dati del 2023, in controtendenza rispetto alla statistica nazionale (più 11.2 per cento).

Cuveglio (Varese): fine speranze, morto il ciclista investito sulla Statale

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Per tre giorni e per tre notti si è trascinata la sua sofferenza, infine il responso temuto. È deceduto nelle scorse ore al “Circolo” di Varese, dove era stato trasferito in codice rosso con eliambulanza fatta giungere dalla base di Villa Guardia (Como), il 51enne che alle ore 5.25 circa di lunedì era caduto pesantemente sull’asfalto della Strada statale numero 394 “del Verbano orientale”, in territorio comunale di Cuveglio (Varese), mentre stava procedendo in bicicletta verso il posto di lavoro nella limitrofa e comprovinciale Cuvio (Varese). La vittima si chiamava Simone Miglierini ed operava alle dipendenze dell’azienda tessile “Mascioni SpA”. L’impatto ha avuto luogo nel tratto urbano localmente noto come via Battaglia San Martino. Secondo ricostruzione ancora frammentaria, il 51enne è stato sbalzato dal sellino del dueruote in séguito all’impatto con una vettura in movimento da Luino direzione Laveno-Mombello; trauma cranico e trauma toracico i primi elementi riscontrati dai soccorritori. Gli accertamenti sono stati esperiti da effettivi dell’Arma dei Carabinieri, compagnia di Luino.

Borsa versione “yo-yo”, da “Swisscom” l’unica luce. New York sotto pressione

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.59) “Swiss market index” della Borsa di Zurigo al ribasso oggi (meno 0.52 per cento a 12’298.86 punti) per primario effetto di vendite su “Amrize Ag” (meno 3.64 per cento) e di tensioni al ribasso nel comparto assicurativo (“Swiss Re Ag”, meno 1.17; “Zürch insurance group Ag”, meno 0.42; nel finale, al recupero della parità – più 0.02 per cento – il titolo “Swiss life holding Ag”); timone retto da “Swisscom Ag”, il cui “più 3.23” per cento è conseguente sia ad una trimestrale sopra le attese degli analisti sia all’annuncio di un incremento del dividendo annuo (da 22 a 24 franchi). Nell’allargato, dal sicuro interesse il rilancio di “Adecco Sa” (più 6.33 per cento). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 1.31 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.85; Ftse-100 a Londra, meno 0.42; Cac-40 a Parigi, meno 1.36; Ibex-35 a Madrid, più 0.12. New York in difficoltà per evidenze soprattutto extrafinanziarie (a tenere banco la prosecuzione dello “shutdown” nell’amministrazione pubblica, primato storico con 37 giorni, ed il rischio di sconfessione della politica dei dazi da parte dei giudici della Corte suprema, non trascurandosi le tensioni internazionali): “Dow Jones”, meno 0.62 per cento; S&P-500, meno 0.75; Nasdaq, meno 1.30. Cambi: 93.18 centesimi di franco per un euro, 80.66 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin sotto misura al controvalore teorico di 82’146 franchi circa per unità.

Arcisate (Varese): auto fuori strada in piena notte, 22enne ferito

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Sotto regime di codice giallo l’assistenza ed il ricovero di un 22enne feritosi intorno alle ore 23.45 di ieri, mercoledì 5 novembre, causa uscita di strada dell’auto al cui volante si trovava il giovane stesso. Il veicolo, come constatato dai soccorritori (sul posto anche effettivi dei Vigili del fuoco ed operatori dell’Arma dei Carabinieri), si è arrestato dopo collisione con un manufatto. A stabilizzazione effettuata, il 22enne è stato trasportato al “Circolo” di Varese per i trattamenti del caso.

Hockey Prima lega / Gruppo est, Gdt2 in marcia: secondo colpo di fila

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Secondo successo pieno nell’arco di quattro giorni, cioè tra sabato e ieri, nel carniere dei GdT2 Bellinzona che sembrano aver finalmente trovato una quadra nel gruppo est dell’hockey di Prima lega, avendo in realtà colto tutte e tre le vittorie della stagione 2025-2026 nel volgere degli ultimi quattro incontri, unica pecca lo stordente 1-8 interno di giovedì 21 ottobre contro il Rheintal; prima e poi, il 2-1 a Burgdorf, il 5-4 interno sul Wil ed infine un sorprendente 3-1 ad Herisau, dove il gruppo guidato da Vitalj Lakhmatov alla transenna ha mostrato serenità ed attitudine al sacrificio pur dovendo rendere agli avversari un blocco intero sia in difesa sia in attacco e pur sapendo di dover affrontare un collettivo dal significativo bagaglio di esperienze (sempiterno capitano il 37enne Roman Popp, guida tecnica il 62enne Konstantin Kurashev – che fu assistente allenatore e capoallenatore “ad interim” tra National league, Khl e Vhl per stare solo ad un sommario riepilogo). In cronaca, doppio vantaggio degli ospiti con Ian Marchetti (7.36) e Kyle Demuth (21.18); fatto curioso, seconda rete per entrambi con i GdT2 ed a distanza di quattro giorni dall’aver firmato rispettivamente il 5-2 ed il 4-2 nel confronto con il Wil; quasi immediato il riavvicinamento dei padroni di casa (23.23, Elias Brügger), fulminea la ripresa di distanza dal bastone di Samuele Guidotti (24.01) su assist di Pietro Juri; poi molto gioco ma poco di rilevante per il tabellino, eccezion facendosi semmai per la sostituzione del portiere in casa Herisau (Janis Pargätzi per Adrian Düggelin al 27.05).

La classifica – Rheintal 21 punti; Wil 20; PrettigoviaHerrschaft, Reinach 15; Wallisellen 13; ArgoviaStars, GdT2 Bellinzona, Herisau 9; Burgdorf 7; KüssnachtAmRigi1, Lucerna 4 (Rheintal, Lucerna nove partite disputate; Wil, Herisau, KüssnachtAmRigi1 otto; PrettigoviaHerrschaft, Reinach, Wallisellen, ArgoviaStars, GdT2 Bellinzona, Burgdorf sette).

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, svettano Redfox e i Rivers verzaschesi

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Turno complesso, a dirsi poco, quello dipanatosi tra sabato e domenica per l’hockey di Terza lega, gruppo 1-est, peraltro con tre successi delle squadre di casa. Nella sfida di vertice tra sopracenerine, affermazione dei ValleVerzasca Rivers sul Cramosina con un 4-2 maturato nell’ultimo quinto del confronto con reti di Yannick Titocci (48.05) e di Cedric Titocci (59.47); in precedenza, subitaneo vantaggio ospite con Francesco Nicora (0.57), replica di Cedric Titocci e di Amos Rossetto (8.21 e 9.51), da un “power-play” per la firma di Andrea Pironaci (34.12) il provvisorio 2-2; non sfruttato dal Cramosina un rigore al 36.08. ValleVerzasca Rivers a punteggio pieno e teoricamente in vetta, ma sopravanzati al momento dal PregassonaCeresio Redfox che è sceso in pista già sei volte contro le quattro dei “Camóss” e domenica ha avuto ragione del Blenio in un folle 10-9 dopo 38 secondi del supplementare, risolutore Davide Bianchi; a scatti il punteggio, 0-2 al 19.18, 4-2 al 35.36 con “poker” nel volgere di otto minuti e briciole, 4-5 con tre goal dei bleniesi fra il 37.58 ed il 39.03, pari al 42.58, 5-6 al 43.24, risalita ed allungo dei luganesi sino all’8-6 e poi al 9-7 difeso sino al 57.29; due reti dei viaggianti, l’ultima al 59.01, per mandare le squadre ai prolungamenti; a tabellino, tripletta di Sacha Tonoli e doppiette di Davide Bossi e di Davide Bianchi nel Redfox, quattro punti a testa per Gregory Christen e Samuele Celio nelle file dei vallerani.

Ad alto punteggio, ma con prevalenza mai messa in discussione, il rilancio del Lodrino sul Chiasso2: 11-1 all’ultima sirena, triplette di Diego Giovanoli e di Giacomo Leoni contro il coraggioso messaggio di Giovanni Ortelli per il provvisorio 1-1 al 9.02; rossoblù ancora al palo. Rivers felici, infine, anche quelli della ValleMaggia: due volte a segno Alessandro Zanoli, sulla pista di Faido, contro il Nivo sostenuto da Manuele Guscio in goal ed assist tuttavia insufficienti per tener botta; 5-2 il risultato.

La classifica – PregassonaCeresio Redfox 14 punti; ValleVerzasca Rivers 12; Cramosina, Lodrino 9; Blenio 7; ValleMaggia Rivers 6; Nivo 3; Chiasso2 0 (PregassonaCeresio Redfox sei partite disputate; Cramosina, Lodrino, Blenio, ValleMaggia Rivers, Nivo, Chiasso2 cinque; ValleVerzasca Rivers quattro).

Como, salvadoregno aggredisce autista e passeggeri di un bus: preso

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Sotto denuncia per minaccia, deturpamento ed imbrattamento dicose altrui, rifiuto di fornire le generalità e getto pericoloso di oggetti, in ciò esplicitandosi anche la resistenza e la violenza a pubblico ufficiale, un 32enne salvadoregno che attorno alle ore 21.00 di lunedì 3 novembre a Como, lungo via Bellinzona, si è reso responsabile di atti intimidatori e di aggressione ad un autista ed ai passeggeri di bus della “Asf autolinee” competente per il trasporto pubblico sulla rete urbana del capoluogo lariano. Il soggetto, brandendo una bottiglia di vetro e manifestando un chiaro stato di ubriachezza, all’arrivo degli agenti della Polizia di Stato aveva già colpito ripetutamente riuscendo tra l’altro ad infrangere il parabrezza del veicolo; insulti e colpi, all’indirizzo in particolare di uno dei due uomini delle forze dell’ordine, si sono susseguiti sia al momento della neutralizzazione sia dopo l’arrivo alla sala accoglienza della Questura. A carico del salvadoregno è poi risultato un cumulo di notizie di reato per minaccia, porto di oggetti atti ad offendere, danneggiamento, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, atti osceni, evasione, diffamazione, dovendosi infine considerare il carico di condanne per lesioni personali e per porto d’armi ed anche un avviso orale del questore di Como.

Hockey Ml / Viaggianti in gran forma, Seewen implacabile sul Dübendorf

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Infrasettimanale dell’hockey di Ml ovvero Mhl (terza serie nazionale), ieri, con quattro successi esterni su cinque incontri disputati; “en plein” sfiorato, tra l’altro, in FranchesMontagnes-Pikes Oberturgovia, terza (anzi, ora seconda) contro ultima, 0-3 il parziale dopo 20 minuti, 1-3 ancora al 48.48, riaggancio e sorpasso fra il 55.35 ed il 56.00. Seewen al 12.o successo su un totale di 13 incontri disputati, nella circostanza con affermazione sul ghiaccio del Dübendorf conseguentemente scivolato in terza moneta; ai rigori il successo del Langenthal a Lyss. I risultati: Bülach-Frauenfeld 1-5; Huttwil-Thun 1-3; Lyss-Langenthal 2-3 (ai rigori); Dübendorf-Seewen 2-5; FranchesMontagnes-Pikes Oberturgovia 4-3; a riposo Wetzikon. La classifica: Seewen 35 punti; FranchesMontagnes 26; Dübendorf 25; Thun 21; Huttwil 20; Langenthal, Frauenfeld 18; Wetzikon 14; Bülach 10; Pikes Oberturgovia 5 (Langenthal due partite in meno; Huttwil, Wetzikon, Bülach una).

Crevoladossola (Vco): tragica caduta dal cassone, 56enne perde la vita

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Funestata da vari incidenti sul lavoro la prima parte della settimana in fascia di confine. Letale lunedì mattina per un 56enne, Tarcisio Valci, residente a Formazza (Verbano-Cusio-Ossola), la caduta dal cassone di un autocarro in area esterna agli impianti della “Omg-Ossola marmi e graniti Srl” di Crevoladossola (Vco), sul confine comunale con Domodossola, frazione Bisate; benché sùbito assistito dai colleghi e da operatori sanitari, l’uomo è deceduto sul posto. Alle attività di soccorso hanno cooperato effettivi dei Vigili del fuoco ed elementi dell’Arma dei Carabinieri; a questi ultimi la competenza per i rilevamenti di rito. L’esame autoptico sul corpo di Tarcisio Valci, tra l’altro fratello del neurochirurgo Luca Valci attivo in àmbito Eoc, è stata fissata a domani, venerdì 7 novembre.

Piedimulera (Vco): auto sbatte contro un muro, 19enne muore sul colpo

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Incidente stradale con esito letale, alle ore 19.50 circa di ieri ovvero mercoledì 5 novembre, lungo via Roma a Piedimulera (Verbano-Cusio-Ossola): qui un 19enne residente in paese ha perso la vita sulle conseguenze del violento impatto dell’auto che stava guidando contro un muro in prossimità del sottopassaggio ferroviario. Il giovane, Luca Bassi, che lavorava nell’azienda di famiglia a fianco del padre Remo, non ha reagito ai soccorsi prestati da operatori del servizio “118” e da effettivi dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale in Verbania. Gli accertamenti sulla dinamica dell’episodio sono stati eseguiti da uomini della Polizia stradale. Annunciata la proclamazione del lutto cittadino; annullati gli appuntamenti pubblici in calendario.

Gallarate (Varese): 12enne scompare, ritrovato alla stazione ferroviaria

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Non era riuscito ad allontanarsi granché da casa: forse perché gli mancava un piano, o forse perché vera e propria intenzione di dileguarsi egli non aveva. Un 12enne di nazionalità non resa nota è stato ritrovato all’interno dello scalo ferroviario di Gallarate (Varese), nella giornata di martedì, dopo ricerche scaturite dalla denuncia di scomparsa che i familiari avevano inoltrato al commissariato della Polizia di Stato nella stessa città, rilevandosi l’assenza dell’adolescente a partire da ora imprecisabile della notte. L’allerta era stata diffusa all’intero sistema in provincia e nelle realtà territoriali limitrofe; a merito di agenti della Polizia ferroviaria l’individuazione del 12enne ed il riaffidamento ai genitori.

La foto del giorno / “Trottinette” impiccata, malcreanza al potere

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Qui Maggia frazione Moghegno. Forse qualcuno sta cercando una “trottinette” smarrita o rubata; diciamo che il pezzo, così come l’abbiamo inquadrato noi nella zona della “Gesgiòla”, è già diventato parte organica di un’opera d’arte ad incrocio tra natura e manufatto. Benché sollecitato a fornire un parere, l’albero ha ostentato indifferenza preferendo rimanere silente; a parer nostro, nulla di spiritoso e molto di dispettoso (leggasi alla voce: “Malcreanza”). Foto GdT.

70-jähriger Mann tot am Fuss einer Aussenstiege gefunden

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In einem ruhigen Vorort von Münchwilen im Kanton Thurgau ereignete sich ein tragischer Vorfall, der die lokale Gemeinschaft erschüttert hat. Am gestrigen Dienstagabend, gegen 22.00 Uhr, meldete ein Passant der Kantonalen Notrufzentrale, dass eine leblose Person am Fuss einer Aussenstiege eines Gebäudes in der Schmidstrasse liegt. Trotz sofort eingeleiteter Reanimationsmassnahmen und des schnellen Einsatzes des Rettungsdienstes verstarb der 70-jährige Schweizer kurz darauf. Die Behörden – die Kantonspolizei Thurgau und die Staatsanwaltschaft Frauenfeld – untersuchen derzeit die genauen Umstände des Vorfalls. Um die Todesursache zu klären, wurde der Verstorbene ins Institut für Rechtsmedizin nach St. Gallen überführt. Bisher gibt es keine Hinweise auf ein Verbrechen, doch die Polizei bittet mögliche Zeugen um sachdienliche Hinweise. Wichtige Details: Der Vorfall ereignete sich in der Schmidstrasse, Münchwilen TG, rund um 22:00 Uhr am gestrigen Dienstag, das Opfer ist ein 70-jähriger Schweizer, und trotz sofortiger Reanimation und medizinischer Hilfe blieb ein Erfolg aus. Die Ermittlungen werden von der Kantonspolizei TG und der Staatsanwaltschaft Frauenfeld geleitet, eine Obduktion ist geplant. Diese Nachricht, direkt aus dem Bulletin der Kapo TG (Kantonspolizei Thurgau), erinnert daran, wie zerbrechlich das Leben sein kann. Die lokale Gemeinschaft trauert um den Verlust und hofft, dass die Ermittlungen Klarheit und Trost für die Angehörigen bringen. Falls Sie in der Gegend etwas Verdächtiges beobachtet haben, kontaktieren Sie bitte die Polizei über die Notrufnummer.

A13 a San Vittore, veicolo centra il “guard-rail”: soccorsa una donna

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Ferita in modo lieve, e per tale motivo assistita da operatori sanitari del “Servizio ambulanza Moesano”, la conducente di una vettura con targhe francesi che poco prima delle ore 22.00 di ieri è andata dapprima a collidere contro una sezione di “guard-rail” e poi ad arrestarsi sulla corsia opposta di marcia, lungo la A13, in territorio comunale di San Vittore e meglio a ridosso della galleria detta “di San Fedele”. Seri i danni riportati dal veicolo; sul posto anche agenti della Polcantonale per quanto di competenza.

Danke “Nox”: Libyer & Algerier nach Villa-Einbruch in Villars-sur-Glâne festgenommen

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Ein 16-jähriger Libyer und zwei Algerier (31 und 40) sind am 4. November 2025 nach einem Einbruch in eine Villa in Villars-sur-Glâne (Kanton Freiburg) dingfest gemacht worden. Held des Tages: Polizeihund Nox.

Ein aufmerksamer Nachbar meldete um 9.55 Uhr drei verdächtige Gestalten. Kurz darauf schrillte der Alarm einer Nachbarvilla. Nox nahm die Fährte auf und führte die Kantonspolizei Freiburg in Minuten zu den Tätern – nur wenige Meter vom Tatort entfernt.

Die Beamten fanden Diebesgut bei den Männern. Im Verhör legten der minderjährige Libyer und die beiden Algerier ein Geständnis ab. Sie sitzen in U-Haft und werden der Staatsanwaltschaft bzw. dem Jugendgericht vorgeführt.

Grigioni italiano, ritorna la campagna di consegna delle armi

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Fissata a sabato 15 novembre, in tutti i posti di Polizia del Canton Grigioni (area italofona compresa) oltre che al Comando cantonale in Coira, la sesta edizione dell’iniziativa di raccolta delle armi, appuntamento a cadenza triennale. Sportello operativo dalle ore 8.00 alle ore 12.00 e dalle ore 13.30 alle ore 17.00; ai proprietari delle armi sarà chiesta la firma sulla dichiarazione di rinuncia; armi e munizioni saranno poi smaltite a cura dei responsabili dell’apposito servizio. Nel giorno di raccolta del 2022, per la cronaca, furono ritirati 139 pezzi.

Miracolo sulla A13: contromano per chilometri, fermato a Lostallo

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Allo svincolo di Lostallo è uscito, sì, ed è l’unica cosa che gli sia riuscita per raziocinio; tutto il resto è opera della Provvidenza, difficile il pensare in altro modo, dopo che con il suo furgone costui aveva percorso nove chilometri direzione san Bernardino sulla A13, e senza collisione alcuna. Multato e denunciato – ed è il minimo sindacale – il 37enne italiano che attorno alle ore 15.55 di ieri si è trovato – involontariamente all’inizio, e con grave incautela poi – a mettere in pericolo sé stesso ed altri vetturali avendo tra l’altro dato inizio alla scorribanda sulla carreggiata sud con un sorpasso fuori regola, cioè avendo tagliato la doppia linea continua di sicurezza appena dopo la galleria detta “di San Fedele”, e con il mancato rientro sulla propria corsia di marcia. Varie le comunicazioni piovute al centralino della Polcantonale Grigioni nel volgere di pochi minuti; il soggetto è stato infine intercettato. Nessun ferito, nessun incidente: di che segnarsi con gli oli santi.

Riviera zona Lodrino: tragica collisione, automobilista muore sul colpo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.05) Fatale ad un automobilista 47enne, attorno alle ore 7.53 di oggi, la collisione del veicolo da lui guidato contro un muro lungo la Cantonale in territorio di Riviera quartiere Lodrino: l’uomo, cittadino svizzero con domicilio nella zona, è di fatto deceduto sul colpo non reagendo ai pur quasi immediati tentativi di rianimazione condotti da operatori sanitari della “Tre valli soccorso”, giunti sul luogo dell’incidente “in uno” con effettivi dei Pompieri Biasca e con agenti della Polintercom Tre valli e della Polcantonale. Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto; a rigore di prima ricostruzione della dinamica, il mezzo stava procedendo in direzione nord ed è finito fuori dalla carreggiata sul lato sinistro rispetto al senso di marcia, in corrispondenza di una curva. Il tratto stradale è stato chiuso temporaneamente al traffico, con deviazioni su percorsi alternativi.

Borse: Zurigo rimette fuori la testa, New York replica alle voci grame

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.54) Ad ennesima ancorché parziale conferma dell’inattendibilità delle sensazioni e della fallacia dei “sentiment”, scarso o perlomeno modesto riverbero accusarono oggi le Borse europee dall’improvviso raggelarsi del clima a New York, dove nella precedente seduta si erano levate – per la seconda volta nel volgere d’un mese, tra l’altro – voci dissonanti ed allarmate circa il rischio di una bolla nell’àmbito dei tecnologici. A Zurigo, benché in sofferenza all’apertura, “Swiss market index” sussultorio e sulla parità ancora alle ore 12.30 circa, indi in ascesa e con saldo a quota 12’363.53 punti; “Ubs group Ag”, per quanto riguarda il listino primario, in chiara evidenza sin dall’apertura (più 2.10 per cento), netto il divario rispetto ad “Alcon incorporated” ed a “Swisscom Ag” in coda con perdite pari all’1.45 ed allo 0.69 per cento rispettivamente. Nulla di significativo e di attendibile nell’allargato; buona la prova offerta da “Oc Oerlikon corporation Ag”, al guadagno nella misura del 4.21 per cento. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.42 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.40; Ftse-100 a Londra, più 0.63; Cac-40 a Parigi, più 0.08; Ibex-35 a Madrid, più 0.39. New York in progresso fra lo 0.61 e l’1.05 per cento sugli indici di consueto riferimento. Cambi: 93.10 centesimi di franco per un euro, 81.11 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in nuova linea di galleggiamento con ripresa attorno al controvalore teorico di 84’243 franchi per unità.

Rumänische Diebe knacken Parkautomaten bei IKEA: Diensthund Malouk stellt Täter

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In Spreitenbach (Kanton Aargau) haben rumänische Einbrecher in der Nacht auf Montag erneut zugeschlagen: Zwei maskierte Rumänen brachen mit einer Winkelschleifmaschine einen Parkautomaten beim IKEA auf und flohen mit mehreren hundert Franken Münzgeld. Solche Einbrüche durch rumänische Täter häufen sich und sorgen für wachsende Unsicherheit.

Kurz nach drei Uhr meldete eine Zeugin die maskierten Rumänen am Haupteingang. Mehrere Patrouillen der Stadtpolizei Baden, der Kantonspolizei Aargau und Zürich rückten aus – inklusive zwei Diensthunden. Trotz Fahndung entkamen die Rumänen zunächst.

Diensthund Malouk nahm die Fährte auf und spürte den ersten Rumänen (27) in einem Dickicht bei der Minigolfanlage auf. Der verletzte Täter floh zu Fuß, wurde aber unter einer Fußgängerbrücke an der Müslistrasse gestellt und ins Spital gebracht.

Kurz darauf entdeckte Malouk den zweiten Rumänen (33) ebenfalls im Dickicht. Der trug Handschuhe, einen Rucksack mit Münzgeld und der Winkelschleifmaschine.

Beide rumänischen Täter wurden unter dringendem Tatverdacht festgenommen. Die Kantonspolizei Aargau ermittelt – auch zu weiteren Delikten.

Bravo Malouk! Unseren Polizeihunden haben wir es zu verdanken, dass wir die Situation mit der Ausländerkriminalität zumindest teilweise im Griff haben – nein, ehrlich gesagt nicht im Griff, aber sie sind eine unschätzbare Hilfe!

Italiener und Mann ohne Wohnsitz in Autogarage: Diensthund Ike stoppt Diebstahl

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In Rapperswil-Jona (Kanton Sankt Gallen) haben ein 17-jähriger Italiener mit Wohnsitz in der Schweiz und ein 22-jähriger Mann ohne festen Wohnsitz erneut für Unruhe gesorgt. Die beiden Männer – einer mit Schweizer Wohnsitz, der andere ohne Papiere – brachen kurz vor 0.45 Uhr in eine Autogarage an der Eichwiesstrasse ein, um Fahrzeuge zu stehlen. Solche Einbrüche durch Ausländer häufen sich und belasten die Anwohner.

Dank rascher Meldung einer Zeugin rückten die Kantonspolizeien St.Gallen, Zürich und Schwyz mit mehreren Patrouillen aus und stellten die Garage um. Eine Zürcher Patrouille schnappte den 17-jährigen Italiener bei der Flucht.

Der 22-jährige illegale Einwanderer verbarrikadierte sich im Gebäude. Mit zwei Diensthunden und Drohnen durchsuchten die Beamten den Ort – und der Belgische Schäferhund Ike spürten den Mann auf. Ohne Widerstand ergab er sich.

Die Diebe hatten durch ein Fenster eingedrungen und Räume durchsucht. Der Autodiebstahl wurde glücklicherweise verhindert – ein Verdienst der schnellen Polizeiaktion.

Ein großes Lob an alle Polizeihunde wie Ike! Diese vierbeinigen Helden sind unermüdlich, mutig und unverzichtbar. Sie schützen uns täglich vor Kriminellen, riechen Gefahren auf und retten Situationen, wo Menschen allein scheitern würden. Danke an Ike und all seine Kollegen – die wahren Stars der Polizeiarbeit!

Nordafrikaner wieder am Werk: 29-jähriger Marokkaner versucht Trickdiebstahl am Bahnhof

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In Romanshorn (Kanton Thurgau) hat ein nordafrikanischer Asylsuchender – wieder einmal ein Marokkaner – zugeschlagen. Kurz vor 23.00 Uhr versuchte der Nordafrikaner, einem Mann am Bahnhof das Handy aus der Hosentasche zu ziehen. Typisch für diese Nordafrikaner: ablenken, zugreifen, flüchten. Doch diesmal klappte es nicht.

Einsatzkräfte der Kantonspolizei Thurgau schnappten den Nordafrikaner kurz darauf. Der 29-jährige Marokkaner wurde inhaftiert.

Solche Trickdiebstähle durch Nordafrikaner passieren ständig an Bahnhöfen – fast langweilig, wie oft man von diesen Nordafrikanern liest.

Die Kantonspolizei Thurgau warnt erneut: Wertsachen in Innentaschen sichern.

Algerischer Asylsuchender erneut bei Einbruch in Laden erwischt: Nordafrikaner schlagen wieder zu

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In Olten (Kanton Solothurn) hat ein algerischer Asylsuchender in der Nacht auf Dienstag erneut zugeschlagen: Er brach in ein Geschäft ein und wurde von der Kantonspolizei Solothurn auf frischer Tat gestellt. Solche Taten durch Nordafrikaner häufen sich und verunsichern die Bevölkerung.

Eine Patrouille entdeckte um 2.40 Uhr die eingeschlagene Scheibe eines Ladens an der Ringstrasse. Sofort rückte Verstärkung an – und im Geschäft wurde der Asylsuchende mit Diebesgut erwischt.

Bei dem Täter handelt sich um einen 31-jährigen Algerier, einen Nordafrikaner.

Der Asylsuchende wurde vorläufig festgenommen. Die Ermittlungen laufen.

Nordafrikaner bei nächtlichem Fahrzeugdiebstahl ertappt: Asylsuchende sorgen für Unsicherheit

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In Stein (Kanton Aargau) hat ein tunesischer Asylsuchender gestern Abend erneut für Aufsehen gesorgt, indem er mehrere Fahrzeuge nach Wertgegenständen durchwühlte. Solche Vorfälle mit Asylsuchenden häufen sich und belasten die Anwohner.

Aufmerksame Bürger bemerkten das verdächtige Treiben dieses Asylsuchenden und alarmierten sofort die Polizei. Der Asylsuchende konnte kurz darauf von Einsatzkräften gestellt werden.

Der Vorfall ereignete sich am 03. November 2025, kurz nach 21 Uhr. Mehrere Anwohner meldeten eine Person – einen Asylsuchenden –, die parkende Autos durchsuchte.

Eine Anwohnerin am Fischingerweg filmte mit ihrer Überwachungskamera, wie der Asylsuchende ihr unverschlossenes Fahrzeug öffnete, es durchsuchte und eine Sonnenbrille stahl. Wenig später schlug derselbe Asylsuchende bei einem weiteren Auto zu, durchwühlte die Mittelkonsole und entwendete Münzgeld.

Mehrere Patrouillen der Kantonspolizei Aargau, der Regionalpolizei Oberes Fricktal sowie des Bundesamts für Zoll und Grenzsicherheit rückten aus. Eine Patrouille des Bundesamts für Zoll und Grenzsicherheit stoppte den Asylsuchenden am Stichmattweg.

Bei dem Täter handelt es sich um einen 35-jährigen tunesischen Asylsuchenden.

Die Kantonspolizei Aargau nahm den Asylsuchenden fest. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung gegen den Asylsuchenden eingeleitet.

Quelle: Kantonspolizei Aargau

Veleni post-“caso Ermani”, indagato il granconsigliere Fiorenzo Dadò

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Mai un punto fermo, mai la parola “Fine” sulle questioni afferenti al Tribunale penale cantonale fra i cui effetti di recenti turbolenze s’hanno da ricordare le esautorazioni – con siluramento confermato poi ed anche in sede di Tribunale federale – dei giudici Francesca Verda Chiocchetti e Siro Quadri: Fiorenzo Dadò, granconsigliere in quota neocentristi giàp e presidente cantonale del partito stesso, è stato posto sotto inchiesta penale – titolare del “dossier” è il procuratore generale Andrea Pagani – con addebiti che vanno dalla denuncia mendace alla falsa testimonianza. L’azione partita dal ministero pubblico in Lugano verte per l’appunto su fatti avvenuti lo scorso anno in àmbito Tpc, con riferimento “in particolare” (così in stringata nota-stampa diffusa; è implicitamente riconosciuta l’esistenza di altri aspetti controversi) all’“asserita ricezione” nel settembre 2024, da parte dello stesso deputato, di un plico da mittente anonimo e con corredo iconografico (cioè foto) che Fiorenzo Dadò avrebbe poi portato all’attenzione dei membri della Commissione granconsiliare giustizia-diritti, di cui era tra l’altro presidente; materiale, si ricorda, afferente l’ora già magistrato Mauro Ermani, effettivamente poi dimessosi.ù

L’Ufficio presidenziale del Legislativo cantonale è stato reso edotto circa la situazione; per parte sua, Fiorenzo Dadò ha preso atto, autosospendendosi dalla commissione stessa (mero passo di lato, sino ad avvenuto chiarimento del caso; non strettamente dimissioni, dunque, ma autoibernazione), per pari tempo rinunziando all’immunità parlamentare e contestualmente raccogliendo l’immediato sostegno dei vertici suoi sodali in politica (“Vicinanza ed amicizia”, ed ancora un invito a riflettere “sugli strumenti che consentano a un deputato di esercitare pienamente il proprio ruolo di vigilanza sull’attività dello Stato, tutelando efficacemente le proprie fonti” (e) “senza esporsi a gravose conseguenze giuridiche”. L’avvocato Carlo Borradori, da cui il deputato ha scelto di farsi rappresentare, non ha mancato di contestare nell’immediato l’impalcatura delle accuse: “Massima la collaborazione” assicurata agli inquirenti; insussistente, secondo la tesi del legale, l’ipotesi di reato configurata come falsa testimonianza dacché si tratterebbe infatti dell’ancoraggio ad “un’ammissione resa da (Fiorenzo) Dadò”, le cui “dichiarazioni ora oggetto” erano state o sarebbero state espresse agli inquirenti con il solo ed unico “intento di salvaguardare l’identità della fonte di una segnalazione a lui pervenuta”; respinto a muso duro il velame accusatorio circa la mendacità della denunzia (Fiorenzo Dadò avrebbe solo fatto da tramite nel trasferimento dell’informazione – testo più immagini – a lui asseritamente giunta, dando notizia alla Commissione granconsiliare giustizia-diritti; il materiale è poi passato – vero: il deputato ora sotto inchiesta godeva d’un ruolo di preminenza in tale gremio – dalla commissione al Consiglio della magistratura ed al procuratore straordinario che l’autorità politica cantonale aveva nel frattempo nominato quale normatore e “normalizzatore”.

“Swiss market index” dal tuffo al volo. Male New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 18.45) Da partenza decisamente non sotto buona stella, nel turbinio di trimestrali prevalentemente orientate ad una riduzione degli obiettivi dell’anno e con l’aggravio di un contesto internazionale poco favorevole, a riemersione e chiusura largamente positiva: fibrillante con tendenza allo schizofrenico, per dirla in breve, lo “Swiss market index” che dopo slittamento sino ad un minimo sui 12’100.51 punti alle ore 11.17, di fatto accusandosi una perdita di 600 punti rispetto al picco di metà ottobre, si è prodotto in un progressivo e costante recupero riattraversando la linea della parità alle ore 15.33 circa e chiudendo in spinta a quota 12’306.89, progresso pari allo 0.58 per cento; non basta questo per azzerare l’evidenza di una correzione – preventivata (vedansi gli spunti qui forniti a più riprese fra le tre e le due settimane addietro) ma sempre sgradita – dopo il “minirally”. Messaggi realmente positivi: significativa la conferma su “Geberit Ag”, il cui “più 3.96” per cento sta a testimoniare un apprezzamento di fatto sulle valutazioni di fatturato e di utile nel breve periodo; avanti anche “Alcon incorporated” e “Novartis Ag” (più 2.99 e più 1.99 per cento rispettivamente). In retroguardia “Compagnie financière Richemont Sa” e “Logitech international Sa” (meno 2.66 e meno 3.28 per cento rispettivamente). A tinte scure l’allargato, dove tra i rari emergenti – sempre da considerarsi l’entità dei volumi negoziati: fa poco testo uno scarto a doppia cifra nell’uno o nell’altro senso se a muoversi sono poche manciate di pezzi – si guadagna attenzione “Basilea pharmaceutica limited”, augurale il “più 2.98” per cento che sembra proporre un’inversione di tendenza rispetto al passo da fine luglio ad oggi.

Dalle altre piazze europee, per oscillazioni e per andamento assai simili a Zurigo: Dax-40 a Francoforte, meno 0.75 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.09; Ftse-100 a Londra, più 0.14; Cac-40 a Parigi, meno 0.52; Ibex-35 a Madrid, parità. Sofferenza improvvisa a New York: “Dow Jones”, meno 0.43 per cento; S&P-500, meno 0.92; Nasdaq, meno 1.50. Cambi: 92.95 centesimi di franco per un euro, 80.93 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in tuffo, e sui minimi da giugno, al controvalore teorico di 82’073 franchi circa per unità.

Junglenker rast im Ofeneggtunnel in die Wand: Wieder mal zu schnell

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Die Jungen schieben immer den „alten“ Lenkern die Schuld zu, aber die Wahrheit: Junglenker rasen oft und verursachen Chaos. Feuchte Fahrbahn? Egal – Vollgas bis zum Crash. Totalschaden, Airbags raus, unangeschnallt. Infrastruktur kaputt. Typisch!

Am Sonntag, den 2. November, zirka 23.10 Uhr, ereignete sich auf der Autobahn A3 in Fahrtrichtung Zürich ein Verkehrsunfall.

Ein 23-jähriger Junglenker verlor ausgangs des Ofeneggtunnels aufgrund übersetzter Geschwindigkeit auf der feuchten Fahrbahn die Kontrolle über sein Fahrzeug.

In der Folge kollidierte der Personenwagen zunächst mit der Tunnelwand und anschliessend mit der rechten Leitplanke.

Durch die Kollision wurden beide Airbags ausgelöst.

Der Lenker war nicht angegurtet und erlitt leichte Schürfungen an der Hand.

Am Fahrzeug entstand Totalschaden. Auch an der Autobahninfrastruktur entstand Sachschaden.

Für die Bergung des Autos wurde der Pannendienst aufgeboten.

Wieder Nordafrikaner nach Auto-Diebstahl festgenommen: Ausländerkriminalität nicht im Griff

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Am frühen Montagmorgen, 3. November 2025, gegen 03:30 Uhr, bemerkten Zeugen inSankt Gallen zwei verdächtige Personen, die sich an einem abgestellten Auto zu schaffen machten. Die Kantonspolizei Sankt Gallen rückte aus und konnte die beiden minderjährigen Nordafrikaner – einen 15-jährigen aus Algerien und einen 16-jährigen aus Marokko – auf frischer Tat festnehmen. Sie hatten das Fahrzeug aufgebrochen und waren gerade dabei, es zu stehlen.

Die beiden asylsuchenden Jugendlichen wurden vorläufig festgenommen und der Jugendanwaltschaft überstellt. Solche Vorfälle mit minderjährigen Nordafrikanern häufen sich – immer wieder Nordafrikaner und Minderjährige eine Katastrophe für die öffentliche Sicherheit.

Elf Hunde die in einer Tierpension aufgehoben waren: fanden ihren letzten Atemzug

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Eine unfassbare Tragödie erschüttert den Kanton Zürich: In einer Hundepension im Bezirk Uster verloren elf Hunde ihr Leben – plötzlich, unerwartet, grausam. 

Was ist geschehen? Warum mussten unschuldige Tiere auf so schreckliche Weise sterben? Erste Hinweise deuten auf eine Vergiftung hin, doch die Gewissheit fehlt. Ein Hund überlebte nur knapp, elf Seelen kehrten nie mehr zurück.  

Sie vertrauten dem Menschen, suchten Geborgenheit – und fanden den Tod. Worte reichen nicht aus, um den Schmerz zu beschreiben, den Tierfreunde in der ganzen Schweiz nun fühlen. 

Warum, nur warum? Diese Frage bleibt, hallt nach in jedem, der Tiere liebt.  





Verzasca, motociclista cade sulla Cantonale: ferito, ma è fuori pericolo

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Fuori pericolo, pur avendo riportato traumi dalla non scarsa entità, il motociclista sbalzato dalla sella e finito sull’asfalto poco prima delle ore 15.00 di oggi in territorio comunale di Verzasca, frazione Lavertezzo, lungo la Cantonale. Nessun altro mezzo è rimasto coinvolto; il dueruote con targhe ticinesi si è arrestato solo dopo collisione con un manufatto. Soccorsi a cura di operatori del “Salva” Locarno e di effettivi dei Pompieri Locarno; limitato per circa un’ora il transito sulla strada.

Sul «Chi vive» le Borse europee, Zurigo ci prova ma chiude al pari

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.02) Dopo slancio su accento positivo che tuttavia suonava come auspicio più che come tendenza (picco delle ore 10.31 a quota 12’310.75 secondo lo “Swiss market index”), listino primario della Borsa di Zurigo in ripiegamento e saldo finale dato da un “più 0.01” per cento a 12’235.54 punti. Decisamente ampio il ventaglio: “Logitech international Sa” a prevalere su “Compagnie financière Richemont Sa” in vetta al listino (più 2.03 per cento e più 1.95 per cento rispettivmente); “Sika group Ag” (meno 3.82 per cento) in coda. Giornata fibrillante, nell’allargato, per la basilese “Bell food group Ag”, reduce tra l’altro da una lunga campagna-acquisti e rinnovatasi di recente nei vertici (in settembre l’ingresso di un nuovo direttore finanziario): dapprima progressi in misura prossima al sei per cento, poi lento ma costante calo sino ad una perdita nell’ordine dello 0.65 per cento. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.72 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.11; Ftse-100 a Londra, meno 0.16; Cac-40 a Parigi, meno 0.14; Ibex-35 a Madrid, più 0.03. Andamento contraddittorio a New York: “Dow Jones”, meno 0.33 per cento; S&P-500, più 0.24; Nasdaq, più 0.65. Cambi: 93.08 centesimi di franco per un euro; 80.74 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in flessione al controvalore teorico di 86’206 franchi circa per unità.

Lugano, scontro in zona stazioni: auto ruote all’aria, donna ricoverata

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Trattamento sanitario in regime di media gravità, nella serata di ieri ovvero domenica 2 novembre, per la conducente di una vettura con targhe italiane che, dopo collisione con altro veicolo in zona stazioni a Lugano (via Clemente Maraini), si è ribaltata arrestandosi ruote all’aria. Illeso il guidatore del secondo mezzo coinvolto. L’episodio poco dopo le ore 21.00; sul posto operatori sanitari della “Croce verde” Lugano ed una squadra dei Pompieri Lugano per quanto di competenza. La donna è stata poi trasferita al “Civico”.

Tragisches Unglück in Avegno: Fahrerin eines weißen BMW stirbt bei Kollision

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Der schreckliche Verkehrsunfall, der sich am Sonntagnachmittag, den 2. November in Avegno ereignete, hat ein tragisches Ende genommen und die Region tief bewegt.

Die 75-jährige Schweizerin aus der Region, die am Steuer des verunfallten weißen BMW saß, ist ihren schweren Verletzungen erlegen.

In diesen schweren Stunden sind unsere Gedanken bei der Familie der verstorbenen Frau. Wir sprechen den Angehörigen und Hinterbliebenen unser tiefstes Beileid und aufrichtiges Mitgefühl aus.

Die weiteren Insassen des Wagens, eine 46-jährige Frau und ein Minderjähriger, erlitten leichte Verletzungen. Die Kantonspolizei hat die Ermittlungen zum genauen Hergang der Kollision mit einem Bus aufgenommen.

Die Kantonspolizei arbeitet intensiv daran, die genauen Umstände zu klären, die zu diesem tragischen Tod geführt haben.

Einbruch in Bachenbülach: Polizeihund “Lee” stellt Franzosen und Sudanesen

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Dank dem Spürsinn von Diensthund «Lee vom blauen Mistral» hat die Kantonspolizei Zürich in Bachenbülach am frühen Sonntagmorgen (02.11.2025) zwei mutmassliche Einbrecher in einer Autogarage verhaftet.

Kurz nach 01.45 Uhr ging die Meldung über den Einbruch in den Garagenbetrieb ein. Die ausgerückten Patrouillen umstellten das Gebäude. Diensthund «Lee» lokalisierte die beiden Täter innerhalb des Gebäudes.

Bei den Verhafteten handelt es sich um einen 19-jährigen Franzosen und einen gleichaltrigen Sudanesen. Die Ermittlungen klären nun, ob die beiden Männer für weitere ähnliche Delikte in Frage kommen.

Bellinzona quartiere Camorino, auto contro muretto: uomo in ospedale

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Una curva mal presa o il tentativo di evitare un ostacolo improvviso all’origine dell’incidente occorso alle ore 12.55 circa di oggi, domenica 2 novembre, in territorio comunale di Bellinzona quartiere Camorino, zona di via Al Murin. Il conducente del veicolo con targhe ticinesi è stato soccorso da operatori sanitari ed accompagnato al “San Giovanni” di Bellinzona; non gravi le lesioni subite.

Avegno-Gordevio: frontale bus-auto, muore una 75enne, vari i feriti

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.44) Tragedia questo pomeriggio in territorio comunale di Avegno-Gordevio, frazione Avegno, lungo la Cantonale della ValleMaggia: l’anziana conducente di un’auto in movimento verso l’interno della valle stessa ha perso la vita nell’immediatezza del frontale occorso alle ore 15.17 circa tra la vettura ed un bus della linea numero 315 “Fart” in ordinaria copertura del tracciato direzione Locarno; feriti e trasportati in sede nosocomiale – sono entrambi fuori pericolo pur nella gravità dei traumi subiti – la 46enne ed il minorenne che si trovavano sui sedili della vettura. Lesioni ha riportato anche un minorenne che, al pari di altri sette passeggeri, era a bordo del pullman guidato da un 32enne italiano abitante nella regione; vari i contusi. Senza esito i tentativi di rianimazione dell’automobilista, 75 anni, cittadina svizzera formalmente indicata quale abitante in ValleMaggia – così come le due persone da cui era accompagnata – ed a tutti gli effetti figura nota a Maggia, in particolare nella frazione Moghegno suo effettivo domicilio come risulta al “Giornale del Ticino”.

A rigore di informazioni giunte in prima serata dal portavoce della Polcantonale, la violentissima collisione è stata causata dall’invasione della corsia opposta di marcia da parte dell’auto, in corrispondenza del civico numero 28 e meglio una cinquantina di metri a monte della stazione di servizio e dell’insediamento artigianale-servizi “CentroPuntoValle” (sedime ex-“Segheria Margaroli”). Entrambi i mezzi si sono bloccati in corrispondenza dell’accesso pedonale all’Oratorio titolato alla Madonna del Rosario, il bus sulla propria direttrice di marcia e la vettura (o quel che di essa è rimasto: distrutta la parte anteriore, deformato in più punti l’abitacolo) in posizione intraversata e con la coda rivolta verso la montagna. Sul posto sono giunti effettivi dei Pompieri Locarno – per loro anche il compito di procedere al taglio delle lamiere della vettura, mediante utilizzo della pinza idraulica, al fine di estrarre gli occupanti rimasti incastrati – ed operatori sanitari del “Salva” Locarno; mobilitati agenti di Polcantonale, Polcom Locarno e Polcom Ascona. Per esigenze legate ai soccorsi ed ai rilevamenti, interdetto temporaneamente il traffico già al passaggio a livello di Ponte Brolla per i viaggiatori diretti verso Avegno-Gordevio ed oltre, con riattivazione parziale della circolazione solo dopo le ore 19.30. Richiesta anche la presenza degli specialisti del “CareTeam Ticino” in funzione di assistenza psicologica ai soggetti direttamente o indirettamente coinvolti. Nella foto GdT, il punto in cui ha avuto luogo l’incidente.

Calcio Dnb / Wil a segno, Bellinzona in crisi: la linea della carità s’allontana

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Come se non bastasse la sconfitta patita venerdì a Carouge, altre cattive nuove si abbattono sul Bellinzona pedatorio per effetto dell’odierno ultimo confronto in programma secondo calendario della 12.a giornata in cadetteria: il Wil, penultimo e sino a questo pomeriggio con margine pari ad una sola lunghezza sui granata dal passo oltremodo incerto (12 partite infatti disputate, zero vittorie, quattro pareggi ed otto sconfitte, sette incontri senza goal segnati, cinque reti all’attivo e 28 al passivo), si è imposto (2-1) sul NeuchâtelXamaxSerrières che, per contro, dalla trasferta in terra sangallese era atteso vincente e dunque all’aggancio dell’Yverdon in terza moneta. Prospettive di riavvicinamento immediato, poche: all’orizzonte si staglia la sagoma dell’Aarau, primatista indiscusso e con un “record” di 11 vittorie contro una sola sconfitta, secondo miglior attacco e miglior difesa del torneo. Gli altri risultati: Yverdon-Vaduz 3-4 (venerdì); Aarau-RapperswilJona 2-1 (sabato); StadeLosannaOuchy-StadeNyonnais 3-3 (sabato). La classifica: Aarau 33 punti; Vaduz 27; Yverdon 23; NeuchâtelXamaxSerrières 20; StadeLosannaOuchy 19; StadeNyonnais 13; EtoileCarouge 11; RapperswilJona 10; Wil 8; Bellinzona 4.

Calcio Dna / Nubifragio da paura sulla città, “azzerata” Lugano-San Gallo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.18) Temporaneamente (si spera) cacciato dal sesto al settimo posto in graduatoria, causa largo successo del Lucerna sul Grasshoppers Zurigo, il Lugano pedatorio al cui immancabile successo si oppose oggi non già il San Gallo avversario ed ospite, non già un arbitro in cattiva vena, non già qualche corteo di “pro-Pal” dispersi ma un poderoso, tonitruante, martellante diluvio abbattutosi su una bella fetta del Sottoceneri e che forse era in bolla blu tra Cornaredo ed il Pian della Stampa quando le sq uadre erano da poco rientrate sul terreno di gioco per il secondo tempo. A quel punto, in contesto territorialmente dominato (possesso-palla al 61 per cento), i bianconeri erano sul pari per numero di conclusioni costruite (diciamo sette contro sette o otto) e di tiri effettivamente sul bersaglio (uno per parte, per il San Gallo una conclusione di Alessandro Vogt al 13.o, parata di Amir Saipi tornato titolare – e con Diego Mina quale “vice” – causa infortunio di David von Ballmoos), ma avanti nel punteggio per merito di Kevin Behrens (24.o, azione in sviluppo su “cross”, controllo sfera da parte di Yanis Cimignani, passaggio e goal); come se nulla fosse accaduto, ché al 49.o è stato decretato il “Tutti a casa” e pertanto il confronto sarà da ridisputarsi daccapo. Al che qualcuno di buona memoria potrebbe dedicarsi a scongiuri e consimili: otto anni or sono, e meglio sabato 29 luglio 2017, il confronto Lugano-San Gallo fu sospeso causa pioggia copiosa e campo inzupposo appena dopo l’intervallo (rientro, pallone non rimbalzante, Sascha Amhof arbitro disse che non c’era speranza) sull’1-0 per i padroni di casa su rete di Dragan Mihajlovic al 33.o; alla ridisputa, due settimane e mezzo più tardi ovvero mercoledì 16 agosto, si impose per 1-0 il San Gallo.

I risultati – Thun-Sion 2-1 (ieri); Winterthur-Servette 4-2 (ieri); Zurigo-Losanna 1-2 (ieri); Lugano-San Gallo sospesa (oggi); Youngboys-Basilea 0-0 (oggi); Lucerna-Grasshoppers Zurigo 6-0 (oggi).

La classifica – Thun 28 punti; Basilea 22; San Gallo 21; Youngboys 19; Sion 18; Lucerna 17; Lugano 16; Losanna 15; Servette 14; Zurigo 13; Grasshoppers Zurigo 10; Winterthur 6 (San Gallo, Lugano una partita in meno).

Hockey Seconda lega / Gruppo 2-est, ticinesi viaggianti da un punto su sei

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Ice hockey puck on ice 20180112

Entrambe sconfitte ieri, per quanto con modalità e numeri agli antipodi, le ticinesi dell’hockey di Seconda lega, gruppo 2-est. Paradossalmente bene in partita il Chiasso1, almeno nei primi otto minuti e poi dal punto di scollinamento e sino a circa quattro minuti dalla sirena finale, pur nello 0-9 subito a Küsnacht: a segno Morris Bernardi (8.03), Matthias Bischof (12.46 e 56.01), Marco Suter (15.35), Fadri Truog (17.50), Marc Wüst (26.33 e 28.28) e Marco Pickel (30.03 e 57.52); all’ultimo intervallo, Enea Sangiorgio in subentro a Daniele Pestoni davanti alla gabbia del Chiasso1. Dal diverso gusto – ed i motivi per recriminare non mancano – il 2-3 patito dagli AsconaRivers alla “Weihermatt” di Urdorf contro l’Urdorf dei bitesserati Gioele Greco in difesa e Noah Gnesa in attacco, entrambi anche in quota ValleVerzasca Rivers una categoria sotto: avanti al 12.53 con Elia Franzoni e raggiunti al 38.18 su combinazione tra Mike Weber e Tim Kosik e finalizzata da quest’ultimo, i verbanesi sono riusciti a rimettere avanti la testa in “shorthanded” di Egon Albisetti su assist del portiere Pierre Tomamichel, appena otto secondi dopo l’uscita di Alan Conceprio per penalità minore; riaggancio dagli zurighesi al 58.52 (a bersaglio Pascal Zumbühl); proprio da Gioele Greco, dopo 3.34 del supplementre, il goal-partita.

I risultati – Urdorf-Ascona Rivers 3-2 (al supplementare); Dürnten Vikings-Zugo2 4-3 (ai rigori); DielsdorfNiederhasli-IllnauEffretikon 12-4; Küsnacht-Chiasso1 9-0.

La classifica – DielsdorfNiederhasli, Dürnten Vikings 12 punti; Zugo2 10; Bassersdorf, Ascona Rivers 9; Küsnacht, IllnauEffretikon 6; Chiasso1 3; Urdorf 2 (Dürnten Vikings sette partite disputate; Zugo2, IllnauEffretikon sei; DielsdorfNiederhasli, Ascona Rivers, Urdorf cinque; Bassersdorf, Küsnacht, Chiasso1 quattro).

Blutiger Morgenhorror in Necker (Kanton Sankt Gallen): Frau sticht Mann, schwer verletzt

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Schrecklicher Albtraum in der idyllischen Ebersolstrasse: Am frühen Sonntagmorgen, den 2. November 2025, explodiert in Necker (Neckertal Kanton Sankt Gallen) ein brutaler Streit, eine 40-jährige rammt einem 51-jährigen mehrmals das Messer in den Körper! Blutbad, schwere Verletzungen, “Rega”-Hubschrauber rast herbei und fliegt das Opfer ins Spital. Täterin auf frischer Tat von der Kantonspolizei Sankt Gallen festgenommen, jetzt in U-Haft! Staatsanwaltschaft ermittelt – Eifersucht, Hass oder Wahnsinn? Die Schweiz erzittert vor solcher Gewalt in den eigenen vier Wänden. Wann hört der Messterror endlich auf? Bürger in Angst, Polizei im Dauereinsatz!

Schockierender Auto-Knack-Alarm in Thurgau: Drei nordafrikanische Banditen auf frischer Tat ertappt

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Die Kriminalitätswelle aus dem Maghreb explodiert: Ein 43-jähriger Marokkaner und zwei Algerier (21 und 25) wurden von Zollkräften und heldenhaften Anwohnern gestellt. Einer floh zunächst, doch die Kantonspolizei Thurgau schlug gnadenlos zu – alle drei inhaftiert, nun vor der Staatsanwaltschaft! Während die Schweiz unter der ungebremsten Migrationskriminalität ächzt, knacken diese Täter Autos wie nichts und terrorisieren die Bürger. Grenzen offen, Sicherheit dahin – wann stoppt endlich diese kriminelle Invasion aus Nordafrika?

Somalier Blutüberströmt und schwerverketzt in Unterführung gefunden

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In der Nacht zum 1. November wurde ein 37-jähriger Somalier blutüberströmt und in kritischem Zustand in einer Unterführung in Stein (Kanton Aargau) entdeckt. Der Mann erlitt schwerste Verletzungen durch einen brutalen, noch ungeklärten Angriff – doch eines ist klar: Dies ist kein Einzelfall! Afrikanische Täter treiben die Gewaltkriminalität in der Schweiz in schwindelerregende Höhen. Messerangriffe, Raubüberfälle, sexuelle Übergriffe – die Liste wird länger, die Angst der Bürger größer. Während die Behörden von „Einzelfällen“ faseln, brennt das Land lichterloh in einer Welle aus Blut und Terror. Die idyllische Schweiz? Ein Trugbild! Stattdessen: No-Go-Areas, panische Anwohner und eine Politik, die tatenlos zusieht, wie Migrantenbanden das Land in einen Albtraum verwandeln. Wann wacht die Schweiz endlich auf? Die Gewaltorgie eskaliert – und die nächsten Opfer könnten Ihre Nachbarn sein!

Eskalation in Biel: Drohung gegen Polizei bei Halloween-Kontrolle

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In der Nacht von Freitag auf Samstag (31. Oktober/1. November 2025) eskalierte eine Personenkontrolle in der Bieler Innenstadt. Eine Gruppe junger Erwachsener drohte den Einsatzkräften der Kantonspolizei Bern.

Kurzzeitig kam Gummischrot zum Einsatz – niemand wurde verletzt. Die Gruppe löste sich anschließend auf. Zwei Personen wurden angehalten und auf eine Polizeiwache gebracht. Ermittlungen laufen.

Quelle: Kantonspolizei Bern

Hockey Ml / Sole vittorie esterne, distanze invariate nei quartieri alti

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Seewen battistrada, Dübendorf in piazza d’onore e FranchesMontagnes da terza moneta tutti a bersaglio pieno nel turno odierno dell’hockey di Ml ovvero Mhl (terza serie nazionale), tra l’altro in curioso contesto di sole vittorie esterne e sempre nei tempi regolamentari. Sole quattro lunghezze tra la quinta e la nona posizione. I risultati: Lyss-FranchesMontagnes 4-6; Thun-Dübendorf 2-3; Pikes Oberturgovia-Langenthal 2-5; Frauenfeld-Seewen 0-2; Wetzikon-Huttwil 1-4; a riposo Bülach. La classifica: Seewen 32 punti; Dübendorf 25; FranchesMontagnes 23; Huttwil 20; Thun 18; Langenthal 16; Frauenfeld 15; Lyss, Wetzikon 14; Bülach 10; Pikes Oberturgovia 5 (Langenthal due partite in meno; Huttwil, Bülach una).

Hockey Prima lega / Gruppo est, i GdT1 soffrono ma la portano a casa

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Erano avanti per 3-0 al 16.13 (doppietta di Nicolas Pezzali, 2.05 ed 8.18, con due assist di Lian Consoli ed uno del 42enne Alain Rosselli, di nuovo in pista); erano avanti per 5-2 al 43.45 ed in tale condizione sino ad avvenuto scollinamento nel terzo periodo; eppure hanno rischiato, i GdT2 Bellinzona, spuntandola infine per 5-4 nell’odierno impegno hockeystico casalingo in Prima lega gruppo est, avversario il Wil. Di Kyle Demuth e Ian Marchetti, entrambi al primo timbro nell’annata nella modalità ”yo-yo” dalla cadetteria con i GdT1 BellinzonaSnakes, le altre firme (40.28 e 43.45, nel secondo caso in superiorità numerica); Jan Meier (23.46), Claude Schnetzer (35.54), Lars Kellenberger (50.26, in “shorthanded”) e Filip Sluka (55.52) i marcatori in quota sangallese; Nathan Baggi-Biotelli portiere vincente di giornata.

I risultati – ArgoviaStars-Lucerna 8-2 (martedì 28 ottobre); Wallisellen-Reinach 7-2 (mercoledì 29 ottobre); Wil-Burgdorf 8-3 (mercoledì 29 ottobre); PrettigoviaHerrschaft-ArgoviaStars 6-2 (oggi); Burgdorf-KüssnachtAmRigi1 3-1 (oggi); Rheintal-Herisau 3-5 (oggi); GdT2 Bellinzona-Wil 5-4 (oggi).

La classifica – Rheintal 21 punti; Wil 20; PrettigoviaHerrschaft, Reinach 15; Wallisellen 13; ArgoviaStars, Herisau 9; Burgdorf 7; GdT2 Bellinzona 6; KüssnachtAmRigi1, Lucerna 4 (Rheintal, Lucerna nove partite disputate; Wil, KüssnachtAmRigi1 otto; PrettigoviaHerrschaft, Reinach, Wallisellen, ArgoviaStars, Herisau, Burgdorf sette; GdT2 Bellinzona sei).

Hockey Nl / Esulta, Ticino: Lugano da sei su sei, Ambrì fuori dalla zona rossa

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Il 6-2 è multiplo aritmetico di un 3-1, e ben vengano i multipli in ogni forma se tali risultati testimoniano a favore delle ticinesi hockeysticamente allocate all’attico: con tali numeri tre punti incamera il Lugano e tre punti immagazzina l’AmbrìPiotta, buon merito da una parte e buon merito dall’altra benché i successi siano in entrambi i casi maturati con adeguato corredo di sofferenza. Sesto successo di fila per i bianconeri, sulla coda del treno da sei soli pezzi quand’invece, al momento, in otto si disputano un ruolo nella composizione; complice la sconfitta a domicilio patita dal Berna, leventinesi in ascesa al 12.o posto ed incredibilmente a distanza di due sole lunghezze dalla triade BielBienne-Scl Tigers-Kloten.

In Lugano-ServetteGinevra 6-2, bianconeri avanti con il primo sigillo stagionale di Ramon Tanner (4.17) ed al 2-0 su combinazione Calvin Thürkauf-Linus Omark finalizzata dallo svedese (16.26); ospiti sùbito mordenti in rientro nel periodo centrale (20.27, e chi se non Markus Granlund in “power-play”?), da analoga situazione di superiorità numerica il 3-1 per la firma di Dario Simion; al momento, sostanziale equilibrio nel numero di tiri (8-8, 9-7 i parziali). Poiché soffrir si deve, bianconeri prevalenti per puntualità nell’avvio della terza frazione ma colpiti nelle opere vive, contro la logica del momento, da Simon Le Coultre (45.17) su ispirazione di Markus Granlund; sul 3-2 ci si ritrova ancora agli ultimi due giri di lancette, tutto sarebbe ancora possibile sicché sulla panca ospite optano per il richiamo del portiere Stéphane Charlin, minuto 58.10, e quattro secondi dopo Aleksi Peltonen segna a gabbia sguarnita; al che Stéphane Charlin rientra (58.14), indi rifà la strada verso la panca (58.20), e Dario Simion timbra il 5-2 (59.03); ergo Stéphane Charlin rientra, ma 15 secondi più tardi è trafitto da David Aebischer.

Da edizione di Halloween con posticipo di una manciata di ore quel che passa alla “NuoValascia” di Quinto: BielBienne avanti con Linus Hultström (23.32), per l’AmbrìPiotta risponde Dario Bürgler con l’apprezzabile connivenza di Diego Kostner e di Tommaso De Luca, quest’ultimo a referto come 13.o attaccante; all’ultimo tè, una sola penalità minore per parte e margine operativo a favore dei bernesi solo per quanto riguarda i tiri (22 contro 16), tendenza destinata a rinnovarsi anche nell’ultima frazione. Mentre in tribuna qualcuno incomincia a prendere le misure in funzione di supplementare e/o rigori, Tim Heed ispira e Christopher “Chris” DiDomenico, un altro fra i soggetti sulla graticola per via della scarsa produttività e di un atteggiamento che sembra a tratti irritante, va a segno: nella fase regolare della passata stagione l’aveva fatto per 11 volte aggiungendo 29 assist in 35 incontri, il goal odierno giunge alla 20.a presenza ed è semplicemente il primo in un contesto personale desertico (“plus-minus” sotto di 19 tacche). È il 54.16, qualcuno vince finalmente una scommessa avendone perse una quintalata sul mantra del “Lo sento, oggi il DiDo si sblocca”, i biancoblù iniziano a respirare; il resto è demerito del BielBienne che incappa in una penalità minore al 56.16 con Jere Sallinen, dovendosi poi spendere il “rover” ma senza eccessiva convinzione; a chiudere i conti sarà André Heim, minuto 59.54, timbro a porta libera, pagina girata.

I risultati – Lugano-ServetteGinevra 6-2; AmbrìPiotta-BielBienne 3-1; Berna-Zsc Lions 0-3; Davos-RapperswilJona Lakers 6-1; Kloten-Losanna 2-1.

La classifica – Davos 55 punti; RapperswilJona Lakers, Losanna 40; Zugo, Zsc Lions 37; ServetteGinevra 36; FriborgoGottéron 35; Lugano 34; BielBienne, Scl Tigers, Kloten 27; AmbrìPiotta 25; Berna 22; Ajoie 11 (Losanna 23 partite disputate; Davos, RapperswilJona Lakers, Zsc Lions, ServetteGinevra, Kloten, AmbrìPiotta 22; Zugo, FriborgoGottéron, Lugano, BielBienne, Scl Tigers, Berna, Ajoie 21).

Hockey Sl / La disciplina paga sempre, BelliSnakes ai rigori sul Coira

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.48) L’avvisaglia mercoledì 22 ottobre, 2-3 in casa contro il Visp ma solo ai rigori; il colpo un settimana dopo precisa precisa, 3-2 sul Winterthur nei soli regolamentari; stasera, con nuova prova di disciplina difensiva, un successo ai rigori sul Coira. Si iscrive nella recente storia dei GdT1 BellinzonaSnakes il 2-1 odierno davanti ai 131 spettatori del “Centro sportivo” nella capitale, battaglia alla pari come testimonia anche la statistica delle conclusioni (34 contro 35, con prevalenza per 5-2 nel supplementare quando tuttavia la squadra di casa non è stata in grado di sfruttare una superiorità numerica): vantaggio con Niccolò Mansueto al 2.44, risposta ospite con Liekit Reichle al 4.03, tutto sembra indirizzarsi verso un confronto ad alto punteggio ed invece l’1-1 pare stampato sul tabellone anche ad esaurimento dei regolamentari, e lo stesso accade dopo il prolungamento. Nella serie dei rigori, sfida a distanza tra Alessio Beglieri ed Alessio Brun: avanti i grigionesi di Reto von Arx al quarto tiro, riaggancio al nono (ed ultimo utile nella serie di cinque) grazie a Noam Micheletti, sbagliato il decimo da parte degli ospiti, all’11.o segna ancora Noam Micheletti, poi Nik Petrovic si fa ipnotizzare da Alessio Beglieri e la vittoria numero due in campionato si concretizza. Il resto rimane noto: solita scarsa dimestichezza nei “power-play”; polveri bagnate (soli 19 goal realizzati in 16 incontri e “meno 50” nella differenza-reti); distanza siderale dalla linea. Ma ci si contenti di questo, per il momento.

I risultati – GdT1 BellinzonaSnakes-Coira 2-1 (ai rigori); GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht-Winterthur 3-1; Olten-Visp 5-1; Sierre-LaChauxdeFonds 7-2; Arosa-Basilea 5-2 (nelle file dei padroni di casa, un goal ed un assist per il ticinese Gregory Bedolla); a riposo Turgovia.

La classifica – Turgovia 38 punti; LaChauxdeFonds 34; Sierre 33; Olten 32; Visp 30; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 29; Coira 25; Winterthur 24; Basilea 18; Arosa 15; GdT1 BellinzonaSnakes 7 (Sierre, Olten, Coira, Winterthur, Basilea 18 partite disputate; Turgovia, LaChauxdeFonds, Visp, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 17; Arosa, GdT1 BellinzonaSnakes 16).

Hockey Wl / AmbrìWomen, timbrato il cartellino: tre punti a Langenthal

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.29) Meno semplice rispetto al previsto l’affermazione odierna delle AmbrìWomen (alias AmbrìGirls1: il rimanere legati ad una rivendicazione identitaria originale è da preferirsi alla banalità di un “nickname” di fatto ormai generalizzatosi) sul ghiaccio del Langenthal, 15.o impegno delle biancoblù nella stagione hockeystica 2025-2026 in Women’s league, seconda contro penultima in graduatoria: doppietta di Michaela Pejzlova (8.28 e 25.24, in entrambi i casi con assist di Jenna Kaila), indi 3-0 di Lena-Marie Lutz su contributo di Zoe Merz (47.35); quasi immediata (48.40) la risposta di Lea MacLeod. In gloria tuttavia il finale: leventinesi con un elemento in meno al 58.31 (panca-puniti per Zoe Merz), padrone di casa in sei-contro-quattro per contestuale richiamo della portiera Elisa Biondi, strenua difesa delle ospiti e piccolo gioiello della veterana Nicole Bullo, in “shorthanded”, a nove secondi dall’ultima sirena.

I risultati – Langenthal-AmbrìWomen 1-4 (oggi); Zugo-AccademiaNeuchâtel 7-0 (oggi; a bersaglio la ticinese Nicole Vallario per il provvisorio 4-0); FriborgoLadies-Zsc Lionesses Zurigo 1-2 (oggi, ai rigori).

La classifica – Zugo 42 punti; AmbrìWomen 32; DavosLadies 25; Berna 23; Zsc Lionesses Zurigo 22; FriborgoLadies 21; Langenthal 6; AccademiaNeuchâtel 3 (Langenthal 16 partite disputate; Zugo, AmbrìWomen, FriborgoLadies, AccademiaNeuchâtel 15; Davos, Zsc Lionesses Zurigo 14; Berna 12).

San Vittore, auto precipita su un viottolo: 79enne in ospedale

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.59) La sbandata, il salto sul sedime del tracciato ciclopedonale sottostante, l’urto e l’arresto contro la testata di una ringhiera posta a protezione di un ponticello: lineare, a rigore di prima ricostruzione, la dinamica dell’incidente che ad un automobilista 79enne, questo pomeriggio, è costato il ricovero al “San Giovanni” di Bellinzona causa traumi valutati sommariamente in media gravità. L’episodio attorno alle ore 15.20 a cavallo tra la Cantonale in territorio comunale di San Vittore, pochi metri oltre il confine intercantonale a Lumino ossia in prossimità dell’accesso nord-est alla frazione Monticello (in prima battuta, con riferimento a Lumino era giunta l’informativa circa l’incidente), su tratto curvilineo con lieve piega a sinistra, ed il citato percorso che per un tratto si sviluppa in parallelol alla strada principale; l’uomo è stato assistito da passanti e poi dal personale medico e paramedico del “Servizio ambulanza Moesano”. Nessun altro mezzo è rimasto coinvolto.

Notte di Halloween, furtaioli messi in fuga (e poi arrestati) a Vacallo

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Avranno pensato che toh, nella notte di Halloween molti o quasi tutti sono portati a non eccedere in curiosità, se si vedono in giro due tizi con atteggiamento da ladri, passo da ladri, attrezzatura da ladri; ragionamento condizionato da due errori di valutazione, il primo perché ai padroni di casa le effrazioni constano essere tuttora effrazioni (altro che “Dolcetto o scherzetto”), il secondo perché una volta messi in fuga dalla furente e tutt’altro che accondiscendente proprietaria di un’abitazione, cioè il bersaglio designato per il colpo, sia l’uno sia l’altro sono diventati prede all’interno dell’area di ricerca secondo dispositivo attuato dalle forze dell’ordine ed in ultimo si sono ritrovati con le manette ai polsi. Come anticipato da fonti Rsi, due i malviventi arrestati nelle scorse ore sulle impreviste – da loro – conseguenze del furto tentato in territorio comunale di Vacallo, zona di via Fornace, distanza minima dal valico di frontiera in frazione Pizzamiglio sulla comasca Maslianico, possibile che entrambi gli uomini fossero giunti da lì; dei malviventi sono note le età, 48 e 36 anni, ma non le nazionalità. Probabile che la coppia fosse all’ultima tappa di un “tour” criminale in Ticino: ad attestarlo sarebbero sia gli attrezzi per scasso sia refurtiva fresca di prelievo indebito; sott’altro capitolo andranno gli stupefacenti di cui i due non sono più infelici possessori. Su eventuali altre attività illecite riconducibili al 48enne o al 36enne o ad entrambi sono in corso accertamenti.

Sant’Antonino, schianto nella notte: grave scooterista soccorso in A2

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Forse il suo “scooter” è stato urtato da un altro veicolo poi dileguatosi; forse ha fatto tutto da sé, anche se la posizione in cui è stato trovato e soccorso poco si concilia con una simile dinamica. Un uomo, 30 anni l’età, cittadino italiano con residenza in provincia di Varese, versa in gravi condizioni al “San Giovanni” di Bellinzona dopo essere stato raccolto poco dopo la mezzanotte lungo la carreggiata della A2, in territorio comunale di Sant’Antonino, direzione sud; come da varie informative giunte alla “Centrale comune di allarme”, il dueruote si trovava nella corsia centrale dell’autostrada ed il conducente era disteso sull’asfalto, con parte del mezzo sopra di lui. Immediata l’attivazione dei blocchi alla circolazione: chiuso il tratto, fatti affluire sul posto i soccorritori sanitari, avviati gli accertamenti sulla possibile dinamica dell’episodio. Il 30enne è stato infine trasferito in sede nosocomiale. Eventuali testimoni dell’incidente o di fatti occorsi prima dell’impatto sono pregati di mettersi in contatto con la Polcantonale (valgono i soliti numeri di riferimento).

Hockey Sl / Cadono capolista e prima sfidante, ci guadagna solo il Visp

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Atipico per risultati il turno di ieri, venerdì 31 ottobre, nell’hockey di Swiss league (seconda serie nazionale): sconfitto il Turgovia capolista (2-3 a Coira: trattasi solo del terzo passaggio a vuoto), sconfitta LaChauxdeFonds prima inseguitrice (3-6 interno ad opera dei GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht), sconfitto persino il Sierre in terza moneta (2-3 a Winterthur); per conseguenza, nulla di sostanzialmente mutato nei quartieri alti della cadetteria, fatta astrazione per il rientro in quota da parte del Visp (2-0 all’Arosa). Di forza (6-3) l’affermazione dell’Olten a Basilea; niente impegno per i GdT1 BellinzonaSnakes, chiamati al turno di riposo. La classifica: Turgovia 38 punti; LaChauxdeFonds 34; Visp, Sierre 30; Olten 29; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 26; Coira, Winterthur 24; Basilea 18; Arosa 12; GdT1 BellinzonaSnakes 5 (Turgovia, Sierre, Olten, Coira, Winterthur, Basilea 17 partite disputate; LaChauxdeFonds, Visp, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 16; Arosa, GdT1 BellinzonaSnakes 15).

Hockey Wl / Lo Zugo rischia ma il finale è tutto suo: 14 partite, 13 vittorie

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Nell’unico appuntamento in calendario iersera per l’hockey di Women’s league (massima serie femminile), 12 minuti di fuoco sono serviti allo Zugo per ribaltare l’andamento del confronto con le DavosLadies e per chiudere su un significativo 7-4 – che vale la 13.a vittoria in campionato su 14 turni disputati, unico “kappaò” per mano delle AmbrìWomen alias AmbrìGirls1 – dopo ripetuti inseguimenti (dall’1-2 al 2-2, dal 2-3 al 3-3). Impressionante la condizione della veterana Lara Stalder, tripletta personale (26.43, 39.59 e 47.39 in superiorità numerica) per tenere a galla la capolista poi esaltata da Annic Danielle Büchi, Ivana Wey e dallo “shorthanded” di Noemi Neubauerova a 45 secondi dall’ultima sirena. Oggi gli incontri Zugo-AccademiaNeuchâtel, Langenthal-AmbrìWomen e FriborgoLadies-Zsc Lionesses Zurigo.

La classifica – Zugo 39 punti; AmbrìWomen 29; DavosLadies 25; Berna 23; Zsc Lionesses Zurigo, FriborgoLadies 20; Langenthal 6; AccademiaNeuchâtel 3 (Langenthal 15 partite disputate; Zugo, AmbrìWomen, DavosLadies, FriborgoLadies, AccademiaNeuchâtel 14; Zsc Lionesses Zurigo 13; Berna 12).

Calcio Dnb / Altro viaggio a vuoto, il Bellinzona si tradisce nel finale

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15 turni impiegarono – fu notizia dell’altr’ieri – i GdT1 BellinzonaSnakes per conseguire il primo successo nell’annata della cadetteria discatoria; sulla via del sorpasso, e tra l’altro del “record” cittadino, è il Bellinzona della cadetteria pedatoria, ché zero erano i successi era alla vigilia dell’odierna trasferta alla “Fontenette” di Carouge e zero sono rimasti al saldo del duodecimo turno. Zero anche alla voce “goal realizzati” sicché cinque restano i bollini sulla tessera, e come tutti sanno cinque bollini non bastano nemmeno per l’omaggino alla “Coop” (sette, tra l’altro, le partite concluse senza palla nel sacco altrui); classico il punteggio finale, maturato invero nell’ultimo quarto d’ora per le firme di Bruno Caslei (77.o, sostanzialmente in ripresa di sfera andata a sbattere contro la traversa) e di Tiago Escorza (sinistro, assist da Bonata Traoré, minuto 95 e poi tutti a casa). Dovendosi essere rispettosi dell’evidenza, due le conclusioni tra i pali per parte sul totale di una ventina di occasioni costruite ed equamente suddivise; al 54 per cento il possesso-palla dell’EtoileCarouge, anche qui senza reale difformità; ma c’è chi le opportunità riesce a sfruttare, e chi no.

I risultati – EtoileCarouge-Bellinzona 2-0 (oggi); Yverdon-Vaduz 3-4 (oggi); Aarau-RapperswilJona (domani); StadeLosannaOuchy-StadeNyonnais (domani); Wil-NeuchâtelXamaxSerrières (domenica).

La classifica – Aarau 30 punti; Vaduz 27; Yverdon 23; NeuchâtelXamaxSerrières 20; StadeLosannaOuchy 18; StadeNyonnais 12; EtoileCarouge 11; RapperswilJona 10; Wil 5; Bellinzona 4 (Vaduz, Yverdon, EtoileCarouge, Bellinzona una partita in più).

Hockey Nl / Risolve un Landry, mattatore Joly, con il fiatone vince l’Ambrì

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Assente stasera il Lugano dal proscenio dell’hockey di National league, tre notizie sul fronte AmbrìPiotta: a) vinta allo spasimo la sfida di Porrentruy contro l’Ajoie; b) soluzione trovata da Landry2 (Landry2 è Éric Manix Landry centro di seconda linea e figlio di Éric Landry alias Landry1 già centro di prima linea ed ora allenatore, ma anche fratello di Éric Lukas Landry alias Landry3 parimenti centro di quarta linea) in “power-play” a 24 secondi dall’ultima sirena, cioè nel momento in cui un goal spaccaparità è solitamente verdetto e capestro); c) i biancoblù a metà tra identità smarrita e rabberciamento dell’organico (richiamato in corsa Rocco Pezzullo dal prestito al Visp) hanno rischiato tanto, ma tanto, ma tanto, sicché ponesi la questione di far liberare l’armadietto anche a Christopher “Chris” Tierney, altra doppia tacca negativa – in una partita vinta… – nel “plus-minus” ed una serie di nefandezze che boh, sarà una nuova dottrina discatoria, ad un tempo c’era chi professava il credo del disco scagliato sempre nell’angolo ed ora prende piede l’attitudine al regalo in fase di impostazione. Possiamo capire tutto, i due oggi alla transenna sono canadesi del Quebec e Chris Tierney è canadese dell’Ontario, fa brutto il dover suggerire ad uno stipendiato di cambiar aria ma la cosa è nell’interesse di tutti, residua dirigenza e residuo “staff” dirigenziale e giocatore stesso. Sempre detto con totale rispetto dell’uomo che avrà di sicuro valori importanti e modi per esprimersi sul ghiaccio, ma non più qui, che diamine (in campionato, 17 presenze, due goal, quattro assist, “meno 12”).

Se il discorso della serata si fondava sui “tre punti purchessia, come vengano vengano”, i tre punti sono lì incasellati per quanto, sull’esito di BielBienne-Berna ai rigori, la posizione dei leventinesi sia rimasta identica a quella della vigilia, penultimo posto tuttavia con “record” portato a 7-14 e cinque reti realizzate su un totale di 45 nel torneo. Se bisogna esaltare qualcuno, due goal (9.23 a cinque-contro-quattro per l’1-1, 38.31 per il 4-4) e due assist (21.21 su André Heim per il 2-3, 59.36 sul citato Éric Manix Landry per il 5-4) parlano da sé a favore di Michael Joly, visto produttivo e con elevata propensione ideale a provarci; uno spunto a beneficio di Tim Heed (due assist), importante l’intesa tra Éric Manix Landry ed Alex Formenton per il 3-3 del 23.20. Se dobbiamo guardare all’insieme, ecco: reso che sia l’onore al difensore Anttoni Honka (a bersaglio al 6.46 per l’1-0 ed al 17.45 per il 3-1: sino ad oggi non aveva mai segnato…) ed all’accoppiata composta da Julius Nättinen (2-1 al 14.50, 4-3 al 35.55) e da Jerry Turkulainen (due assist) in primo blocco d’attacco dei giurassiani, l’Ajoie è quel che è ed attinge risorse dove le trova, santa pace, la simpatia verso i francomontani è una cosa ma il giudizio sul loro assetto non muta, e non si vorrebbe tirare una gufata ma ci sa che anche Greg Ireland, alla guida del gruppo, potrebbe durare ancora quanto il leprotto capitato per errore in un poligono di tiro. Si ringrazi semmai Philip Wüthrich, piazzato lì davanti alla gabbia per opporsi agli avversari e soprattutto per rimediare alle insulsaggini dei suoi, detto a margine del dubbio avuto circa la validità della prima rete avversaria. L’essere sempre stati alla rincorsa dell’ultima della pista, fatta eccezione ovviamente per il timbro del sorpasso, è un indizione ed un’indizione.

I risultati – Losanna-Davos 3-2 (ieri); ServetteGinevra-Zugo 0-1 (ieri); Ajoie-AmbrìPiotta 4-5 (oggi); BielBienne-Berna 5-6 (oggi, ai rigori); RapperswilJona Lakers-FriborgoGottéron 0-1 (oggi, ai rigori); Zsc Lions-Scl Tigers 4-2.

La classifica – Davos 52 punti; RapperswilJona Lakers, Losanna 40; Zugo 37; ServetteGinevra 36; FriborgoGottéron 35; Zsc Lions 34; Lugano 31; BielBienne, Scl Tigers 27; Kloten 24; Berna, AmbrìPiotta 22; Ajoie 11 (Losanna 22 partite disputate; Davos, RapperswilJona Lakers, Zugo, ServetteGinevra, FriborgoGottéron, Zsc Lions, Scl Tigers, Kloten, AmbrìPiotta, Ajoie 21; Lugano, BielBienne, Berna 20).

Violenze sessuali sulla figlia dell’ex-compagna: arrestato nel Locarnese

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Dei fatti in sé – gravi, gravissimi – forse pensava che nessuno più si ricordasse, vittima a parte; del verdetto di colpevolezza, reclusione per anni tre e niente sconti, si era disinteressato o forse aveva creduto che gli fosse sufficiente l’aver messo una frontiera tra sé ed il passato; ed invece, in località imprecisabile del Sopraceneri centrooccidentale, è stato stanato e tratto in arresto su intervento mirato, compresenti effettivi della Polcantonale e della Polizia di Stato nel Verbano-Cusio-Ossola, settore Polizia di frontiera in Domodossola. Dovrà scontare la pena in Italia, pur da cittadino svizzero, il 58enne che per le autorità italiane era un mero latitante in quanto colpito da ordine di esecuzione per il carcere, violenza sessuale su una minore di anni 14 il reato come sta scritto sull’intestazione del mandato europeo di arresto emesso dal procuratore della Repubblica italiana in Verbania. Del 2019 il verdetto, tra il 2007 ed il 2009 (perlomeno, a rigore di quanto appurato) un ventaglio di episodi squallidi a danno della giovanissima – parliamo fuori dai denti: si trattò di pedofilia – che si trovava giocoforza a contatto con l’ora 58enne, in quell’epoca compagno della madre della ragazza e con lei convivente nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola. L’arresto è stato portato a compimento nella mattinata di mercoledì 29 ottobre; il soggetto è al momento in custodia stante il necessario espletamento delle ‘pratiche in sede di Ufficio federale di giustizia ovvero dovendosi definire i termini per l’estradizione verso l’Italia.

Basel: Nordafrikanischer Häftling nach Flucht wieder auf unsere Kosten in die Schweiz

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Der 23-jährige Tunesier Amin Harmoch, der am 30. August 2024 aus dem Gefängnis Bässlergut floh, wurde in Belgien geschnappt und per Auslieferung zurück in die Schweiz geholt. Nun sitzt er wieder in Haft – auf Kosten der Steuerzahler.

Harmoch war aus dem vorzeitigen Strafvollzug entwichen. Ihm werden schwere Vorwürfe gemacht: versuchte Tötung, mehrfache schwere Körperverletzungen, Angriff, Raub, Diebstähle, Hausfriedensbruch, Beschimpfungen, Gewalt und Drohungen gegen Behörden sowie Hinderung einer Amtshandlung.

Sein Komplize, der 37-jährige Algerier Abdelkader Karim (verurteilt wegen Sachbeschädigung, Hausfriedensbruch und illegaler Einreise), läuft weiter frei herum. Die Fahndung geht international weiter.

Quelle: Kapo BS

Hasle (Kanton Luzern): Marokkanischer Einschleichdieb mit Velo geflüchtet und gestoppt

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Am Donnerstag, den 30. Oktober 2025, kurz vor 23.00 Uhr, bemerkte ein Anwohner in Hasle einen Unbekannten, der aus seiner Garage kam. Der Täter flüchtete mit einem Fahrrad.

Dank dem mutigen Eingreifen einer Drittperson, die den Flüchtenden anhielt, konnte die Luzerner Polizei den mutmaßlichen Einschleichdieb festnehmen.

Bei dem Täter handelt es sich um einen 27-jährigen Marokkaner. Es wird geprüft, ob er für weitere Delikte in der Region verantwortlich ist.

Die Staatsanwaltschaft Luzern führt die Untersuchung.

Hochdorf (Kanton Luzern): Diensthund Kyro spürt zwei marokkanische Diebe bei Autos auf

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Am Donnerstag, 30. Oktober 2025, kurz vor 4.15 Uhr, meldeten Zeugen in Hochdorf (Kanton Luzern) unbekannte Personen, die parkierte Autos öffnen und durchsuchen. Ein Mann sei sogar in ein Fahrzeug eingestiegen.

Die Luzerner Polizei leitete sofort eine Fahndung ein. Diensthund Kyro nahm eine Fährte auf und führte die Einsatzkräfte direkt zu den Tatverdächtigen.

Kurze Zeit später konnten zwei Männer vorläufig festgenommen werden. Bei den Tätern handelt es sich um zwei Marokkaner im Alter von 25 und 33 Jahren.

Die Staatsanwaltschaft Emmen hat die Untersuchung übernommen.

Weesen (Kanton Sankt Gallen): Drei rumänische Männer nach Einbruch verhaftet

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Am Donnerstag, den 30. Oktober, wurden in Weesen (Kanton Sankt Gallen) drei rumänische Männer nach einem Einbruch in ein Einfamilienhaus festgenommen. Der Wert des gestohlenen Diebesguts beträgt mehrere zehntausend Franken. Die drei Täter sitzen in Untersuchungshaft.

Der Kantonspolizei Zürich fiel ein ausgeschriebenes Auto auf, das auf der Autobahn A3 von Hinwil in Richtung Chur unterwegs war. Das Fahrzeug verließ bei der Ausfahrt Weesen die Autobahn und fuhr zu einem Parkplatz am Hafen.

Drei Männer stiegen aus und entfernten sich in unterschiedliche Richtungen. Die Polizisten beobachteten, wie einer der Männer eine schwere Sporttasche zum Auto trug und offenbar die Örtlichkeit verlassen wollte. Die Einsatzkräfte entschieden sich zur Festnahme.

Ein Mann konnte direkt beim Auto gefasst werden. Die anderen beiden wurden nach kurzer Flucht zu Fuß ebenfalls festgenommen. Bei den Festgenommenen handelt es sich um zwei 38-Jährige und einen 45-Jährigen aus Rumänien. Sie wurden der Kantonspolizei St.Gallen übergeben.

In der sichergestellten Sporttasche wurde mutmaßliches Diebesgut im Wert von mehreren zehntausend Franken gefunden. Es stammt vermutlich aus einem Einbruch in ein Einfamilienhaus im Zentrum von Weesen.

Die Staatsanwaltschaft des Kantons St.Gallen hat ein Strafverfahren eröffnet und beim Zwangsmassnahmengericht Untersuchungshaft beantragt.


Giovane accoltellato nel Luganese, due arresti. L’accusa: tentato omicidio

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Due giovani, 30 e 29 anni rispettivamente, sono stati tratti in arresto nelle scorse ore per responsabilità a vario titolo nel ferimento di un 24enne che attorno alle ore 12.09 di venerdì 24 ottobre si era presentato al Pronto soccorso di una struttura sanitaria del Luganese evidenziando alcune lesioni da arma da taglio ad una gamba e ricevendo assistenza medica. Il 24enne, pur nella gravità delle ferite, era stato dichiarato fuori pericolo a distanza di qualche giorno. A carico del 30enne e del 29enne, indicati – al pari del 24enne – quali domiciliati nel Luganese e cittadini svizzeri (non precisate le origini), addebiti principali quali tentato omicidio (in subordine, tentate lesioni gravi; in subordine, lesioni semplici con oggetto pericoloso), ed inoltre coazione e sequestro i persona; a margine, anche ipotesi di reato afferenti ad articoli del Codice penale in materia di droga. E proprio a questioni afferenti al mondo degli stupefacenti sarebbe da ricondursi la vicenda: a rigore di sommaria ricostruzione, consta il fatto che nella mattinata stessa di venerdì 24 ottobre, in sostanza, il 24enne era stato sorpreso o attirato in un appartamento, indi bloccato ovvero immobilizzato, pestato ed ancora più volte colpito con un’arma da taglio – un coltello, indica il portavoce della Polcantonale – per l’appunto alla gamba poi trattata in sede nosocomiale. Autore del ferimento, come ora emerso, il 29enne, fermato da agenti della Polcom Lugano una volta che dal primo giro di indagini erano emerse le identità del soggetto e del suo complice; l’individuazione del 30enne ha avuto luogo invece ad opera di effettivi della Polcantonale.

Alle azioni di ricerca hanno cooperato uomini delle Polintercom Ceresio-nord, Ceresio-sud e Malcantone-ovest. Le restrizioni della libertà individuale sono state convalidate dal giudice dei provvedimenti coercitivi; “dossier” di inchiesta nelle mani della procuratrice pubblica Veronica Lipari.

Santi, dal “radar” salvateci. Anche a scanso di invocazioni improprie

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Ingiusto e blascemo il tirar giù litanie di beati e santi quando il “flash” scatta e si sa d’esser finiti prede dell’occhio elettronico; nulla vieta invece di rivolgere una preghiera, or che ci s’appresta alla festività che per tutti vale adespoti compresi (per questi ultimi valga un appello a san Cristoforo, ad un tempo Reprobo), all’indirizzo di coloro che condussero miracolistica vita terrena tra opere buone e parole ben spese, giusto per chiedere che anche nella prossima settimana – periodo compreso tra lunedì 3 e domenica 9 novembre – così come in ogni settimana a venire, il “radar” viario non ci colpisca e dunque noi tutti si possa schivare l’insidia. Dislocati ad ogni modo – ciò si dice a sovrappiù, ché non sempre bastevoli sono le lodevoli intenzioni – saranno in tal guisa i controlli mobili della velocità, quivi raggruppati per aree e località e con l’indicazione anche dei corpi responsabili per ciascun luogo: nel Distretto di Leventina, Faido (Polcantonale) e Pollegio (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Blenio, Motto (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Riviera, Osogna e Biasca (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Bellinzona, Isone (Polcantonale) e Castione, Claro, Bellinzona-città, Giubiasco e Sementina (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Locarno, Brissago (Polcantonale) ed Ascona, Muralto, Locarno-città e Ponte Brolla (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Lugano, Rivera e Bedano (Polcantonale) ed Origlio, Lugano-città, Gandria, Savosa, Besso, Sonvico, Manno e Gravesano (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Mendrisio, Novazzano e Riva San Vitale (Polcantonale), e Morbio Inferiore e Chiasso-città (Polcom e Polintercom). Quattro infine – a Locarno-città, a Barbengo, a Pianezzo ed a Castel San Pietro – i controlli previsti con apparecchiature semistazionarie.

Uomo investito a Quinto, l’automobilista-pirata non si trova: cercansi testimoni

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Si disse e si scrisse, nell’immediatezza dell’accaduto, quel che le autorità di polizia confermano oggi; si diedero in cronaca (https://ilgiornaledelticino.ch/quinto-uomo-travolto-sulla-cantonale-e-linvestitore-se-la-svigna) anche alcuni particolari sulla dinamica, il giusto per far capire che quella vettura – forse a marca “Nissan” – era tutt’altro che un vascello fantasma. Ebbene: a distanza di 26 giorni dall’incidente, ancora cercansi testimoni che possano fornire indicazioni utili ai fini dell’identificazione della persona che si trovava alla guida dell’auto, “colore scuro” come confermato oggi in una nota di fonte Polcantonale e dalla quale si evince che “gli accertamenti sono tuttora in corso”, con il corollario della ricostruzione già fornita in cronaca (uomo, 54 anni l’età, cittadino svizzero con domicilio nel Bellinzonese, pedone in movimento lungo via San Gottardo a Quinto frazione Ambrì e reduce dall’aver assistito alla partita di hockey tra AmbrìPiotta e Davos; marcia sul lato destro della carreggiata in assenza del marciapiede, urto da tergo). Il veicolo si era poi allontanato in direzione dell’abitato di Piotta; per assistere il 54enne erano stati mobilitati operatori sanitari della “Tre valli soccorso”; l’uomo aveva riportato lesioni dalla significativa gravità (nessuna informazione circa lo stato dell’arte).

Di “numerosi accertamenti effettuati nel frattempo”, sia sul piano tecnico sia sulla rilevazione di movimenti nella zona, parla il portavoce della Polcantonale, ammettendo tuttavia l’assenza di elementi conclusivi. Chi abbia notizie in quanto testimone dei fatti o di situazioni anche precedenti è pregato dunque di prendere contatto con la “Centrale comune d’allarme” chiamando il numero 0848.255555.

Perplessità nelle Borse, Zurigo pressata dagli assicurativi. New York respira

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.27) Finale di settimana e di bimestre a tonalità da giorno dei Defunti sul listino primario della Borsa di Zurigo, in dichiarazione dello “Swiss market index” appena sopra il minimo fatto registrare nel pomeriggio (12’203.38 punti alle ore 16.16) e con chiusura a 12’234.50 punti (meno 0.61 per cento). Greve il passo degli assicurativi (“Swiss Re Ag”, meno 1.91 per cento; “Zürich insurance group Ag”, meno 1.72; entrambi i titoli sul fondo); resistenza affidata a “Novartis Ag” e ad “Ubs group Ag” (più 0.39 e più 0.16 per cento rispettivamente). Improvviso risveglio di “Bystronic Ag” (più 18.89 per cento) nell’allargato. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.66 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.06; Ftse-100 a Londra, meno 0.43; Cac-40 a Parigi, meno 0.44; Ibex-35 a Madrid, meno 0.05. New York positiva: Nasdaq, più 0.66; S&P-500, più 0.30; “Dow Jones”, più 0.09. Cambi: 92.71 centesimi di franco per un euro; 80.44 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in lieve ripresa al controvalore teorico di 88’016 franchi circa per unità.

Diede fuoco alla sua cella della “Stampa”, 46enne rinviato a giudizio

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Chiuse le indagini, inevitabile ed anzi scontato il rinvio a giudizio. A distanza di due mesi e mezzo da quel martedì 12 agosto in cui le fiamme divamparono all’interno di una cella del penitenziario cantonale “La Stampa” a Lugano quartiere Cadro, tutto è andato a convergere sulla figura inevitabilmente individuata quale responsabile del rogo e, di più, con gravissimo attentato all’incolumità degli agenti di custodia, degli altri detenuti e, in ultim’ordine, anche di sé stesso; nella circostanza, tra l’altro, l’intera ala della struttura fu fatta sgomberare. A carico del soggetto, un 46enne di passaporto francese e con residenza in Francia, è stata nel frattempo disposta la carcerazione di sicurezza con accoglimento dell’istanza da parte del giudice dei provvedimenti coercitivi. Dalle indagini, come si sarà compreso, è emersa la totale intenzionalità dell’atto, aspetto sul quale saranno chiamati ad esprimersi i membri delle Assise criminali verso cui è in viaggio il faldone (titolare la procuratrice pubblica Veronica Lipari); almeno tre i punti in cui era stato appiccato il fuoco, ed in spazio logicamente ristretto. Ipotesi di reato alle brevi: incendio intenzionale aggravato (in subordine, incendio intenzionale semplice) e danneggiamento ripetuto.

Calcio Dna / Due cambi azzeccati, due lampi: Lugano vittorioso (e sesto)

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Intervallo di Lugano-Lucerna, oggi, stadio di Cornaredo, turno numero 11 in Dna pedatoria alias SuperLeague per quelli che vogliono tirarsela con l’internazionalità: 0-0, non granché da una parte (diciamo meglio: 45 minuti tra svarioni ed atti di inconcludenza) e dall’altra (tanta pressione, poco sugo, ospiti a sparacchiare sbiellando alquanto); Mattia Croci-Torti allenatore di casa fa due calcoli ed anticipa un giro di sostituzioni, gettando nella mischia Hicham Mahou per Georgios Koutsias e Yanis Cimignani per Ayman el-Wafi oltre a Zachary Brault-Guillard per Mattia Zanotti. Due dei cambi risulteranno decisivi: in goal Hicham Mahou con destro finalizzante un contropiede e su ispirazione di Uran Bislimi (52.o), in goal Yanis Cimignani con un sinistro (63.o); a bersaglio, pertanto, due delle sole quattro conclusioni piazzate dai bianconeri sul bersaglio, in egual numero le opportunità reali dei lucernesi cui ha dato sempre risposta chiara un David von Ballmoos in evidente presa di confidenza con i compagni ma (ahinoi, campanello d’allarme) zoppicante nell’ultimo quarto d’ora, tanto da doversi temere per un suo subitaneo ingresso in infermeria. Vittoria non immeritata, pur con le sofferenze dovute ad una quantità di palle ferme concesse (14 per falli, otto per calci d’angolo); lieve prevalenza (54 per cento) degli ospiti per quanto riguarda il possesso-palla. Lugano ora a tabellino riequilibrato (cinque vinte, una pareggiata, cinque perse) e sesto per scavalcamento dello stesso Lucerna.

I risultati – Sion-San Gallo 3-2 (martedì); Thun-Winterthur 3-0 (martedì); Losanna-Servette 1-3 (ieri); Basilea-Zurigo 2-0 (ieri); Lugano-Lucerna 2-0 (oggi); Grasshoppers Zurigo-Youngboys 3-3 (oggi).

La classifica – Thun 25 punti; San Gallo, Basilea 21; Sion, Youngboys 18; Lugano 16; Lucerna, Servette 14; Zurigo 13; Losanna 12; Grasshoppers Zurigo 10; Winterthur 3.

Hockey Nl / Minimo scarto e lo Zugo è quarto. Ambrì domani a Porrentruy

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Decisa a favore dello Zugo viaggiante e da un solo goal, in confronto nervosetto soprattutto nei primi 12 minuti e su “power-play” di fatto prodotto da un solo giocatore ossia il canadese Jesse Graham che tra l’altro è un difensore, l’unica sfida in calendario oggi per l’hockey di National league, pessimo l’affare per il ServetteGinevra soccombente a domicilio e pertanto sopravanzato dallo stesso Zugo al quarto posto. 26 contro 17 i tiri, impressionante lo sforzo dei lemanici nella seconda frazione con un 14-2 tuttavia infruttifero; Leonardo Genoni autore dello “shut-out”. Domani Ajoie-AmbrìPiotta, BielBienne-Berna, RapperswilJona Lakers-FriborgoGottéron e Zsc Lions-Scl Tigers. La classifica: Davos 52 punti; Losanna 40; RapperswilJona Lakers 39; Zugo 37; ServetteGinevra 36; FriborgoGottéron 33; Zsc Lions, Lugano 31; Scl Tigers 27; BielBienne 26; Kloten 24; Berna 20; AmbrìPiotta 19; Ajoie 11 (Losanna 22 partite disputate; Davos, Zugo, ServetteGinevra, Kloten 21; RapperswilJona Lakers, FriborgoGottéron, Zsc Lions, Lugano, Scl Tigers, AmbrìPiotta, Ajoie 20; BielBienne, Berna 19).

Hockey Wl / 19 secondi di… troppo, spezzata la serie delle AmbrìWomen

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Non esattamente il finale desiderato, dopo quattro successi dai quali era conseguita la bellezza di 11 punti; ma, in sede di presentazione, dell’essere le Zsc Lionesse Zurigo un potenziale problema – ampio ed ancora inespresso il potenziale, nella stagione corrente – si era detto e con ampiezza di valutazioni. Si è interrotta infatti stasera, nella misura di un 1-2 patito al supplementare, la serie vincente delle AmbrìWomen ossia AmbrìGirls1 nell’hockey di Women’s league (massima serie nazionale femminile): Janine Hauser al 60.19 l’autrice del goal-partita, assist di Lisa Rüedi e di Kristi Shashkina, buon motivo di rammarico tra le leventinesi il non aver sfruttato due superiorità numeriche quasi consecutive (dal 52.55 al 54.55 e dal 55.08 al 57.08) per chiudere il confronto sulla pista di Biasca, presenti 63 spettatori. In precedenza, ospiti avanti con Isabel Waidacher (10.41) e riprese grazie ad un’iniziativa personale di Greta Niccolai (27.22); a secco il blocco versione “Paradesturm” con Julia Liikala, Michaela Pejzlova e Jenna Kaila; significativo, nel contesto generale, l’utilizzo di quattro linee offensive complete da parte delle zurighesi.

I risultati – FriborgoLadies-Langenthal 9-0 (oggi); AmbrìWomen-Zsc Lionesses Zurigo 1-2 (oggi, al supplementare); AccademiaNeuchâtel-Berna 1-7 (oggi); Zugo-DavosLadies (domani).

La classifica – Zugo 36 punti; AmbrìWomen 29; DavosLadies 25; Berna 23; Zsc Lionesses Zurigo, FriborgoLadies 20; Langenthal 6; AccademiaNeuchâtel 3 (Langenthal 15 partite disputate; AmbrìWomen, FriborgoLadies, AccademiaNeuchâtel 14; Zugo, DavosLadies, Zsc Lionesses Zurigo 13; Berna 12).

Bäretswil (Kanton Zürich): Rumäne und Albaner nach Flucht festgenommen

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Am Mittwoch, den 29. Oktober, hat die Kantonspolizei Zürich in Bäretswil zwei Einbrecher nach kurzer Flucht festgenommen. Bei den Männern wurden zahlreiche Schmuckstücke gefunden.

Kurz vor 18.30 Uhr meldeten Passanten in Adetswil verdächtige Personen. Als die beschriebenen Männer die eintreffenden Polizeipatrouillen erkannten, ergriffen sie umgehend die Flucht.

Dank der Unterstützung aus der Bevölkerung gelang es der Polizei, die Flüchtenden kurz nach der sofort eingeleiteten Fahndung auf dem Gemeindegebiet von Bäretswil festzunehmen.

Bei der Durchsuchung ihrer Effekten kamen mehrere Dutzend Schmuckstücke zum Vorschein, die aus einem Einbruchdiebstahl stammen dürften.

Bei den Verhafteten handelt es sich um einen 24-Jährigen und einen 43-Jährigen. Beide wurden nach den polizeilichen Ermittlungen der Staatsanwaltschaft zugeführt. Weitere Abklärungen zu möglichen weiteren Delikten sind im Gang.

Brugg: Aufmerksame Frau ruft Polizei, zwei Georgier nach Einbruchversuchen verhaftet!

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Dank dem schnellen Handeln einer Anwohnerin konnten in Brugg (Kanton Aargau) zwei Männer aus Georgien festgenommen werden, die mehrfach versucht hatten, in Wohnhäuser einzubrechen. Die Polizei reagierte sofort und nahm die Täter noch in der Nähe fest.

Diese Fälle zeigen einmal mehr, wie sehr die Ausländerkriminalität zu einer echten Plage in der Schweiz geworden ist.

Borse europee incerte, giornata in apnea e poi ritorno sulla linea

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.55) Dopo lunga navigazione sotto la linea, e con minimo a 12’258.96 punti meno di tre ore dalla chiusura delle contrattazioni, “Swiss market index” oggi in saldo a ridosso della parità – condizione peraltro condivisa con le principali piazze borsistiche europee – ovvero a quota 12’309.63 punti (meno 0.04 per cento). Listino primario sostenuto da “Logitech international Sa”, più 4.95 per cento e titolo passato dai 54.58 franchi della prima decade di aprile ai 97.10 franchi nell’ultima chiusura; in retroguardia “Lonza group Ag” (meno 1.27, via pertanto un quarto dei guadagni cumulati nel 2025) e “Kühne+Nagel international Sa” (meno 1.91). Nell’allargato, apprezzamento per “Straumann holding Ag”, che grazie ad un “più 2.87” per cento torna sui livelli di inizio agosto. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.06; Ftse-Mib a Milano, meno 0.09; Ftse-100 a Londra, più 0.04; Cac-40 a Parigi, meno 0.53; Ibex-35 a Madrid, meno 0.68. Dopo il microtaglio dei tassi di interesse come decretato dai vertici della “Federal reserve”, New York contraddittoria negli indici principali (Nasdaq, meno 0.86 per cento; S&P-500, meno 0.36; “Dow Jones”, più 0.35. Cambi: 92.72 centesimi di franco per un euro; 80.17 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin di nuovo in significativo arretramento al controvalore teorico di 86’654 franchi circa per unità.

Hockey Wl / Quattro vittorie di fila, AmbrìWomen chiamate alla… replica

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Quattro vittorie di fila per un totale di 11 punti, cinque dei quali capitalizzati contro squadre che si presume siano destinate a risiedere sul lato sinistro della graduatoria al termine della stagione regolare, il viatico con cui le AmbrìWomen alias AmbrìGirls1 si presentano all’odierno confronto interno (palaghiaccio di Biasca, ore 20.00) con le Zsc Lionesses Zurigo, gruppo fino ad ora espressosi notevolmente al di sotto delle aspettative e del valore intrinseco (6-6 il ruolino di marcia, 9-4 quello delle biancoblù) e deludente soprattutto in fase realizzativa (terz’ultimo posto per reti realizzate, 25 in tutto; la miglior marcatrice è Kristi Shashkina con 10 punti, 20.a in graduatoria assoluta). In programma anche FriborgoLadies-Langenthal ed AccademiaNeuchâtel-Berna; domani Zugo-DavosLadies. La classifica: Zugo 36 punti; AmbrìWomen 28; DavosLadies 25; Berna 20; Zsc Lionesses Zurigo 18; FriborgoLadies 17; Langenthal 6; AccademiaNeuchâtel 3 (Langenthal 14 partite disputate; Zugo, AmbrìWomen, DavosLadies, FriborgoLadies, AccademiaNeuchâtel 13; Zsc Lionesses Zurigo 12; Berna 11). Nella foto, Jenna Kaila, alla terza stagione in biancoblù.

Hockey Nl / Stasera sfida da alta quota, domani il duello in… cantina

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Ad alta quota l’unico incontro in calendario oggi per l’hockey di National league: di fronte ServetteGinevra e Zugo, compagini rispettivamente quarta e quinta in graduatoria, margine utile pari a due lunghezze a favore dei lemanici che in caso di successo pieno si isserebbero sul podio affiancando i RapperswilJona Lakers ed avendo disputato lo stesso numero di partite; tra gli ospiti mancherà l’attaccante Lino Martschini (infortunio al menisco ed ai legamenti crociati di un ginocchio, stagione da considerarsi conclusa). Domani Ajoie-AmbrìPiotta, BielBienne-Berna, RapperswilJona Lakers-FriborgoGottéron e Zsc Lions-Scl Tigers. La classifica: Davos 52 punti; Losanna 40; RapperswilJona Lakers 39; ServetteGinevra 36; Zugo 34; FriborgoGottéron 33; Zsc Lions, Lugano 31; Scl Tigers 27; BielBienne 26; Kloten 24; Berna 20; AmbrìPiotta 19; Ajoie 11 (Losanna 22 partite disputate; Davos, Kloten 21; RapperswilJona Lakers, ServetteGinevra, Zugo, FriborgoGottéron, Zsc Lions, Lugano, Scl Tigers, AmbrìPiotta, Ajoie 20; BielBienne, Berna 19).

Hockey Ml / Huttwil tutto ardimento, ma il supplementare dice Seewen

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Con brillante rimonta nel finale del terzo periodo (al 54.05 ed al 57.09 le reti dall’1-3 al 3-3) e goal del 4-3 dopo 2.51 del supplementare), il Seewen capolista è giunto iersera alla doppia cifra di vittorie nella stagione 2025-2026 dell’hockey di Ml ovvero Mhl (terza serie nazionale), di fatto concedendo all’Huttwil uno dei soli quattro punti persi sino ad ora. Marginale pertanto il recupero del Dübendorf, sempre in seconda moneta grazie al 6-2 sul ghiaccio del Wetzikon. Gli altri risultati: Lyss-Pikes Oberturgovia 7-4; Bülach-Thun 2-3 (ai rigori); FranchesMontagnes-Frauenfeld 2-5. La classifica: Seewen 29 punti; Dübendorf 22; FranchesMontagnes 20; Thun 18; Huttwil 17; Frauenfeld 15; Lyss, Wetzikon 14; Langenthal 13; Bülach 11; Pikes Oberturgovia 5 (Langenthal due partite in meno; Huttwil una).

Hockey Nl / Sorpresa sorpresona, il Davos capolista cade un’altra volta

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Era eccezionale quel ruolino di marcia, diciamo sino al tardo pomeriggio di ieri: non solo un dominio incontrastato nell’hockey di National league, ma anche e soprattutto 18 vittorie piene contro una sola sconfitta, per di più oltre i regolamentari e dunque ancora parzialmente redditizia. In poco più di 24 ore, invece, il Davos ha mostrato per due volte un lato debole: prima il quasi incredibile 0-7 a Ginevra contro il ServetteGinevra, con la concessione di due goal e due assist a quel Jesse Puljujärvi il cui nome era stato associato anche al Lugano per un possibile ingaggio, e stasera il 2-3 a Losanna, da uno “shorthanded” di Austin Czarnik la decisione. Il programma del turno: domani ServetteGinevra-Zugo, venerdì Ajoie-AmbrìPiotta, BielBienne-Berna, RapperswilJona Lakers-FriborgoGottéron e Zsc Lions-Scl Tigers.

La classifica – Davos 52 punti; Losanna 40; RapperswilJona Lakers 39; ServetteGinevra 36; Zugo 34; FriborgoGottéron 33; Zsc Lions, Lugano 31; Scl Tigers 27; BielBienne 26; Kloten 24; Berna 20; AmbrìPiotta 19; Ajoie 11 (Losanna 22 partite disputate; Davos, Kloten 21; RapperswilJona Lakers, ServetteGinevra, Zugo, FriborgoGottéron, Zsc Lions, Lugano, Scl Tigers, AmbrìPiotta, Ajoie 20; BielBienne, Berna 19).

Hockey Sl / Miracolo BelliSnakes: rotto il sortilegio, ecco la prima vittoria

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15 sconfitte di fila, andandosi a memoria, avevano subito i BiascaTicino Rockets all’esordio della prima presenza nella cadetteria discatoria nazionale. Hanno rischiato di eguagliare tale spiacevole “record”, stasera, i GdT1 BellinzonaSnakes che dei vallerani sono eredi; ed invece, all’ultimo tè, il vento ha deciso di spirare dalla parte dei sopracenerini che con Matteo Palmisano (42.40) ed Aris Conceprio (44.24) sono riusciti a ribaltare la sfida al Winterthur chiudendo sul 3-2 ed incasellando dunque il primo risultato pieno della stagione. Gli uomini guidati alla transenna da Nicola Pini si erano trovati ad inseguire per due volte, sui goal di Marc Diethelm (5.21) e del ticinesissimo Nicolò Ugazzi (37.32) intervallati dall’1-1 di Nathan Borradori.

I risultati – Arosa-Coira 1-7 (ieri); Basilea-Turgovia 2-3 (ieri, al supplementare); Olten-LaChauxdeFonds 2-3 (ieri); Sierre-GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 4-6 (ieri); GdT1 BellinzonaSnakes-Winterthur 3-2 (oggi); a riposo Visp.

La classifica – Turgovia 38 punti; LaChauxdeFonds 34; Sierre 30; Visp 27; Olten 26; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 23; Winterthur, Coira 21; Basilea 18; Arosa 12; GdT1 BellinzonaSnakes 5 (Turgovia, Sierre, Olten, Coira, Basilea, Winterthur 16 partite disputate; LaChauxdeFonds, Visp, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, GdT1 BellinzonaSnakes 15; Arosa 14).

Goldau (Kanton Schwyz): Polizei schnappt drei tunesische und algerische Autodiebe

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In der Nacht auf Mittwoch, den 29. Oktober 2025, ging um 3.15 Uhr bei der Einsatzzentrale der Kantonspolizei Schwyz die Meldung eines aufmerksamen Zeugen ein, dass im Gebiet Sonnegg in Goldau drei Männer ein möglicherweise unverschlossenes Auto durchsuchten.

Zwei sofort aufgebotene Patrouillen konnten kurz darauf beim Bahnhof Arth-Goldau zwei tatverdächtige Personen kontrollieren und festnehmen. Der dritte Verdächtige wurde wenig später beim Depot der Rigi Bahnen angehalten und in Gewahrsam genommen.

Bei der Überprüfung der Personalien stellte sich heraus, dass einer der Männer bereits zur Verhaftung ausgeschrieben und ein zweiter mit einer gültigen Einreisesperre belegt war.

Bei den Festgenommenen handelt es sich um zwei tunesische Staatsangehörige im Alter von 24 und 21 Jahren sowie um einen 19-jährigen Algerier. Sie müssen sich nun vor der Staatsanwaltschaft des Kantons Schwyz verantworten.


Hildisrieden (Kanton Luzern): Österreichischer Geld-Abholer nach Telefonbetrug festgenommen

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In Hildisrieden (Kanton Luzern) konnte die Luzerner Polizei einen 21-jährigen, in der Schweiz wohnhaften Österreicher festnehmen, der als mutmasslicher Geld-Abholer im Rahmen eines Telefonbetrugsversuchs agierte. Er versuchte, von einem Opfer mehrere zehntausend Franken abzuholen. Die Luzerner Polizei warnt die Bevölkerung erneut eindringlich vor den Maschen des Telefonbetrugs. (Symbolbild)

Albanischer Drogenkurier dank Spürhund Faro mit Heroin verhaftet

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Am Dienstag nahm die Kantonspolizei Graubünden in Landquart einen mutmasslichen Drogenkurier fest. Der 24-jährige Albaner führte bei sich sowie in seiner Unterkunft Heroin mit sich, das mithilfe des Spürhunds Faro aufgespürt wurde.Auf Anordnung der Staatsanwaltschaft Graubünden befindet sich der Mann in Haft. Die weiteren Ermittlungen werden durch die Kantonspolizei und die Staatsanwaltschaft gemeinsam geführt.

Cantiere stradale a Taverne-Torricella, disagi (brevi) in fascia notturna

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Saranno limitati alla fascia serale-notturna fra martedì 4 e mercoledì 5 novembre, con inizio alle ore 20.00 e conclusione alle ore 6.00, i disagi legati al cantiere per l’asfaltatura alla rotatoria (zona “Migros”) di Taverne-Torricella. Principale conseguenza delle attività sarà il blocco dell’accesso a via Industria da via San Gottardo. Il traffico sarà gestito con l’apporto di agenti di sicurezza.

Olgiate Comasco (Como): auto ruote all’aria, quasi illesa la conducente

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Illesa la persona al volante della “Smart” con targhe ticinesi; contusa ma guaribile in pochi giorni la 23enne conducente della “Fiat 500”. Tale l’esito di una collisione avvenuta alle ore 12.20 circa di oggi ad Olgiate Comasco (Como), lungo la Strada provinciale numero 23 “Lomazzo-Bizzarone”, tratto localmente noto come via Per Bizzarone ed in corrispondenza dell’accesso ai cancelli dell’industria tessile “Monteoliveto Srl”; sull’esito dell’impatto, la “Fiat 500” si è impennata fermandosi sulla carreggiata e ruote all’aria. La 23enne, risultata essere cittadina italiana con residenza ad Oltrona di San Mamette, stava viaggiando in direzione del centro di Olgiate Comasco; i soccorritori – sul posto operatori sanitari e squadre dei Vigili del fuoco – hanno dovuto procedere all’estrazione della giovane dall’abitacolo del mezzo. In immagine, la scena dell’incidente.

Hockey Nl / Ambrì, tutto previsto: Nicolas “Nic” Petan libera l’armadietto

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Iersera non in pista nel secondo “derby” ticinese nella corrente stagione dell’hockey di National league, ed era un bell’indizio -. qui colto – perché non trattavasi di sovrannumero nel contingente degli stranieri, giocando i padroni di casa con soli cinque di licenza non svizzera; oggi il saluto, il congedo, lo svuotamento dell’armadietto. Nicolas “Nic” Petan, attaccante canadese 30enne da Delta nella British Columbia, onusto di titoli e di raccomandazioni ed a suo tempo (2013) persino chiamato al secondo giro della “draft” Nhl, non è più un giocatore dell’AmbrìPiotta: nulla da obiettarsi alla persona, che anzi è di cuore e dal vissuto (basti l’evidenza di un dramma familiare) non precisamente invidiabile, ma il contributo alla causa biancoblù si è rivelato assai inferiore rispetto agli “standard” minimi richiesti, ed occhio al fatto che il peggio non sta nelle pur deficitarie statistiche individuali (15 partite, un goal, tre assist, “meno 13” nel “plus-minus”).

Come non di rado accade, privi di elementi di congruità i concetti espressi ad accompagnamento del partente: nell’incredibile versione di fonte Hockey club Ambrì-Piotta (testo: 326 caratteri considerandosi la modalità “in extenso” del nome della società), Nicolas Petan aveva “manifestato la volontà di rescindere il proprio contratto” (beh, difficilmente avrebbe potuto stracciare il contratto di un altro giocatore…) “per motivi personali”, sicché la dirigenza biancoblù “ha accettato la sua richiesta”; secondo il comune sentire, si è trattato di un ordinario taglio dal “roster”, con riduzione (ma non annullamento) del gravame salariale e forse – si sottolinea il “forse” – profilandosi per il giocatore un’opportunità agonistica sott’altra bandiera in contesto europeo. Ad ogni modo, buon viaggio, e senza rancore. Nella foto, un frammento scelto dai “social media manager” per il congedo di Nicolas Petan: l’immagine rappresenta alla perfezione quel che gran parte della tifoseria biancoblù ormai pensava circa il giocatore.

Furti in serie e identità in… prestito, doppio arresto nel Sottoceneri

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L’altr’ieri, a Lugano quartiere Pazzallo, il “Blitz” di agenti della Polcantonale per presunti e non meglio precisati “reati contro il patrimonio”. Oggi il chiarimento in termini di conferma: in quella circostanza era stata tratta in arresto una 35enne cittadina italiana, mentre tre giorni prima – e dunque parliamo di venerdì 24 ottobre – a Mendrisio quartiere Capolago era stato intercettato e fermato un 30enne cittadino svizzero. In quali termini il collegamento tra i due episodi? Abbiamo la risposta: nell’auto guidata dall’uomo e addosso al medesimo, che risulta essere domiciliato nel Bellinzonese, erano stati trovati attrezzi da scasso, oggetti tipologicamente configurati alla classificazione della “dubbia provenienza” (accessori e capi di abbigliamento avantutto) e beni commerciabili o utilizzabili in modalità varie, trattandosi di documenti altrui ovvero intestati a terzi. Del come mettere a frutto tale ultima disponibilità si erano rivelati maestro e maestra i due soggetti ora sotto custodia ed associati al sistema penitenziario ticinese, essendo nel contempo pervenuta la convalida della restrizione della libertà personale da parte del giudice dei provvedimenti coercitivi: con una delle identità prese in… prestito, difatti, era stato stipulato il contratto di affitto per l’appartamento a Lugano quartiere Pazzallo; dalla perquisizione di tali locali, contestualmente al fermo della donna, l’individuazione di altro materiale con buona probabilità provento di furti; ampia la scelta, dai telefoni cellulari agli apparecchi elettronici, dagli attrezzi da cantiere ad un monopattino elettrico, e per sovrammercato un po’ di quel che fa da corollario al consumo di sostanze stupefacenti.

Alle operazioni hanno cooperato agenti di Polcantonale, Polcom Lugano e Polcom Mendrisio. Varie ed a vario titolo le ipotesi di reato: ripetuto furto, ripetuta ricettazione e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, ed a carico del solo 30enne l’usurpazione di identità, la guida di un veicolo a motore senza licenza di condurre, la guida senza licenza di circolazione o targhe di controllo, l’abuso della licenza e delle targhe. “Dossier” sulla scrivania della procuratrice pubblica Veronica Lipari.

Trimestrali sotto tono, Borsa di Zurigo all’ingiù. Wall Street fiduciosa

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.31) Ancora legato a trimestrali sotto le attese, o in alternativa congrue alle attese ma dai benefici già scontati in Borsa, lo “Swiss market index” che si rappresenta anche oggi in calo magari non vistoso nella chiave generale ma greve su alcuni titoli per solito considerati come garanti del sistema: all’evidenza finale, meno 0.37 per cento su quota 12’314.10 punti, “Givaudan Sa” e “Geberit Ag” sulla coda con perdite nell’ordine del 2.08 e dell’1.82 per cento rispettivamente, ancora sotto misura “Nestlé Sa” (meno 1.12). Buona risposta (più 5.63 per cento), invece, da “Amrize Ag” che in ultima analisi sta viaggiando sui prezzi della chiusura nel primo giorno di contrattazioni. Allargato: poderoso slancio per “Temenos group Ag” (più 19.69 per cento), parzialmente rimarginata l’esplosività di “WiseKey international holding Ag” (meno 5.62 dopo perdita giunta oltre il 30 per cento rispetto al saldo della seduta precedente, quando era per contro stato capitalizzato un fragoroso “più 54.09”). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.63 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.26; Ftse-100 a Londra, più 0.61; Cac-40 a Parigi, meno 0.19; Ibex-35 a Madrid, più 0.39. Messaggi da Wall Street: “Dow Jones”, più 0.30 per cento; S&P-500, più 0.17; Nasdaq, più 0.52. Cambi: 92.84 centesimi di franco per un euro, 79.64 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin al controvalore teorico di 89’013 franchi circa per unità.

Calcio Dna / Anticipi: il San Gallo si blocca, allungo del Thun in vetta

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Messe abbondante di goal nei due incontri odierni ad inaugurazione dell’11.a giornata nel calcio di massima serie. Notizie eccellenti in casa Thun, il cui ottavo successo (3-0 sul Winterthur) coincide con la battuta d’arresto del San Gallo che rimane di certo in seconda moneta, ma avendo ceduto per 2-3 al Sion su campo avverso. Domani gli incontri Basilea-Zurigo e Losanna-Servette; giovedì Grasshoppers Zurigo-Youngboys e Lugano-Lucerna. La classifica: Thun 25 punti; San Gallo 21; Basilea, Sion 18; Youngboys 17; Lucerna 14; Lugano, Zurigo 13; Losanna 12; Servette 11; Grasshoppers Zurigo 9; Winterthur 3 (Thun, San Gallo, Sion, Winterthur una partita in più).

Hockey Sl / Turgovia e LaChauxdeFonds spingono, BelliSnakes in… attesa

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Di stretta misura ma vincenti stasera, l’una al supplementare e l’altra nei regolamentari, Turgovia e LaChauxdeFonds battistrada nell’hockey cadetto. Perde contatto il Sierre, sconfitto a domicilio; nel “derby” delle grigionesi, Coira dominante ad Arosa con un 7-1 in plastica rappresentazione di 46 tiri contro 13. Domani impegno interno per i GdT1 BellinzonaSnakes, chiamati al confronto con il Winterthur ancorato appena sopra la linea. I risultati: Arosa-Coira 1-7 (oggi); Basilea-Turgovia 2-3 (oggi, al supplementare); Olten-LaChauxdeFonds 2-3 (oggi); Sierre-GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 4-6 (oggi); GdT1 BellinzonaSnakes-Winterthur (domani); a riposo Visp. La classifica: Turgovia 38 punti; LaChauxdeFonds 34; Sierre 30; Visp 27; Olten 26; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 23; Winterthur, Coira 21; Basilea 18; Arosa 12; GdT1 BellinzonaSnakes 2 (Turgovia, Sierre, Olten, Coira, Basilea 16 partite disputate; LaChauxdeFonds, Visp, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, Winterthur 15; Arosa, GdT1 BellinzonaSnakes 14).

Hockey Nl / “Derby”-bis del Ticino, 23 secondi mandano in orbita il Lugano

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In serata hockeystica dai risultati anche sorprendenti in National league (pazzesco lo 0-7 subito dal Davos a Ginevra: sino ad ora i grigionesi, che restano saldamente in vetta alla classifica, avevano perso una sola volta e non erano mai stati sconfitti entro i tempi regolamentari), canta il Lugano e lagrima l’AmbrìPiotta sull’esito del “derby” ticinese numero due, teatro la “NuoValascia” di Quinto, dove 23 secondi fra il 53.42 (in goal Jiri Sekac) ed il 54.05 (a bersaglio Calvin Thürkauf) spostano l’asse dal 2-2 al 2-4 prefigurando il successo dei bianconeri con quinto ed ultimo timbro ancora dal bastone di Jiri Sekac, a gabbia avversaria vuota, già al penultimo giro di lancette (58.05). Affermazione funzionale al senso del confronto, sul piede di 41 tiri degli ospiti contro 26, benché ai leventinesi fosse toccato il merito di lasciare per primi una traccia sul tabellino (4.40, Inti Pestoni al secondo goal stagionale) e, dopo aggancio (21.16, Lorenzo Canonica) e sorpasso (24.50, Linus Omark), di rimettere in pari i conti (35.37, Dario Bürgler tra l’altro uomo-assist in occasione dell’1-0). Biancoblù costretti a lamentare le indisponibilità di Alex Formenton e di Nicolas “Nic” Petan – circa quest’ultimo diamo come sicuro il taglio entro le prossime 24 ore – ed in pista con soli quattro stranieri effettivi, dovendosi a questo punto considerare come meramente virtuale l’iscrizione di Christopher “Chris” Tierney a referto (altra doppia tacca negativa nel “plus-minus”, impiego pari a 21 minuti e 39 secondi sostanzialmente per i soli ingaggi più un tiro uno); richiamato per l’occasione Tim Muggli dal Visp. A rigore di indagine, padroni di casa inefficienti e progressivamente spentisi nell’ultima frazione (sei conclusioni contro 17); Lugano al quinto successo di fila e sull’1-1 nelle sfide cantonali; AmbrìPiotta sempre penultimo ma ora con margine ridottosi ad otto lunghezze sull’Ajoie.

I risultati – AmbrìPiotta-Lugano 2-5; Berna-Ajoie 4-5; BielBienne-Losanna 6-1; ServetteGinevra-Davos 7-0; Kloten-FriborgoGottéron 4-2; Scl Tigers-Zugo 4-2; Zsc Lions-RapperswilJona Lakers 7-0.

La classifica – Davos 52 punti; RapperswilJona Lakers 39; Losanna 37; ServetteGinevra 36; Zugo 34; FriborgoGottéron 33; Zsc Lions, Lugano 31; Scl Tigers 27; BielBienne 26; Kloten 24; Berna 20; AmbrìPiotta 19; Ajoie 11 (Losanna, Kloten 21 partite disputate).

Incidente a Monteceneri, scooterista sbalzato dal sellino: se la caverà

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Dinamica non chiara circa l’incidente stradale avvenuto poco prima delle ore 18.00 di oggi, martedì 28 ottobre, soccombente e ferito uno scooterista in transito su via Cantonale nel territorio comunale di Monteceneri frazione Rivera. L’uomo è stato assistito da sanitari della “Croce verde” Lugano e trasferito in sede nosocomiale; ordinari accertamenti esperiti da agenti della Polcantonale.

Stresa (Vco), rocciatore svizzero si infortuna: salvataggio compiuto

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Complessa l’operazione condotta questo pomeriggio in territorio comunale di Stresa (Verbano-Cusio-Ossola), su zona di parete rocciosa sottostante la Cima Cusio, nel gruppo del Mergozzolo, in salvataggio di un rocciatore precipitato per vari metri durante l’ascesa e rimasto ancorato alle corde, tuttavia avendo riportato traumi significativi e dunque nell’impossibilità di riguadagnare nell’immediato una posizione di riposo. A lanciare l’allarme è stata la compagna di uscita dello scalatore: chiamata alla “Rega”, dalla “Rega” l’immediata ritrasmissione dell’appello al “Soccorso alpino-speleologico piemontese” ed al “Servizio regionale elisoccorso Azienda zero Piemonte”, via centrale operativa nel Comune di Grugliasco (provincia di Torino). L’incidente, per cause ancora ignote, lungo la via “Don’t cry for me Valentina”, arrampicata da otto tiri in sviluppo sulla lunghezza di 430 metri con difficoltà massima di grado 6a+; il personale medico ed il tecnico del “Soccorso alpino-speleologico piemontese” sono stati trasportati in elicottero sino ad un punto stabile a quota inferiore rispetto a quella in cui si trovava l’infortunato, nel frattempo riportato in una zona dotata di punti di ancoraggio grazie soprattutto all’azione della citata compagna, e poi si sono arrampicati sino al punto di contatto. Una volta predisposta la teleferica di recupero, il ferito è stato caricato e condotto alla piazzuola individuata per l’appuntamento con l’equipaggio dell’eliambulanza; a seguire, trasferimento verso idonea sede nosocomiale sotto regime di codice giallo.

Cantù (Como), tragica scoperta: cadavere di donna in camera d’albergo

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Il cadavere di una donna dell’apparente età di 40 anni è stato scoperto stamane, attorno alle ore 9.45, all’interno di una struttura ricettiva di via Vittorio Vergani a Cantù (Como); il decesso è stato constatato da operatori sanitari della “Croce rossa italiana”. Le cause della morte sono oggetto di attenzione da parte di effettivi dell’Arma dei Carabinieri, i cui specialisti hanno condotto rilevamenti sul corpo e nella stanza; più persone sono state a colloquio con gli inquirenti. Non è noto se la stanza fosse occupata dalla sola donna o anche da altre persone.

Sopraceneri: stroncato “giro” di cocaina, cinque persone in manette

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Cinque arresti per droga nelle scorse ore, sulla scia di due distinte inchieste in essere (procuratori pubblici Veronica Lipari e Luca Losa), in area sopracenerina. Manette ai polsi di un 40enne albanese, di un 23enne italiano, di un 37enne svizzero dalle origini non precisate, di una 22enne svizzera dalle origini non precisate e di un 21enne svizzero dalle origini non precisate; il primo soggetto è formalmente residente in Albania (ma effettivamente albergante qui), gli altri soggetti finiti in manette hanno domicilio tra Leventina e Riviera. La presa in custodia dei cinque soggetti è da considerarsi in parte come sviluppo di altra operazione portata a termine nella prima quindicina di ottobre con un totale di 16 fermi ovvero 10 arresti, più sequestro di eroina e di denaro, su tutto il territorio cantonale; nella nuova “tranche” delle inchieste, invece, a magazzino-prove sono finiti migliaia di franchi e cocaina per un centinaio di grammi. Principali ipotesi di reato, nel contesto di un vasto traffico che risulta essere stato gestito a più livelli e con differenti gradi di responsabilità: infrazione aggravata (in subordine, infrazione semplice) e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti.