Home CRONACA Filo di nota / Agenda scolastica, il pateracchio dell’idiocrazia ideologica

Filo di nota / Agenda scolastica, il pateracchio dell’idiocrazia ideologica

Sotto pessima stella, causa l’orripilante agenda scolastica prodotta sull’asse tra Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport e Dipartimento cantonale sanità-socialità, parte l’anno scolastico 2020-2021, già condizionato da retropensieri e da allarmi veterocovidiani e neocovidiani e postcovidiani e ricovidiani. Orripilante, il diario distribuito nelle scuole medie del Cantone oltre che agli allievi delle scuole speciali, del primo anno delle superiori e delle quinte classi negli istituti comunali: per i contenuti, per il tasso di ideologia spicciola (e stolida, su alcuni temi almeno) spacciata come pensiero da necessario consenso, per la rappresentazione degli strumenti con cui bisognerebbe raggiungere determinati obiettivi. Ma non ci si meraviglia, basti che s’abbia memoria dei papiri rifilatici quale “supporto strategico” in vista della forzata riapertura delle scuole nello scampolo finale dell’annata ultima scorsa. Si domanda tuttavia: gli altri onorevoli membri del Consiglio di Stato erano al corrente di siffatta propaganda unilaterale sotto forma di diario?