Si era imposto nella stagione regolare, ha chiuso sul 4-1 la serie dei quarti di finale contro i GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, stasera ha replicato con identico 4-1 all’Olten. Sierre primo finalista nell’hockey cadetto, e l’argomento è di un certo qual interesse per varie ragioni non escluso l’eventuale “barrage” cui sarebbe costretto l’AmbrìPiotta nel caso i leventinesi si trovassero sconfitti al termine del “play-out” con l’Ajoie, grazie al 2-1 strappato nel supplementare. Vallesani reduci dall’aver espugnato la pista dei solettesi per due volte tra domenica scorsa e venerdì e determinatissimi a chiudere i conti; sostanzioso apporto di rinforzi dai BelliSnakes (Olmo Albis in difesa, Niccolò Mansueto in attacco) oltre alla pattuglia dei ticinesi già stanziali (ad esempio Ryan Mazzola in terzo blocco dietro e Roberts Cjunskis al centro del quarto blocco davanti); 1-0 grazie ad Emils Veckaktins (22.09, assist in prima dal citato Ryan Mazzola); risposta dei solettesi con Gian Janett al 34.22; all’ultima pausa, 27 tiri contro 15 ma stato dell’arte immutato; 40-29 l’analogo riscontro statistico allo scadere dei regolamentari. Poi una tempesta ad abbattersi sulla gabbia degli ospiti: all’11.o tiro in 13 minuti e 43 secondi ecco il disco che trafigge Lucas Rötheli per il 2-1, Sierre promosso, Olten a casa.
Sul 3-2, invece, si spinge la serie tra Visp e LaChauxdeFonds: chiaro (5-1) l’odierno successo dei vallerani guidati alla transenna da Luca Gianinazzi, ancorati in attacco sul sempre più convincente Alessandro Lurati e sostenuti in difesa dal parimenti luganese Angel Anthony Lovecchio, 21enne di filiera giovanile sotto le volte della “Resega” e lo scorso anno transitato in North American hockey league (Nahl), livello “iunior A”, con 43 presenze tra Anchorage Wolverines, Minnesota Wilderness e Shreveport Mudbugs. Partita in discesa: 1-0 all’8.20 (Vincent Ryser), 2-0 al 22.51 (Andy Ritz), 3-0 al 24.23 (Dario Burgener), 4-0 al 25.49 (Noah Fuss); spunto tardivo degli ospiti con Emil Molin (46.00, a cinque-contro-quattro), ultimo sigillo dal bastone di Joel Marchon (57.58). Martedì, in landa neocastellana, o verdetto o rinvio alla “bella”.

















































































