(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.36) Nel segno del “rally” effettivamente in corso da 50 giorni a questa parte, registrandosi un progresso superiore ai 1’600 punti da giovedì 25 novembre (11’875.80 punti), i cinque massimi storici fatti registrati in serie dal listino primario della Borsa di Zurigo secondo lo “Swiss market index”, picco alle ore 14.52 su quota 13’528.67 punti, indi calo anche sotto la parità ed uscita a 13’476.32 punti (più 0.09 per cento). Elementi rilevanti: balzo di “Partners group holding Ag” (capolista, più 7.65 per cento); flessione di “Compagnie financière Richemont Sa” (meno 2.43) e “Geberit Ag” (meno 4.14), pur in presenza di notizie eccellenti nel primo caso (e qui trattasi di prese di beneficio: il titolo ha guadagnato più del 30 per cento da agosto, i numeri odierni giungono solo a confermare impressioni acquisite in corso d’opera) e buone nel secondo (volume e fatturato in incremento, restano sullo sfondo le accresciute difficoltà sui mercati asiatici). Nell’allargato, altro strappo di “Vat group Ag”, il cui “più 15.83” per cento porta al raddoppio il guadagno da fine agosto. Sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.26 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.44; Ftse-100 a Londra, più 0.53; Cac-40 a Parigi, meno 0.21; Ibex-35 a Madrid, meno 0.30. In recupero New York: “Dow Jones”, più 0.70 per cento; S&P-500, più 0.64; Nasdaq, più 0.85. Cambi: 93.20 centesimi di franco per un euro, 80.28 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin stabile al controvalore teorico di 77’832 franchi circa per unità.

















































































