Home ECONOMIA Borse fiduciose su denaro “creativo”. Bene Zurigo, anche New York ci crede

Borse fiduciose su denaro “creativo”. Bene Zurigo, anche New York ci crede

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.50) Tendenza ascendente dopo avvisaglie di segno opposto, oggi, e addirittura con il miglior riscontro dalla fine di febbraio come dire ritorno ad 800 punti dal massimo storico, sul listino primario della Borsa di Zurigo, il cui “Swiss market index” si è infine attestato a quota 10’470.92 con progresso pari allo 0.58 per cento. “Lonza group Ag” (più 2.99 per cento) capofila; per la prima volta dall’inizio di marzo, “Geberit Ag” (più 1.90) sopra il controvalore di 500 franchi per azione; in limatura i finanziari (“Credit Suisse group Ag”, meno 0.05; “Ubs group Ag” sulla coda, meno 0.84 per cento). Ondivaghe, tra ambizioni di riscossa e preoccupazioni date dallo stallo sul fallimentare progetto di “Recovery fund” (un modello di denaro “creativo” in cui taluni devono sottoscrivere debito per finanziare l’incerto) in sede di Unione europea, le altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.99; Ftse-Mib a Milano, più 0.99; Ftse-100 a Londra, meno 0.46; Cac-40 a Parigi, più 0.47; Ibex-35 a Madrid, più 0.51. In prevalenza positivi gli indici a New York, con forte ascesa soprattutto sul Nasdaq (più 1.73 per cento). Apprezzamento per l’euro, ora scambiato a 107.4 centesimi di franco svizzero.