Home CRONACA Traffico di hascisc a pacchi: 29enne arrestato sul valico di Brusino

Traffico di hascisc a pacchi: 29enne arrestato sul valico di Brusino

Arrivava comodo comodo dal Varesotto, ma su valico secondario (e cioè Porto Ceresio su Brusino Arsizio); e diciamo – non sta scritto nella nota destinata alla stampa, eppure lo si può ragionevolmente arguire – che quel transito non era inatteso; al momento in cui la sua auto è stata sottoposta ad un controllo, ecco spuntare denaro in discreta quantità e dall’origine forse non spiegabile sui due piedi; dalla verifica sull’auto ad una perquisizioncella al domicilio del conducente della vettura, e lì ecco spuntare un po’ di droga, con lo spannometro alcune decine di chilogrammi, tutto hascisc e se vi va di consultare InterNet scoprirete quale sarebbe stato il controvalore della merce sul mercato ordinario, anche a piazzarla a paccate e non al consumatore finale. Insomma: verso guai grossi in aula giudiziaria sta correndo il 29enne tratto in arresto l’altr’ieri, mercoledì 26 agosto, con la compartecipazione di effettivi delle Guardie di confine e della Polcantonale, in quanto sospettato di “aver preso parte ad un importante traffico” del citato hascisc, materia trattata di cui si parlò poc’anzi sul sequestro sia del denaro in frontiera sia dello stupefacente nell’appartamento del soggetto. Ipotesi di reato: per incominciare, riciclaggio di denaro ed infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti. Inchiesta nelle mani di Nicola Respini, sostituto procuratore generale.