Home SPETTACOLI Teatro, alla corte di Flavio Sala anche la “storica” Mileti Udabotti

Teatro, alla corte di Flavio Sala anche la “storica” Mileti Udabotti

Un nome storico dal mondo della commedia dialettale, ed è quello di Mileti Udabotti luganese che dagli esordi con il “Gruppo filodrammatico di Pazzalino” passò – e rimase per decenni – con “La domenica popolare” di Sergio Maspoli e poi ancora recitò in commedie di Silvio Flavio Maspoli, ad integrare da queste settimane l’organico della “Compagnia teatrale Flavio Sala”, costituita sei anni or sono da Flavio Sala con Moreno Bertazzi, John Rottoli e Gian Paolo Caligari e via via arricchitasi di presenze quali Beppe Franscella, Fabrizio Casati e Rosy Nervi. Notevole è tuttavia l’arrivo di Mileti Udabotti, che ritrova in ditta due sodali di lunghissima data quali sono Sandra Zanchi e Leonia Rezzonico. Pezzo forte della stagione 2020 saranno i 100 e più minuti di “Se la va la gh’ha i röd”, sulla scena quasi tutti i citati più Orio Valsangiacomo ed Enea Fonti, testo di Gionas Calderari e regìa di Flavio Sala, di fatto il… “sequel” dell’apprezzato “Un altro bel garbüi”. Date note: esordio mercoledì 4 marzo (con repliche nei tre giorni successivi) al “Teatro sociale” di Bellinzona; indi Ascona (“Teatro del gatto”, venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 marzo), Manno (“Sala Aragonite”, venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 aprile), Faido (palestra delle scuole comunali, venerdì 17 e sabato 18 aprile) e Mendrisio (“Cinema-teatro Plaza”, giovedì 23, venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 aprile). In immagine, Mileti Udabotti